(brevi note su legge e diritto) – Reato di molestia (art. 660 c.p.) l’insistente corteggiamento non gradito dalla vittima…

L'insistente corteggiamento non gradito dalla vittima può integrare il reato di molestia (art. 660 c.p.)? La Cassazione pen. n. 7993/2021 ha statuito che: "Configura il reato di molestie un corteggiamento ossessivo e petulante, volto ad instaurare un rapporto comunicativo o confidenziale con la vittima, manifestamente a ciò contraria, realizzato mediante una condotta fastidiosa, pressante e diffusa reiterazione di sequenze di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di molestia (art. 660 c.p.) l’insistente corteggiamento non gradito dalla vittima…

(brevi note su legge e diritto) – La persona offesa dal reato può (anche senza la difesa di un avvocato) partecipare e argomentare -personalmente- in sede di udienza camerale davanti al G.I.P.

La persona offesa e l'udienza camerale davanti al G.I.P. L'art. 90 bis c.p.p. (in attuazione al decreto legislativo 15 dicembre 2015, n. 212) prevede una serie di diritti e facoltà per la persona offesa dal reato che può esercitarli personalmente o tramite un difensore. Alla persona offesa dal reato spettano numerosi diritti tra i quali … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La persona offesa dal reato può (anche senza la difesa di un avvocato) partecipare e argomentare -personalmente- in sede di udienza camerale davanti al G.I.P.

(brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.

Il convivente della parte offesa può opporsi all'archiviazione e ricorrere anche in Cassazione. Il decreto legislativo n. 212/2015, in tema di opposizione (ex art. 410 c.p.p.) alla richiesta di archiviazione penale, ha disposto che anche il convivente (o il soggetto con il quale la vittima era legata da una relazione affettiva stabile), al pari del coniuge, a … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.