Medicina – Il tinnito (acufene) all’orecchio e/o all’interno della testa causato da un uso cronico di benzodiazepine.

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Il tinnito (acufene) causato da un uso prolungato di benzodiazepine. L'acufene o tinnito consiste in una sensazione uditiva 'fantasma' (in assenza, appunto, di stimolo acustico) riferita come un ronzio o un fischio persistente che può essere avvertito nell'orecchio o finanche all'interno della testa. E' un disturbo che, in alcuni casi, può essere particolarmente fastidioso e … Continua a leggere Medicina – Il tinnito (acufene) all’orecchio e/o all’interno della testa causato da un uso cronico di benzodiazepine.

(Medicina in breve) – La misconosciuta utilità della colina come coadiuvante nella terapia antidepressiva…

La colina come coadiuvante nella terapia antidepressiva. Per i primi tempi in cui si assume una terapia antidepressiva, certamente, può accadere di avere finanche enormi fastidi e sintomi, ma attenzione che talvolta chi inizia ad assumere un antidepressivo ha, eventualmente, già, in precedenza, assunto cronicamente altri farmaci, magari benzodiazepine (con, in tal ultimo caso, conseguenti … Continua a leggere (Medicina in breve) – La misconosciuta utilità della colina come coadiuvante nella terapia antidepressiva…

Medicina – Le benzodiazepine non servono a curare l’ansia, anzi la cronicizzano.

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Le benzodiazepine. Sono innumerevoli i pazienti che affetti da ansia, depressiva o non depressiva, si vedono prescrivere, dal medico generale, o dallo specialista psichiatra, ansiolitici benzodiazepinici, i quali non curano minimamente l’ansia, anzi la cronicizzano (oltre a creare, inevitabilmente, una grave dipendenza, tanto più nei soggetti psicologicamente “alterati”). Le benzodiazepine servono unicamente ad attenuare, e … Continua a leggere Medicina – Le benzodiazepine non servono a curare l’ansia, anzi la cronicizzano.

Medicina – I disturbi della vista nel soggetto ansioso-depresso.

I disturbi della vista in chi soffre di ansia e depressione. L'ansia somatizzata può indurre una midriasi persistente (dilatazione pupillare), la quale, tra le altre cose, comporta quel caratteristico sintomo che molti affetti da ansia avvertono, ovvero il fastidio agli stimoli luminosi (ad es. le luci delle auto di sera); mentre prima non recavano alcun … Continua a leggere Medicina – I disturbi della vista nel soggetto ansioso-depresso.