(brevi note su legge e diritto) – Il giudice non è vincolato alle risultanze e conclusioni della perizia.

Il giudice non è vincolato alle conclusioni della perizia. Il Giudice, in ossequio al principio di 'Iudex peritus peritorum' ('Il giudice è il perito dei periti'), non è vincolato alle risultanze e conclusioni della perizia potendo, ai fini della decisione, discostarsi o finanche disattenderle del tutto, avendo, in questo caso, l'unico obbligo di dare un'adeguata … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il giudice non è vincolato alle risultanze e conclusioni della perizia.

(brevi note su legge e diritto) – Reato di molestia (art. 660 c.p.) l’insistente corteggiamento non gradito dalla vittima…

L'insistente corteggiamento non gradito dalla vittima può integrare il reato di molestia (art. 660 c.p.)? La Cassazione pen. n. 7993/2021 ha statuito che: "Configura il reato di molestie un corteggiamento ossessivo e petulante, volto ad instaurare un rapporto comunicativo o confidenziale con la vittima, manifestamente a ciò contraria, realizzato mediante una condotta fastidiosa, pressante e diffusa reiterazione di sequenze di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di molestia (art. 660 c.p.) l’insistente corteggiamento non gradito dalla vittima…

(brevi note su legge e diritto) – La domanda di risarcimento per lite temeraria…

La domanda di risarcimento ex art. 96 c.p.c. La Cassazione civ. n. 17485/2011 ha statuito che: "All'accoglimento della domanda di risarcimento dei danni da lite temeraria non osta infatti l'omessa deduzione e dimostrazione dello specifico danno subito dalla parte vittoriosa, che non è costituito dalla lesione della propria posizione materiale, ma dagli oneri di ogni … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La domanda di risarcimento per lite temeraria…

(brevi note su legge e diritto) – Il comma 3 dell’ex art. 96 c.p.c.

Il co. 3 dell'ex art. 96 c.p.c. La Cassazione civ. n. 15209/2018 ha precisato che: "...la condanna ex art. 96 c.p.c., comma 3, applicabile d'ufficio in tutti i casi di soccombenza, configura una sanzione di carattere pubblicistico, autonoma ed indipendente rispetto alle ipotesi di responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c., commi 1 e 2, e … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il comma 3 dell’ex art. 96 c.p.c.

(brevi note su legge e diritto) – Il reato di caporalato (art. 603 bis c.p.) è integrato anche con la sola -reiterata- insufficiente retribuzione del lavoratore.

Il reato di caporalato (art. 603 bis c.p.). La Cassazione pen. n. 6905/2021, in tema di reato di 'caporalato' (art. 603 bis c.p.), ha precisato che per ritenerlo integrato è sufficiente la sussistenza di una sola delle condizioni indicate nel co. 2 dell'art. 603 bis c.p.: “...essendo sufficiente, ai fini della integrazione del reato contestato, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il reato di caporalato (art. 603 bis c.p.) è integrato anche con la sola -reiterata- insufficiente retribuzione del lavoratore.

(brevi note su legge e diritto) – L’errata indicazione, nell’atto di citazione, della data di udienza di comparizione ne invalida, sempre, l’atto?

L'errata indicazione, nell'atto di citazione, della data di udienza di comparizione. La Cassazione civ. n. 790/2021 precisa che non sempre l'errata indicazione, nell'atto di citazione, della data di udienza di comparizione, ne invalida l'atto: “la nullità della citazione per omessa indicazione dell'udienza di comparizione davanti al giudice adito si verifica soltanto nel caso in cui … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’errata indicazione, nell’atto di citazione, della data di udienza di comparizione ne invalida, sempre, l’atto?

(brevi note su legge e diritto) – I tratti comuni, ma anche quelli differenziali, tra il reato di arresto illegale (art. 606 c.p.) e quello più grave di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere del pubblico ufficiale (co. 2 dell’art. 605 c.p.).

Arresto illegale (art. 606 c.p.) e sequestro di persona da parte del pubblico ufficiale (co. 2 dell'art. 605 c.p.). I tratti comuni, ma anche quelli differenziali. In tema di reato di arresto illegale (art. 606 c.p.) e di quello più grave di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere del pubblico ufficiale (co. 2 dell'art. … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – I tratti comuni, ma anche quelli differenziali, tra il reato di arresto illegale (art. 606 c.p.) e quello più grave di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere del pubblico ufficiale (co. 2 dell’art. 605 c.p.).

(brevi note su legge e diritto) – Il pubblico ufficiale che esegue una perquisizione o un’ispezione personale nella consapevolezza di abusare dei poteri relativi alle proprie funzioni commette reato (art. 609 c.p.).

La perquisizione o l'ispezione personale e l'abuso dei poteri (art. 609 c.p.). Ai sensi dell'art. 609 c.p.: "Il pubblico ufficiale che, abusando dei poteri inerenti alle sue funzioni, esegue una perquisizione o un'ispezione personale è punito con la reclusione fino ad un anno", il pubblico ufficiale che volontariamente esegue una perquisizione personale (consistente nella ricerca, eseguita … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il pubblico ufficiale che esegue una perquisizione o un’ispezione personale nella consapevolezza di abusare dei poteri relativi alle proprie funzioni commette reato (art. 609 c.p.).

Legge e Diritto – Ricorso davanti al Giudice di Pace senza avvocato. E’ possibile, e non solo davanti al Giudice di Pace.

In evidenza

Ricorso davanti al Giudice di Pace senza avvocato. Il cittadino, ai sensi dell'art. 82 c.p.c. (co. 1 e co. 2), per cause di valore fino a euro 1.100,00 può difendersi personalmente davanti al Giudice di Pace, finanche facendosi rappresentare da altra persona di fiducia (parente, amico, magari con qualche competenza in materia legale) non necessariamente … Continua a leggere Legge e Diritto – Ricorso davanti al Giudice di Pace senza avvocato. E’ possibile, e non solo davanti al Giudice di Pace.

(brevi note su legge e diritto) – L’occultamento dell’autovelox costituisce truffa ai danni degli ignari automobilisti.

L'occultamento dell'autovelox. La Cassazione pen. n. 22158/2013 statuisce che: "...Sussiste, innanzitutto, un rapporto di strumentante tra i beni sequestrati ed il reato di truffa per cui si procede, considerato che gli autovelox costituiscono lo strumento delle attività illecite accertate ed enunciate nella prospettazione accusatoria (truffa consistente nella rilevazione di velocità attraverso autovelox posizionati in modo … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’occultamento dell’autovelox costituisce truffa ai danni degli ignari automobilisti.

(brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 88 c.p.c. l’illecita condotta processuale dell’avvocato impone al giudice di segnalarlo all’autorità disciplinare.

L'illecita condotta processuale dell'avvocato e l'obbligo, da parte del Giudice, di segnalazione. Art. 88 c.p.c. -Dovere di lealtà e probità-: "Le parti e i loro difensori hanno il dovere di comportarsi in giudizio con lealtà e probità. In caso di mancanza dei difensori a tale dovere, il giudice deve riferirne alle autorità che esercitano il … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 88 c.p.c. l’illecita condotta processuale dell’avvocato impone al giudice di segnalarlo all’autorità disciplinare.

Legge e Diritto – In sede di Appello possono essere richiesti i danni verificatosi nel corso del giudizio di I Grado -‘incolpevolmente’ non dedotti-, oltre ai danni avvenuti posteriormente alla data dell’udienza di precisazione delle conclusioni.

In evidenza

Gli ulteriori danni che si possono chiedere in sede di Appello. Secondo Cassazione sez. 3 civ. 18-01-2011, n. 1083: “…Costituisce principio consolidato quello secondo il quale la diversa quantificazione o specificazione della pretesa, fermi i suoi fatti costitutivi, non comporta prospettazione di una nuova causa petendi in aggiunta a quella dedotta in primo grado e, … Continua a leggere Legge e Diritto – In sede di Appello possono essere richiesti i danni verificatosi nel corso del giudizio di I Grado -‘incolpevolmente’ non dedotti-, oltre ai danni avvenuti posteriormente alla data dell’udienza di precisazione delle conclusioni.

(brevi note su legge e diritto) – In tema di risarcimento del danno patrimoniale sotto l’aspetto del lucro cessante…

Il danno patrimoniale sotto l’aspetto del lucro cessante. La Cassazione n. 14278/2011 (anche Cassazione n. 20540/2014) ha statuito che in tutti i casi in cui non è dimostrabile un reddito da lavoro il parametro da seguire, nella quantificazione del risarcimento del danno patrimoniale, sotto l’aspetto del lucro cessante -come diretta conseguenza di un evento lesivo- sia … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – In tema di risarcimento del danno patrimoniale sotto l’aspetto del lucro cessante…

(brevi note su legge e diritto) – il fisco, anche senza motivazione, può spiare i conti correnti dei contribuenti.

Il fisco può spiare i conti correnti dei contribuenti. Le indagini bancarie, da parte del fisco, avendo finalità di mero controllo, possono essere svolte sui conti correnti senza necessità di motivazione e senza obbligo di esibizione dell'autorizzazione al contribuente (non comportando ciò l'illegittimità dell'accertamento). Difatti nel merito della questione la Cassazione civile n. 15807/2015 precisa … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – il fisco, anche senza motivazione, può spiare i conti correnti dei contribuenti.

(brevi note su legge e diritto) – Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio.

Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio. La Cassazione civ. n. 19155/2019 ha precisato come sms ed email rientrano legittimamente nelle riproduzioni meccaniche di cui all'art. 2712 del codice civile e formano, dunque, piena prova dei fatti, e delle cose in esse rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio.

(brevi note su legge e diritto) – La condanna alle spese si estende, per legge, anche a quella sostenuta per il pagamento del contributo unificato, pur se il giudice, nella decisione, dimentica di precisarlo.

La condanna alle spese. Colui che vince una causa civile ha pieno diritto, oltre che, ovviamente, al risarcimento riconosciutogli dal giudice in sentenza, anche al rimborso delle spese sostenute per il pagamento del contributo unificato (nell'introduzione del processo civile), anche se nella decisione del giudicante non vi è alcun cenno a tal riguardo. Per cui … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La condanna alle spese si estende, per legge, anche a quella sostenuta per il pagamento del contributo unificato, pur se il giudice, nella decisione, dimentica di precisarlo.

(brevi note su legge e diritto) – Lasciare da solo l’anziano genitore, incapace di badare a se stesso, è reato.

Lasciare da solo l'anziano genitore, incapace di badare a se stesso, è reato. La Cassazione pen. n. 44098/2016 chiarisce che lasciare da solo l'anziano genitore incapace di badare a se stesso può configurare il reato di abbandono di persone incapaci, di cui all'art. 591 c.p. Testo dell'art. 591 c.p.: “Chiunque abbandona una persona minore degli … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Lasciare da solo l’anziano genitore, incapace di badare a se stesso, è reato.

(brevi note su legge e diritto) – L’incarico generico all’avvocato non ha valore di mandato.

L'incarico generico all'avvocato non ha valore di mandato. La Cassazione civ. 29590/2017 statuisce che un atto contenente un 'conferimento di incarico' troppo generico non attribuisce alcun mandato al difensore, in quanto, a tal fine, non sufficiente. "...si tratta di un atto dal contenuto generico, che non individua alcuna controversia specifica, esso, pur facendo riferimento ad … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’incarico generico all’avvocato non ha valore di mandato.

(brevi note su legge e diritto) – Reato di lesioni colpose per il padrone se i cani scappano dal cancello aggredendo un passante.

Reato per il padrone se i cani, scappando dal cancello, aggrediscono un passante. La Cassazione pen. n. 3873/2018 ha sancito che nella circostanza in cui i propri cani, uscendo dal cancello, aggrediscono un passante, il padrone è responsabile per lesioni colpose: "...lo obbligava a controllare e custodire i suoi cani, adottando ogni cautela per evitare … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di lesioni colpose per il padrone se i cani scappano dal cancello aggredendo un passante.

(brevi note su legge e diritto) – Anche il disprezzo nei confronti del coniuge integra il reato per maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.).

Il disprezzo nei confronti del coniuge è reato. La Cassazione pen. n. 48224/2016  statuisce che anche gli atti di disprezzo e offesa arrecati alla dignità del coniuge, tali da risolversi in vere e proprie sofferenze morali, concorrono a ritenere configurabile il reato di maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.), difatti per ritenere configurabile il reato in oggetto sono … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Anche il disprezzo nei confronti del coniuge integra il reato per maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.).

(brevi note su legge e diritto) – E’ violenza sessuale costringere la moglie ad avere rapporti sessuali.

Violenza sessuale costringere la moglie ad avere rapporti sessuali. La Cassazione pen. n. 15632/2016 precisa che il reato di violenza sessuale può integrarsi anche in una coppia sposata, ovvero nella circostanza in cui si sia costretti ad avere rapporti sessuali, con l'altro coniuge, sotto costrizione psico-fisica (violenze e/o minacce) tale da incidere sulla propria capacità di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ violenza sessuale costringere la moglie ad avere rapporti sessuali.

(brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.

Il convivente della parte offesa può opporsi all'archiviazione e ricorrere anche in Cassazione. Il decreto legislativo n. 212/2015, in tema di opposizione (ex art. 410 c.p.p.) alla richiesta di archiviazione penale, ha disposto che anche il convivente (o il soggetto con il quale la vittima era legata da una relazione affettiva stabile), al pari del coniuge, a … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.

(brevi note su legge e diritto) – Il Tradimento per ripicca è lecito e l’addebito della separazione va al primo traditore.

Il tradimento per ripicca è lecito. La Cassazione civ. n. 3318/2017  statuisce che: "l'inosservanza dell'obbligo di fedeltà coniugale è di regola sufficiente, da sola, a giustificare l'addebito della separazione al coniuge responsabile, sempreché non si constati la mancanza di nesso causale tra infedeltà e crisi coniugale, tale che risulti la preesistenza di una crisi già irrimediabilmente in atto", per cui nella circostanza di una … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il Tradimento per ripicca è lecito e l’addebito della separazione va al primo traditore.

(brevi note su legge e diritto) – E’ reato di violenza privata bloccare un’altra auto.

Reato di violenza privata bloccare un'altra auto. La Cassazione pen. n. 5358/2018 chiarisce: “il requisito della violenza si identifica in qualsiasi mezzo idoneo a privare coattivamente l'offeso della libertà di determinazione e di azione. Pertanto, anche la condotta di chi ostruisca volontariamente la sede stradale per impedire ad altri di manovrare nella stessa realizza l'elemento … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ reato di violenza privata bloccare un’altra auto.

(brevi note su legge e diritto) – Se la dinamica del sinistro stradale è incerta allora è pari responsabilità.

Pari responsabilità se la dinamica del sinistro stradale è incerta. La Cassazione civile n. 7479/2020: "In tema di scontro tra veicoli, la presunzione di eguale concorso di colpa stabilita dall'art. 2054, comma 2 c.c. ha funzione sussidiaria, operando soltanto nel caso in cui le risultanze probatorie non consentano di accertare in modo concreto in quale misura … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Se la dinamica del sinistro stradale è incerta allora è pari responsabilità.

(brevi note su legge e diritto) – Il reato è improcedibile se nella querela non viene esposta la volontà punitiva.

Il reato è improcedibile se nella querela non viene dedotta la volontà punitiva. La Cassazione pen. n. 17532/2020 chiarisce che: "pur non richiedendosi l'utilizzo di formule sacramentali, tuttavia, la manifestazione di volontà di perseguire il colpevole ai fini della validità della querela, debba emergere chiaramente, non essendo consentito rinvenire, nel mero atto di denuncia in sé considerato, la … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il reato è improcedibile se nella querela non viene esposta la volontà punitiva.

(brevi note su legge e diritto) – Violenza sessuale anche dare un bacio sul collo…

Violenza sessuale anche dare un bacio sul collo. La Cassazione pen. n. 30479/2016 afferma: “la condotta vietata dall'art. 609-bis cod. pen. comprende, oltre ad ogni forma di congiunzione carnale, qualsiasi atto idoneo, secondo canoni scientifici e culturali, a soddisfare il piacere sessuale o a suscitarne lo stimolo, a prescindere dalle intenzioni dell'agente, purché questi sia consapevole della … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Violenza sessuale anche dare un bacio sul collo…

(brevi note su legge e diritto) – L’originaria disponibilità della donna non rende meno grave il reato di violenza sessuale perpetrato.

L'originaria disponibilità non rende meno grave il reato di violenza sessuale. La Cassazione pen. n. 52809/2017 chiarisce che l'eventuale iniziale disponibilità, di una donna, a un approccio sessuale non rende meno grave il successivo perpetrato reato di violenza sessuale -art. 609 c.p.- quando, questa (la donna) abbia dato un chiaro e inequivocabile dissenso al rapporto … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’originaria disponibilità della donna non rende meno grave il reato di violenza sessuale perpetrato.

(brevi note su legge e diritto) – L’indennità di accompagnamento spetta a tutti gli eredi del defunto.

Gli arretrati dell'indennità di accompagnamento spettano a tutti gli eredi del defunto. Il diritto all'indennità di accompagnamento, in ordine agli invalidi civili che ne abbiano diritto, nasce sulla base della relativa domanda svolta -dal soggetto- e del titolo normativo che la riconosce. Ordunque, come precisato da Cassazione civ n. 1323/2016, nella circostanza che il destinatario degli arretrati dell'indennità di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’indennità di accompagnamento spetta a tutti gli eredi del defunto.

(brevi note su legge e diritto) – E’ reato (art. 490 c.p.) coprire la targa della propria auto.

E' reato coprire la targa della propria auto. La Cassazione pen. n. 9013/2018 statuisce che coprire anche solo una lettera della targa della propria auto è reato ai sensi dell'art. 490 c.p. "...integra gli estremi del reato di cui all'art. 490 cod. pen., in relazione agli artt. 477 e 482 dello stesso codice, la condotta … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ reato (art. 490 c.p.) coprire la targa della propria auto.

Legge e Diritto – In tema di falso ideologico (art. 479 c.p.), falso materiale (art. 476 c.p.), e soppressione e distruzione di atti veri (art. 490 c.p.), i registri nosologici (ambulatoriali) sono equiparati alla cartella clinica, e alla sua valenza medico legale.

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I registri nosologici (ambulatoriali) hanno valenza medico legale. Come da unanime giurisprudenza si ha falsità materiale quando il documento pubblico sia stato alterato dopo la sua formazione, mentre si ha falsità ideologica quando nel documento pubblico sono contenute attestazioni o dichiarazioni, non veritiere, di fatti non accaduti nella realtà, o al contrario non siano contenute, … Continua a leggere Legge e Diritto – In tema di falso ideologico (art. 479 c.p.), falso materiale (art. 476 c.p.), e soppressione e distruzione di atti veri (art. 490 c.p.), i registri nosologici (ambulatoriali) sono equiparati alla cartella clinica, e alla sua valenza medico legale.

(brevi note su legge e diritto) – E’ reato di molestia tempestare di telefonate il debitore.

Reato tempestare di telefonate il debitore. Ai sensi dell'art. 660 del c.p. chiunque: “ in luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero con il mezzo del telefono, per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo", commette il reato di molestia. La Cassazione pen. 29292/2019, nel merito della configurabilità di tale … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ reato di molestia tempestare di telefonate il debitore.

(brevi note su legge e diritto) – Separazione con addebito anche per chi frequenta siti online di incontri.

Separazione con addebito anche per chi frequenta siti online di incontri. La Cassazione civile n. 9384/2018, ricalcando quanto aveva già deciso la Corte di appello, chiarisce che la “ricerca di relazioni extraconiugali tramite internet, ritenendo ciò 'circostanza oggettivamente idonea a compromettere la fiducia trai i coniugi e a provocare l'insorgere della crisi matrimoniale all'origine della … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Separazione con addebito anche per chi frequenta siti online di incontri.

Legge e Diritto – La responsabilità professionale dell’avvocato ai sensi degli artt. 2230 (e seguenti),1176, 1218, 2236, e 2946, del codice civile.

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La responsabilità professionale dell'avvocato. La responsabilità professionale dell'avvocato si fonda sul contratto che lo lega al proprio assistito in virtù del quale si impegna a prestare, in tutta diligenza, competenza, e perizia, la propria opera professionale, sia giudiziale, sia stragiudiziale, in favore del suo cliente. Questo rapporto è regolato dall'art. 2230 c.c., e seguenti, contenente … Continua a leggere Legge e Diritto – La responsabilità professionale dell’avvocato ai sensi degli artt. 2230 (e seguenti),1176, 1218, 2236, e 2946, del codice civile.

(brevi note su legge e diritto) – Impossessarsi di un cellulare smarrito integra il reato di furto.

Impossessarsi di un cellulare smarrito è reato. La Cassazione pen. n. 29627/2019: “Secondo la più recente e condivisibile elaborazione giurisprudenziale in materia, <integra il reato di furto -e non quello di appropriazione di cosa smarrita, depenalizzato dal D.Lgs 15 Gennaio 2016 n. 7- la condotta di chi si impossessi di un telefono cellulare altrui oggetto … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Impossessarsi di un cellulare smarrito integra il reato di furto.

(brevi note su legge e diritto) – Il risarcimento è ridotto per il passeggero se non portava la cintura di sicurezza durante il sinistro.

Risarcimento ridotto per il passeggero che non portava la cintura di sicurezza durante l'incidente. La Cassazione civile n. 21991/2019, precisa che: "a) l'art 172 Cds impone l'utilizzo delle cinture di sicurezza non operando alcun distinguo tra la seduta posteriore e anteriore dei veicolo; b) l'allacciamento delle cinture di sicurezza costituisce fatto idoneo ad attenuare le conseguenze dannose di un … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il risarcimento è ridotto per il passeggero se non portava la cintura di sicurezza durante il sinistro.

Legge e Diritto – La risarcibilità del danno da ridotta capacità lavorativa nel minore, nello studente, o nel disoccupato, secondo la giurisprudenza in materia.

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Il danno da ridotta capacità lavorativa secondo la giurisprudenza in materia. La Cassazione n. 14278/2011 (anche Cassazione n. 20540/2014), ha stabilito che anche il minore, lo studente, o il disoccupato vittime di un sinistro e che abbiano riportato lesioni permanenti di non lieve entità hanno ugualmente diritto -pur non essendo nella possibilità di poter provare … Continua a leggere Legge e Diritto – La risarcibilità del danno da ridotta capacità lavorativa nel minore, nello studente, o nel disoccupato, secondo la giurisprudenza in materia.

(brevi note su legge e diritto) – L’avvocato che chiede soldi al proprio cliente, al quale gli è stato riconosciuto il gratuito patrocinio, commette reato.

Commette reato l'avvocato che chiede soldi al cliente ammesso al gratuito patrocinio. La Cassazione pen. n. 20186/2016 precisa che l'avvocato è tenuto a informare il proprio cliente degli effetti del gratuito patrocinio, ricordando che l'art. 85 del d.p.r. n. 115/2002 dispone che il difensore, quando il cliente è ammesso al gratuito patrocinio a spese dello … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’avvocato che chiede soldi al proprio cliente, al quale gli è stato riconosciuto il gratuito patrocinio, commette reato.

(brevi note su legge e diritto) – Reato di appropriazione indebita (ex art. 646 c.p.) non restituire i beni, in caso di esplicita richiesta, all’ex coniuge dopo la pronuncia di separazione.

Appropriazione indebita non restituire i beni, in caso di esplicita richiesta, all'ex coniuge dopo la pronuncia di separazione. La Cassazione pen. 52598/2018 statuisce che si configura il reato di appropriazione indebita (ex art. 646 c.p.), nella circostanza in cui, dopo la pronuncia di separazione giudiziale, non si restituiscono i beni all'ex coniuge, il quale ne … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di appropriazione indebita (ex art. 646 c.p.) non restituire i beni, in caso di esplicita richiesta, all’ex coniuge dopo la pronuncia di separazione.

(brevi note su legge e diritto) – reato (art. 167 co. 1 del dlgs n. 196/2003) diffondere un altrui numero di cellulare in chat erotiche.

Reato diffondere un altrui numero di cellulare in chat erotiche. La Cassazione pen. n. 46376/2019 precisa che ai sensi dell'art. 167 co. 1 del dlgs n. 196/2003 (così come modificato dal GDRP 2016/679) è reato di trattamento illecito dei dati diffondere il numero di cellulare altrui su una chat erotica invitando gli altri utenti a contattare detto numero: "Ne … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – reato (art. 167 co. 1 del dlgs n. 196/2003) diffondere un altrui numero di cellulare in chat erotiche.

(brevi note su legge e diritto) – Esibire un falso distintivo è sempre reato anche se la contraffazione è palesemente grossolana.

Esibire un falso distintivo è sempre reato. La Cassazione pen. n. 34894/2016 chiarisce che ai sensi dell'art. 497-ter n. 2 c.p. (“Le pene di cui all'articolo 497 bis si applicano anche, rispettivamente: n. 1. a chiunque illecitamente detiene segni distintivi, contrassegni o documenti di identificazione in uso ai Corpi di polizia, ovvero oggetti o documenti … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Esibire un falso distintivo è sempre reato anche se la contraffazione è palesemente grossolana.

Legge e Diritto – Il privato cittadino (ai sensi dell’art. 383 c.p.p.) ha il potere di arrestare, in flagranza di reati perseguibili d’ufficio (di cui all’art. 380 c.p.p.), il presunto colpevole.

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Il privato cittadino ha il potere di arrestare... In un tempo in cui, molto spesso, si 'sollevano', dal 'sottobosco' del popolo, peculiari soggetti 'urlanti e sbraitanti critiche' al ruolo delle forze dell'ordine, è bene precisare e chiarire quanto, invece, sia fondamentale l'istituzione della forza di polizia in una Paese civile e democratico. Preciso subito che … Continua a leggere Legge e Diritto – Il privato cittadino (ai sensi dell’art. 383 c.p.p.) ha il potere di arrestare, in flagranza di reati perseguibili d’ufficio (di cui all’art. 380 c.p.p.), il presunto colpevole.

(brevi note su legge e diritto) – E’ reato di maltrattamenti, art. 572 c.p., usare la violenza per educare i figli.

E' reato usare la violenza per educare i figli. La Cassazione pen. n. 18706/2016 precisa e chiarisce che non è mai consentito usare violenza morale o fisica per educare i propri figli: "un reiterato ricorso alla violenza, materiale e morale, e come ciò sia incompatibile con il reato di abuso dei mezzi di correzione; l'elemento differenziale … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ reato di maltrattamenti, art. 572 c.p., usare la violenza per educare i figli.

Legge e Diritto – Legge e giurisprudenza in tema di consenso informato al paziente, da parte del medico.

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Legge e giurisprudenza in tema di consenso informato. Esistono due forme di consenso informato: verbale e scritto. Il consenso informato dev'essere scritto nei casi in cui l’esame clinico o la terapia medica possono comportare gravi conseguenze per la salute della persona. Anche se il consenso informato normalmente comporti la sottoscrizione di un modulo, non deve, … Continua a leggere Legge e Diritto – Legge e giurisprudenza in tema di consenso informato al paziente, da parte del medico.

Legge e Diritto – La frode processuale art. 374 c.p.

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La frode processuale. L'art. 374 c.p. recita: “Chiunque, nel corso di un procedimento civile o amministrativo al fine di trarre in inganno il giudice in un atto d'ispezione o di esperimento giudiziale ovvero il perito nella esecuzione di una perizia, immuta artificiosamente lo stato dei luoghi o delle cose o delle persone, è punito, qualora … Continua a leggere Legge e Diritto – La frode processuale art. 374 c.p.

Legge e Diritto – Il risarcimento per l’irragionevole durata del processo, ai sensi della legge 24 marzo del 2001 n. 89 (legge Pinto).

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Il risarcimento per l'irragionevole durata del processo. La legge 24 marzo del 2001 n. 89 (legge Pinto), ha introdotto un procedimento per il risarcimento dei danni, patrimoniali e non patrimoniali, derivanti dall’irragionevole durata del processo. Lo scopo di questa legge è di tutelare il giusto principio di ragionevole durata dei processi sancito dall’art. 6 CEDU … Continua a leggere Legge e Diritto – Il risarcimento per l’irragionevole durata del processo, ai sensi della legge 24 marzo del 2001 n. 89 (legge Pinto).

(brevi note su legge e diritto) – Reato di maltrattamenti di animali (art. 544 ter c.p.).

Il reato di maltrattamenti di animali. La Cassazione pen. n. 22579/2019, rifacendosi al concetto di lesione sancito dall'art 582 c.p., statuisce che è riconducibile al reato di maltrattamenti di animali (art. 544 ter c.p.) anche la condotta del proprietario che, seppur in presenza di una malattia manifesta ed evidente del proprio animale, omette di farlo curare dal veterinario, qualificando, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di maltrattamenti di animali (art. 544 ter c.p.).

Legge e Diritto – La registrazione -anche di nascosto e, dunque, senza autorizzazione degli altri interlocutori- di un colloquio ad opera di una delle persone che vi partecipino attivamente, o che comunque siano ammesse ad assistervi, è del tutto lecita e legittima.

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Registrare di nascosto, dunque, senza autorizzazione, è lecito. Le Sezioni Unite hanno più volte evidenziato che la registrazione -anche di nascosto e, dunque, senza autorizzazione degli altri interlocutori- di un colloquio ad opera di una delle persone che vi partecipino attivamente, o che comunque siano ammesse ad assistervi, è del tutto lecita e legittima: Cassazione … Continua a leggere Legge e Diritto – La registrazione -anche di nascosto e, dunque, senza autorizzazione degli altri interlocutori- di un colloquio ad opera di una delle persone che vi partecipino attivamente, o che comunque siano ammesse ad assistervi, è del tutto lecita e legittima.