(brevi note su legge e diritto) – Il limite di reddito, aggiornato al 2021, ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

Il Ministero della Giustizia, con decreto del 23-07-2020 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale, 'Serie Generale', n. 24 del 30-01-2021), ha provveduto all'adeguamento dei limiti di reddito per l'ammissione al patrocino a spese dello Stato (art. 77, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, approvato con decreto del Presidente della … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il limite di reddito, aggiornato al 2021, ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

Raccolta di articoli su legge e diritto… -Stefano Ligorio-.

Ho deciso di proporvi, in questo articolo, la mia pagina, presente nel mio blog (raggiungibile dal 'Menù'), dedicata a una raccolta di miei articoli su materie legali. Clicca qui: Articoli in materia legale. Amo la legge, e ritengo, convintamente, che conoscerla, almeno in via generica, possa, per ovvi motivi, rappresentare, per chiunque, un evidente vantaggio … Continua a leggere Raccolta di articoli su legge e diritto… -Stefano Ligorio-.

(brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 1587 c.c. le molestie ai condomini, da parte del conduttore, legittimano la risoluzione del contratto di locazione.

La Cassazione civ. n. 22860/2020 precisa che ai sensi dell'art. 1587 c.c. ("Il conduttore deve: 1) prendere in consegna la cosa e osservare la diligenza del buon padre di famiglia nel servirsene per l’uso determinato nel contratto o per l’uso che può altrimenti presumersi dalle circostanze; 2) dare il corrispettivo nei termini convenuti") le molestie ai condomini, da … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 1587 c.c. le molestie ai condomini, da parte del conduttore, legittimano la risoluzione del contratto di locazione.

(brevi note su legge e diritto) – il fisco, anche senza motivazione, può spiare i conti correnti dei contribuenti.

Le indagini bancarie, da parte del fisco, avendo finalità di mero controllo, possono essere svolte sui conti correnti senza necessità di motivazione e senza obbligo di esibizione dell'autorizzazione al contribuente (non comportando ciò l'illegittimità dell'accertamento). Difatti nel merito della questione la Cassazione civile n. 15807/2015 precisa che: “l’autorizzazione prescritta dall’art. 51, secondo comma, n. 7 … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – il fisco, anche senza motivazione, può spiare i conti correnti dei contribuenti.

(brevi note su legge e diritto) – Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio.

La Cassazione civ. n. 19155/2019 ha precisato come sms ed email rientrano legittimamente nelle riproduzioni meccaniche di cui all'art. 2712 del codice civile e formano, dunque, piena prova dei fatti, e delle cose in esse rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce, specificatamente, la conformità ai fatti medesimi. N.B. Stefano Ligorio … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio.

(brevi note su legge e diritto) – La condanna alle spese si estende, per legge, anche a quella sostenuta per il pagamento del contributo unificato, pur se il giudice, nella decisione, dimentica di precisarlo.

Colui che vince una causa civile ha pieno diritto, oltre che, ovviamente, al risarcimento riconosciutogli dal giudice in sentenza, anche al rimborso delle spese sostenute per il pagamento del contributo unificato (nell'introduzione del processo civile), anche se nella decisione del giudicante non vi è alcun cenno a tal riguardo. Per cui secondo Cassazione civ. n. … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La condanna alle spese si estende, per legge, anche a quella sostenuta per il pagamento del contributo unificato, pur se il giudice, nella decisione, dimentica di precisarlo.

(brevi note su legge e diritto) – Lasciare da solo l’anziano genitore, incapace di badare a se stesso, è reato.

La Cassazione pen. n. 44098/2016 chiarisce che lasciare da solo l'anziano genitore incapace di badare a se stesso può configurare il reato di abbandono di persone incapaci, di cui all'art. 591 c.p. Testo dell'art. 591 c.p.: “Chiunque abbandona una persona minore degli anni quattordici, ovvero una persona incapace, per malattia di mente o di corpo, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Lasciare da solo l’anziano genitore, incapace di badare a se stesso, è reato.

(brevi note su legge e diritto) – Prendere a parolacce il coniuge è reato.

La Cassazione penale n. 54053/2018 inquadrando con chiarezza in cosa consista il reato di maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.): “il compimento di più atti, delittuosi o meno, di natura vessatoria che determinano sofferenze fisiche o morali, realizzati in momenti successivi, senza che sia necessario che essi vengano posti in essere per un tempo prolungato, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Prendere a parolacce il coniuge è reato.

(brevi note su legge e diritto) – L’incarico generico all’avvocato non ha valore di mandato.

La Cassazione civ. 29590/2017 statuisce che un atto contenente un 'conferimento di incarico' troppo generico non attribuisce alcun mandato al difensore, in quanto, a tal fine, non sufficiente. "...si tratta di un atto dal contenuto generico, che non individua alcuna controversia specifica, esso, pur facendo riferimento ad un conferimento di incarico, non è realmente idoneo … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’incarico generico all’avvocato non ha valore di mandato.

(brevi note su legge e diritto) – Reato di lesioni colpose per il padrone se i cani scappano dal cancello aggredendo un passante.

La Cassazione pen. n. 3873/2018 ha sancito che nella circostanza in cui i propri cani, uscendo dal cancello, aggrediscono un passante, il padrone è responsabile per lesioni colpose: "...lo obbligava a controllare e custodire i suoi cani, adottando ogni cautela per evitare e prevenire possibili aggressioni a terzi, anche all'interno dell'abitazione". N.B. Stefano Ligorio è … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di lesioni colpose per il padrone se i cani scappano dal cancello aggredendo un passante.

(brevi note su legge e diritto) – Anche il disprezzo nei confronti del coniuge integra il reato per maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.).

La Cassazione pen. n. 48224/2016  statuisce che anche gli atti di disprezzo e offesa arrecati alla dignità del coniuge, tali da risolversi in vere e proprie sofferenze morali, concorrono a ritenere configurabile il reato di maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.), difatti per ritenere configurabile il reato in oggetto sono penalmente rilevanti non solo le percosse, le lesioni … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Anche il disprezzo nei confronti del coniuge integra il reato per maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.).

(brevi note su legge e diritto) – E’ violenza sessuale costringere la moglie ad avere rapporti sessuali.

La Cassazione pen. n. 15632/2016 precisa che il reato di violenza sessuale può integrarsi anche in una coppia sposata, ovvero nella circostanza in cui si sia costretti ad avere rapporti sessuali, con l'altro coniuge, sotto costrizione psico-fisica (violenze e/o minacce) tale da incidere sulla propria capacità di autodeterminazione. N.B. Stefano Ligorio è anche autore di un … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ violenza sessuale costringere la moglie ad avere rapporti sessuali.

(brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.

Il decreto legislativo n. 212/2015, in tema di opposizione (ex art. 410 c.p.p.) alla richiesta di archiviazione penale, ha disposto che anche il convivente (o il soggetto con il quale la vittima era legata da una relazione affettiva stabile), al pari del coniuge, a seguito di decesso della persona offesa (convivente) vittima di reato, ha facoltà e dispone … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.

(brevi note su legge e diritto) – Il Tradimento per ripicca è lecito e l’addebito della separazione va al primo traditore.

La Cassazione civ. n. 3318/2017  statuisce che: "l'inosservanza dell'obbligo di fedeltà coniugale è di regola sufficiente, da sola, a giustificare l'addebito della separazione al coniuge responsabile, sempreché non si constati la mancanza di nesso causale tra infedeltà e crisi coniugale, tale che risulti la preesistenza di una crisi già irrimediabilmente in atto", per cui nella circostanza di una infedeltà del coniuge, nonostante l'altro, dopo … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il Tradimento per ripicca è lecito e l’addebito della separazione va al primo traditore.

(brevi note su legge e diritto) – Se la dinamica del sinistro stradale è incerta allora è pari responsabilità.

La Cassazione civile n. 7479/2020: "In tema di scontro tra veicoli, la presunzione di eguale concorso di colpa stabilita dall'art. 2054, comma 2 c.c. ha funzione sussidiaria, operando soltanto nel caso in cui le risultanze probatorie non consentano di accertare in modo concreto in quale misura la condotta dei due conducenti abbia cagionato l'evento dannoso e … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Se la dinamica del sinistro stradale è incerta allora è pari responsabilità.

(brevi note su legge e diritto) – Il reato è improcedibile se nella querela non viene esposta la volontà punitiva.

La Cassazione pen. n. 17532/2020 chiarisce che: "pur non richiedendosi l'utilizzo di formule sacramentali, tuttavia, la manifestazione di volontà di perseguire il colpevole ai fini della validità della querela, debba emergere chiaramente, non essendo consentito rinvenire, nel mero atto di denuncia in sé considerato, la richiesta punitiva idonea a integrare la condizione di procedibilità del reato”, per cui, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il reato è improcedibile se nella querela non viene esposta la volontà punitiva.

(brevi note su legge e diritto) – Violenza sessuale anche dare un bacio sul collo…

La Cassazione pen. n. 30479/2016 afferma: “la condotta vietata dall'art. 609-bis cod. pen. comprende, oltre ad ogni forma di congiunzione carnale, qualsiasi atto idoneo, secondo canoni scientifici e culturali, a soddisfare il piacere sessuale o a suscitarne lo stimolo, a prescindere dalle intenzioni dell'agente, purché questi sia consapevole della natura oggettivamente 'sessuale' dell'atto posto in essere con … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Violenza sessuale anche dare un bacio sul collo…

(brevi note su legge e diritto) – L’originaria disponibilità della donna non rende meno grave il reato di violenza sessuale perpetrato.

La Cassazione pen. n. 52809/2017 chiarisce che l'eventuale iniziale disponibilità, di una donna, a un approccio sessuale non rende meno grave il successivo perpetrato reato di violenza sessuale -art. 609 c.p.- quando, questa (la donna) abbia dato un chiaro e inequivocabile dissenso al rapporto sessuale. N.B. Stefano Ligorio è anche autore di un libro dal … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’originaria disponibilità della donna non rende meno grave il reato di violenza sessuale perpetrato.

(brevi note su legge e diritto) – L’indennità di accompagnamento spetta a tutti gli eredi del defunto.

Il diritto all'indennità di accompagnamento, in ordine agli invalidi civili che ne abbiano diritto, nasce sulla base della relativa domanda svolta -dal soggetto- e del titolo normativo che la riconosce. Ordunque, come precisato da Cassazione civ n. 1323/2016, nella circostanza che il destinatario degli arretrati dell'indennità di accompagnamento muoia, il diritto a ricevere le somme arretrate si trasmette per … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’indennità di accompagnamento spetta a tutti gli eredi del defunto.

(brevi note su legge e diritto) – E’ reato di molestia tempestare di telefonate il debitore.

Ai sensi dell'art. 660 del c.p. chiunque: “ in luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero con il mezzo del telefono, per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo", commette il reato di molestia. La Cassazione pen. 29292/2019, nel merito della configurabilità di tale reato, ha statuito che "appare indubbio … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ reato di molestia tempestare di telefonate il debitore.

(brevi note su legge e diritto) – Separazione con addebito anche per chi frequenta siti online di incontri.

La Cassazione civile n. 9384/2018, ricalcando quanto aveva già deciso la Corte di appello, chiarisce che la “ricerca di relazioni extraconiugali tramite internet, ritenendo ciò 'circostanza oggettivamente idonea a compromettere la fiducia trai i coniugi e a provocare l'insorgere della crisi matrimoniale all'origine della separazione'...”, per cui l'iscrizione a un qualsiasi sito di incontri viola … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Separazione con addebito anche per chi frequenta siti online di incontri.

(brevi note su legge e diritto) – Il principio di non contestazione -art. 115 c.p.c.-.

In evidenza

L’art. 115 c.p.c. stabilisce il principio di non contestazione: “salvi i casi previsti dalla legge, il giudice deve porre a fondamento della decisione le prove proposte dalle parti o dal pubblico ministero, nonché i fatti non specificatamente contestati dalla parte costituita...", ovvero che il giudice, nel giungere alla decisione, deve valutare non solo le prove … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il principio di non contestazione -art. 115 c.p.c.-.

(brevi note su legge e diritto) – Se il padre, dopo tanti anni, scopre che la figlia (o il figlio) non è sua non ha più l’obbligo del mantenimento.

La Cassazione civile n. 23973/2015 statuisce che: “...fermo restando la necessità del procedimento di modifica o di revisione nell'ipotesi che quest'ultimo diritto trovi fondamento in una pronuncia passata in giudicato di separazione o di divorzio...l'intervenuto accertamento giudiziale dell'assenza di qualsiasi reale rapporto di filiazione, non può non rendere più che mai privo di ogni reale … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Se il padre, dopo tanti anni, scopre che la figlia (o il figlio) non è sua non ha più l’obbligo del mantenimento.

(brevi note su legge e diritto) – Il risarcimento è ridotto per il passeggero se non portava la cintura di sicurezza durante il sinistro.

La Cassazione civile n. 21991/2019, precisa che: "a) l'art 172 Cds impone l'utilizzo delle cinture di sicurezza non operando alcun distinguo tra la seduta posteriore e anteriore dei veicolo; b) l'allacciamento delle cinture di sicurezza costituisce fatto idoneo ad attenuare le conseguenze dannose di un sinistro, in quanto l'impiego di siffatto dispositivo cautelare consente, in caso di urto, di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il risarcimento è ridotto per il passeggero se non portava la cintura di sicurezza durante il sinistro.

(brevi note su legge e diritto) – Reato di appropriazione indebita (ex art. 646 c.p.) non restituire i beni, in caso di esplicita richiesta, all’ex coniuge dopo la pronuncia di separazione.

La Cassazione pen. 52598/2018 statuisce che si configura il reato di appropriazione indebita (ex art. 646 c.p.), nella circostanza in cui, dopo la pronuncia di separazione giudiziale, non si restituiscono i beni all'ex coniuge, il quale ne ha fatto esplicita richiesta, e il preciso momento da cui decorre il termine per proporre la querela scatta … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di appropriazione indebita (ex art. 646 c.p.) non restituire i beni, in caso di esplicita richiesta, all’ex coniuge dopo la pronuncia di separazione.

(brevi note su legge e diritto) – L’avvocato che chiede soldi al proprio cliente, al quale gli è stato riconosciuto il gratuito patrocinio, commette reato.

La Cassazione pen. n. 20186/2016 precisa che l'avvocato è tenuto a informare il proprio cliente degli effetti del gratuito patrocinio, ricordando che l'art. 85 del d.p.r. n. 115/2002 dispone che il difensore, quando il cliente è ammesso al gratuito patrocinio a spese dello Stato, non può chiedere e percepire dallo stesso alcun rimborso, a qualunque titolo, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’avvocato che chiede soldi al proprio cliente, al quale gli è stato riconosciuto il gratuito patrocinio, commette reato.

(brevi note su legge e diritto) – reato (art. 167 co. 1 del dlgs n. 196/2003) diffondere un altrui numero di cellulare in chat erotiche.

La Cassazione pen. n. 46376/2019 precisa che ai sensi dell'art. 167 co. 1 del dlgs n. 196/2003 (così come modificato dal GDRP 2016/679) è reato di trattamento illecito dei dati diffondere il numero di cellulare altrui su una chat erotica invitando gli altri utenti a contattare detto numero. "Tirando le fila del discorso, al di fuori di tale perimetro, la … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – reato (art. 167 co. 1 del dlgs n. 196/2003) diffondere un altrui numero di cellulare in chat erotiche.

(brevi note su legge e diritto) – esibire un falso distintivo è sempre reato anche se la contraffazione è palesemente grossolana.

La Cassazione pen. n. 34894/2016 chiarisce che ai sensi dell'art. 497-ter n. 2 c.p. (“Le pene di cui all'articolo 497 bis si applicano anche, rispettivamente: n. 1. a chiunque illecitamente detiene segni distintivi, contrassegni o documenti di identificazione in uso ai Corpi di polizia, ovvero oggetti o documenti che ne simulano la funzione..."), commette sempre … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – esibire un falso distintivo è sempre reato anche se la contraffazione è palesemente grossolana.

(brevi note su legge e diritto) – E’ reato di maltrattamenti, art. 572 c.p., usare la violenza per educare i figli.

La Cassazione pen. n. 18706/2016 precisa e chiarisce che non è mai consentito usare violenza morale o fisica per educare i propri figli: "un reiterato ricorso alla violenza, materiale e morale, e come ciò sia incompatibile con il reato di abuso dei mezzi di correzione; l'elemento differenziale tra il reato di abuso dei mezzi di correzione … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ reato di maltrattamenti, art. 572 c.p., usare la violenza per educare i figli.

(brevi note su legge e diritto) – Reato di maltrattamenti di animali (art. 544 ter c.p.).

La Cassazione pen. n. 22579/2019, rifacendosi al concetto di lesione sancito dall'art 582 c.p., statuisce che è riconducibile al reato di maltrattamenti di animali (art. 544 ter c.p.) anche la condotta del proprietario che, seppur in presenza di una malattia manifesta ed evidente del proprio animale, omette di farlo curare dal veterinario, qualificando, dunque, anche l'aggravamento della malattia, cagionato … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di maltrattamenti di animali (art. 544 ter c.p.).