Fumi? Ascolta allora…

Fumi? Ascolta allora…
Fumare è un vizio particolarmente difficile da eliminare e che produce effetti nocivi molto seri, specie a lungo termine, ma queste informazioni relative ai danni da fumo, molto probabilmente, le abbiamo già ricevute tantissime volte, per cui qui vengono tralasciate, in quanto, nel presente articolo, si vuol porre l’attenzione esclusivamente sul tema ‘prevenzione’.

Una cosa è certa nessuno dovrebbe mai iniziare a fumare, e chi fuma dovrebbe del tutto smettere il prima possibile.

Tuttavia, a parte l’alternativa di passare a sigarette elettroniche e quant’altro del genere, molti sono i fumatori che non riescono proprio a smettere di fumare (il sottoscritto è uno di questi), per cui che dire e/o che fare per costoro?

Ecco, in modo conciso, cosa consiglio:

1) diminuire non solo il quantitativo delle sigarette, ma passare ‘gradatamente’ anche a quelle con un più basso valore nicotinico (preferibilmente allo 0,1, mentre in genere si fuma quelle allo 0,6), nonché di catrame e di monossido di carbonio (valori molto più bassi di questi ultimi che, in generale, si ritrovano, contestualmente, nelle sigarette, appunto, a basso valore nicotinico). In altre parole: se proprio non si può evitare di ‘intossicarsi’, si può e si deve almeno cercare di porre il più possibile una ‘riduzione’ a ciò. Attenzione questo non deve però indurci ad abbandonare l’obbiettivo primario che dev’essere sempre quello di voler smettere del tutto di fumare.

2) avere una dieta molto più ricca (più del comune) di sostanze antiossidanti, in quanto l’equazione da farsi è semplice:

tossine da fumo messe in circolo =
+radicali liberi da smaltire =

+ antiossidanti da assumere.

3) Fare costante e regolare attività fisica, moderatamente intensa, in quanto aiuta molto la detossificazione cellulare.

4) Tutte le sere provvedere ad assumere una (o più) buona tisana depurativa (che contenga sostanze che siano realmente efficaci anche in relazione al loro dosaggio ivi contenuto), in quanto durante il sonno notturno potremo aiutare, ulteriormente, l’organismo ad eliminare ‘una parte’ delle tossine assunte durante il giorno con il fumo da sigaretta.

In conclusione:

Prevenzionenon vuol dire solo eliminare ciò che nuoce -certo questo tipo di primaria prevenzione è da preferirsi sempre-, in quanto quando ciò non sia possibile (per i più svariati motivi) la prevenzione pur sempre vi è da farsi e deve precisamente consistere nell’obbiettivo di controbilanciare gli effetti negativi dello stato di tossicità (derivante da ciò che eventualmente di tossico si assume), con quelli positivi rappresentati da ciò che in noi è deputato a neutralizzare quelli negativi.
Potenziare quest’ultimo (il nostro organismo), in questi casi, dev’essere cosa tassativa.

N.B. Stefano Ligorio, in ambito di tematiche mediche, è anche autore di un libro dal titolo: ‘La Strana Malattia: Come prevenire, diagnosticare, e curare, l’ansia (ansia sociale, ansia generalizzata e ansia somatizzata) e la depressione (depressione maggiore e depressione cronica -distimia)’, ma anche di: ‘Il Cancro -Vademecum- (Guida Pratica alla Prevenzione e alla Cura del Tumore Maligno)’.

Stefano Ligorio

14 pensieri riguardo “Fumi? Ascolta allora…

    1. Salve dottore.
      Ho letto con molta attenzione i tuoi (mi permetto di darti del ‘tu’ in questa sede) due articoli sottopostomi e li ho trovati profondi e ispiratori, sia in seno al contenuto dell’ivi racconto, sia e soprattutto nei riguardi di ciò che hai espresso in riferimento al fatto che, al di là delle conseguenze fisiche, fumare, per taluni, può, a livello psichico, rappresentare un positivo ‘sfogo’ (io sono in questa categoria), aspetto questo, a volte, e in un certo senso, di rilievo rispetto ai negativi rischi di danni ‘fisici’.
      Ecco perché, nel mio articolo, ho voluto precisare che, ove non si riuscisse a smettere, si dovrebbe porre almeno una riduzione ‘quantitativa’ e ‘qualitativa’ in tal senso…
      Credo, infatti, che sia sempre necessario, oltre che sapiente, tutelare, contestualmente, salute fisica, ma anche psichica.
      Ritengo anche di aver colto la tua intelligente contestazione generale, ma non troppo, nei confronti del ‘comune pensare’, in tal senso, e non solo.
      Siamo ormai ‘invasi’ di tossicità da ogni dove, per questo ho voluto anche porre enfasi su ciò che dovremmo assumere in certe circostanze (a titolo di antiossidanti), perché ‘siamo e diveniamo’, in parte, anche quello che assumiamo…
      Ti ringrazio del tuo commento; amo l’interazione originale e profonda sulle cose.
      Buona serata e un abbraccio sincero.

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      1. È sempre tutto relativo.
        Mio nonno fumò dalle 40 alle 50 sigarette al giorno fino all’età di 84 anni… poi smise volontariamente senza che nessuno l’avesse costretto e morì di vecchiaia a 89 anni.
        L’alimentazione?… importantissima!
        BUONDÌ.
        Quarc

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