(brevi note su legge e diritto) – Reato di molestia (art. 660 c.p.) l’insistente corteggiamento non gradito dalla vittima…

L'insistente corteggiamento non gradito dalla vittima può integrare il reato di molestia (art. 660 c.p.)? La Cassazione pen. n. 7993/2021 ha statuito che: "Configura il reato di molestie un corteggiamento ossessivo e petulante, volto ad instaurare un rapporto comunicativo o confidenziale con la vittima, manifestamente a ciò contraria, realizzato mediante una condotta fastidiosa, pressante e diffusa reiterazione di sequenze di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di molestia (art. 660 c.p.) l’insistente corteggiamento non gradito dalla vittima…

(brevi note su legge e diritto) – L’assoluzione in sede penale non preclude la valutazione degli stessi fatti in sede disciplinare…

Assoluzione in sede penale e valutazione degli stessi fatti in sede disciplinare… La Cassazione sez. lavoro n. 3659/2021 precisa che: "Va infatti ritenuto applicabile il principio...secondo il quale, in tema di rapporti tra procedimento penale e procedimento disciplinare, il giudicato penale non preclude, in sede disciplinare, una rinnovata valutazione dei fatti accertati dal giudice penale … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’assoluzione in sede penale non preclude la valutazione degli stessi fatti in sede disciplinare…

(brevi note su legge e diritto) – Il comma 3 dell’ex art. 96 c.p.c.

Il co. 3 dell'ex art. 96 c.p.c. La Cassazione civ. n. 15209/2018 ha precisato che: "...la condanna ex art. 96 c.p.c., comma 3, applicabile d'ufficio in tutti i casi di soccombenza, configura una sanzione di carattere pubblicistico, autonoma ed indipendente rispetto alle ipotesi di responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c., commi 1 e 2, e … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il comma 3 dell’ex art. 96 c.p.c.

(brevi note su legge e diritto) – I tratti comuni, ma anche quelli differenziali, tra il reato di arresto illegale (art. 606 c.p.) e quello più grave di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere del pubblico ufficiale (co. 2 dell’art. 605 c.p.).

Arresto illegale (art. 606 c.p.) e sequestro di persona da parte del pubblico ufficiale (co. 2 dell'art. 605 c.p.). I tratti comuni, ma anche quelli differenziali. In tema di reato di arresto illegale (art. 606 c.p.) e di quello più grave di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere del pubblico ufficiale (co. 2 dell'art. … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – I tratti comuni, ma anche quelli differenziali, tra il reato di arresto illegale (art. 606 c.p.) e quello più grave di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere del pubblico ufficiale (co. 2 dell’art. 605 c.p.).

(brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 88 c.p.c. l’illecita condotta processuale dell’avvocato impone al giudice di segnalarlo all’autorità disciplinare.

L'illecita condotta processuale dell'avvocato e l'obbligo, da parte del Giudice, di segnalazione. Art. 88 c.p.c. -Dovere di lealtà e probità-: "Le parti e i loro difensori hanno il dovere di comportarsi in giudizio con lealtà e probità. In caso di mancanza dei difensori a tale dovere, il giudice deve riferirne alle autorità che esercitano il … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 88 c.p.c. l’illecita condotta processuale dell’avvocato impone al giudice di segnalarlo all’autorità disciplinare.