(brevi note su legge e diritto) – L’errata indicazione, nell’atto di citazione, della data di udienza di comparizione ne invalida, sempre, l’atto?

La Cassazione civ. n. 790/2021 precisa che non sempre l'errata indicazione, nell'atto di citazione, della data di udienza di comparizione, ne invalida l'atto: “la nullità della citazione per omessa indicazione dell'udienza di comparizione davanti al giudice adito si verifica soltanto nel caso in cui detta indicazione manchi del tutto o, per la sua incompletezza, risulti … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’errata indicazione, nell’atto di citazione, della data di udienza di comparizione ne invalida, sempre, l’atto?

(brevi note su legge e diritto) – I tratti comuni, ma anche quelli differenziali, tra il reato di arresto illegale (art. 606 c.p.) e quello più grave di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere del pubblico ufficiale (co. 2 dell’art. 605 c.p.).

In tema di reato di arresto illegale (art. 606 c.p.) e di quello più grave di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere del pubblico ufficiale (co. 2 dell'art. 605 c.p.), la Corte Suprema, con interessante sentenza del 25 luglio 2017, n. 36885, ha precisato i tratti comuni, ma anche quelli differenziali, tra le due … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – I tratti comuni, ma anche quelli differenziali, tra il reato di arresto illegale (art. 606 c.p.) e quello più grave di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere del pubblico ufficiale (co. 2 dell’art. 605 c.p.).

(brevi note su legge e diritto) – Il pubblico ufficiale che esegue una perquisizione o un’ispezione personale nella consapevolezza di abusare dei poteri relativi alle proprie funzioni commette reato (art. 609 c.p.).

Ai sensi dell'art. 609 c.p.: "Il pubblico ufficiale che, abusando dei poteri inerenti alle sue funzioni, esegue una perquisizione o un'ispezione personale è punito con la reclusione fino ad un anno", il pubblico ufficiale che volontariamente esegue una perquisizione personale (consistente nella ricerca, eseguita su una persona, di cose relative a un reato), o un'ispezione personale … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il pubblico ufficiale che esegue una perquisizione o un’ispezione personale nella consapevolezza di abusare dei poteri relativi alle proprie funzioni commette reato (art. 609 c.p.).

Ricorso davanti al Giudice di Pace senza avvocato. E’ possibile, e non solo davanti al Giudice di Pace.

In evidenza

Il cittadino, ai sensi dell'art. 82 c.p.c. (co. 1 e co. 2), per cause di valore fino a euro 1.100,00 può difendersi personalmente davanti al Giudice di Pace, finanche facendosi rappresentare da altra persona di fiducia (parente, amico, magari con qualche competenza in materia legale) non necessariamente avvocato (art. 317 c.p.c.). Difatti per cause in … Continua a leggere Ricorso davanti al Giudice di Pace senza avvocato. E’ possibile, e non solo davanti al Giudice di Pace.

(brevi note su legge e diritto) – L’occultamento dell’autovelox costituisce truffa ai danni degli ignari automobilisti.

La Cassazione pen. n. 22158/2013 statuisce che: "...Sussiste, innanzitutto, un rapporto di strumentante tra i beni sequestrati ed il reato di truffa per cui si procede, considerato che gli autovelox costituiscono lo strumento delle attività illecite accertate ed enunciate nella prospettazione accusatoria (truffa consistente nella rilevazione di velocità attraverso autovelox posizionati in modo da essere … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’occultamento dell’autovelox costituisce truffa ai danni degli ignari automobilisti.

(brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 88 c.p.c. l’illecita condotta processuale dell’avvocato impone al giudice di segnalarlo all’autorità disciplinare.

Art. 88 c.p.c. -Dovere di lealtà e probità-: "Le parti e i loro difensori hanno il dovere di comportarsi in giudizio con lealtà e probità. In caso di mancanza dei difensori a tale dovere, il giudice deve riferirne alle autorità che esercitano il potere disciplinare su di essi”. La Cassazione SS. UU., n. 10090/2015, precisa … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 88 c.p.c. l’illecita condotta processuale dell’avvocato impone al giudice di segnalarlo all’autorità disciplinare.

In sede di Appello possono essere richiesti i danni verificatosi nel corso del giudizio di I Grado -‘incolpevolmente’ non dedotti-, oltre ai danni avvenuti posteriormente alla data dell’udienza di precisazione delle conclusioni.

In evidenza

Secondo Cassazione sez. 3 civ. 18-01-2011, n. 1083: “…Costituisce principio consolidato quello secondo il quale la diversa quantificazione o specificazione della pretesa, fermi i suoi fatti costitutivi, non comporta prospettazione di una nuova causa petendi in aggiunta a quella dedotta in primo grado e, pertanto, non da luogo ad una domanda nuova…le variazioni puramente quantitative … Continua a leggere In sede di Appello possono essere richiesti i danni verificatosi nel corso del giudizio di I Grado -‘incolpevolmente’ non dedotti-, oltre ai danni avvenuti posteriormente alla data dell’udienza di precisazione delle conclusioni.

(brevi note su legge e diritto) – In tema di risarcimento del danno patrimoniale sotto l’aspetto del lucro cessante…

La Cassazione n. 14278/2011 (anche Cassazione n. 20540/2014) ha statuito che in tutti i casi in cui non è dimostrabile un reddito da lavoro il parametro da seguire, nella quantificazione del risarcimento del danno patrimoniale, sotto l’aspetto del lucro cessante -come diretta conseguenza di un evento lesivo- sia di tipo generale dovendo adottarsi: “il parametro equitativo del … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – In tema di risarcimento del danno patrimoniale sotto l’aspetto del lucro cessante…

(brevi note su legge e diritto) – il fisco, anche senza motivazione, può spiare i conti correnti dei contribuenti.

Le indagini bancarie, da parte del fisco, avendo finalità di mero controllo, possono essere svolte sui conti correnti senza necessità di motivazione e senza obbligo di esibizione dell'autorizzazione al contribuente (non comportando ciò l'illegittimità dell'accertamento). Difatti nel merito della questione la Cassazione civile n. 15807/2015 precisa che: “l’autorizzazione prescritta dall’art. 51, secondo comma, n. 7 … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – il fisco, anche senza motivazione, può spiare i conti correnti dei contribuenti.

(brevi note su legge e diritto) – Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio.

La Cassazione civ. n. 19155/2019 ha precisato come sms ed email rientrano legittimamente nelle riproduzioni meccaniche di cui all'art. 2712 del codice civile e formano, dunque, piena prova dei fatti, e delle cose in esse rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce, specificatamente, la conformità ai fatti medesimi. N.B. Stefano Ligorio … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio.

(brevi note su legge e diritto) – La condanna alle spese si estende, per legge, anche a quella sostenuta per il pagamento del contributo unificato, pur se il giudice, nella decisione, dimentica di precisarlo.

Colui che vince una causa civile ha pieno diritto, oltre che, ovviamente, al risarcimento riconosciutogli dal giudice in sentenza, anche al rimborso delle spese sostenute per il pagamento del contributo unificato (nell'introduzione del processo civile), anche se nella decisione del giudicante non vi è alcun cenno a tal riguardo. Per cui secondo Cassazione civ. n. … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La condanna alle spese si estende, per legge, anche a quella sostenuta per il pagamento del contributo unificato, pur se il giudice, nella decisione, dimentica di precisarlo.

(brevi note su legge e diritto) – Lasciare da solo l’anziano genitore, incapace di badare a se stesso, è reato.

La Cassazione pen. n. 44098/2016 chiarisce che lasciare da solo l'anziano genitore incapace di badare a se stesso può configurare il reato di abbandono di persone incapaci, di cui all'art. 591 c.p. Testo dell'art. 591 c.p.: “Chiunque abbandona una persona minore degli anni quattordici, ovvero una persona incapace, per malattia di mente o di corpo, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Lasciare da solo l’anziano genitore, incapace di badare a se stesso, è reato.

(brevi note su legge e diritto) – L’incarico generico all’avvocato non ha valore di mandato.

La Cassazione civ. 29590/2017 statuisce che un atto contenente un 'conferimento di incarico' troppo generico non attribuisce alcun mandato al difensore, in quanto, a tal fine, non sufficiente. "...si tratta di un atto dal contenuto generico, che non individua alcuna controversia specifica, esso, pur facendo riferimento ad un conferimento di incarico, non è realmente idoneo … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’incarico generico all’avvocato non ha valore di mandato.

(brevi note su legge e diritto) – Reato di lesioni colpose per il padrone se i cani scappano dal cancello aggredendo un passante.

La Cassazione pen. n. 3873/2018 ha sancito che nella circostanza in cui i propri cani, uscendo dal cancello, aggrediscono un passante, il padrone è responsabile per lesioni colpose: "...lo obbligava a controllare e custodire i suoi cani, adottando ogni cautela per evitare e prevenire possibili aggressioni a terzi, anche all'interno dell'abitazione". N.B. Stefano Ligorio è … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di lesioni colpose per il padrone se i cani scappano dal cancello aggredendo un passante.

(brevi note su legge e diritto) – Anche il disprezzo nei confronti del coniuge integra il reato per maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.).

La Cassazione pen. n. 48224/2016  statuisce che anche gli atti di disprezzo e offesa arrecati alla dignità del coniuge, tali da risolversi in vere e proprie sofferenze morali, concorrono a ritenere configurabile il reato di maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.), difatti per ritenere configurabile il reato in oggetto sono penalmente rilevanti non solo le percosse, le lesioni … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Anche il disprezzo nei confronti del coniuge integra il reato per maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.).

(brevi note su legge e diritto) – E’ violenza sessuale costringere la moglie ad avere rapporti sessuali.

La Cassazione pen. n. 15632/2016 precisa che il reato di violenza sessuale può integrarsi anche in una coppia sposata, ovvero nella circostanza in cui si sia costretti ad avere rapporti sessuali, con l'altro coniuge, sotto costrizione psico-fisica (violenze e/o minacce) tale da incidere sulla propria capacità di autodeterminazione. N.B. Stefano Ligorio è anche autore di un … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ violenza sessuale costringere la moglie ad avere rapporti sessuali.

(brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.

Il decreto legislativo n. 212/2015, in tema di opposizione (ex art. 410 c.p.p.) alla richiesta di archiviazione penale, ha disposto che anche il convivente (o il soggetto con il quale la vittima era legata da una relazione affettiva stabile), al pari del coniuge, a seguito di decesso della persona offesa (convivente) vittima di reato, ha facoltà e dispone … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.

(brevi note su legge e diritto) – Il Tradimento per ripicca è lecito e l’addebito della separazione va al primo traditore.

La Cassazione civ. n. 3318/2017  statuisce che: "l'inosservanza dell'obbligo di fedeltà coniugale è di regola sufficiente, da sola, a giustificare l'addebito della separazione al coniuge responsabile, sempreché non si constati la mancanza di nesso causale tra infedeltà e crisi coniugale, tale che risulti la preesistenza di una crisi già irrimediabilmente in atto", per cui nella circostanza di una infedeltà del coniuge, nonostante l'altro, dopo … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il Tradimento per ripicca è lecito e l’addebito della separazione va al primo traditore.

(brevi note su legge e diritto) – E’ reato di violenza privata bloccare un’altra auto.

La Cassazione pen. n. 5358/2018 chiarisce: “il requisito della violenza si identifica in qualsiasi mezzo idoneo a privare coattivamente l'offeso della libertà di determinazione e di azione. Pertanto, anche la condotta di chi ostruisca volontariamente la sede stradale per impedire ad altri di manovrare nella stessa realizza l'elemento materiale del reato in questione”, che occupare … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ reato di violenza privata bloccare un’altra auto.

(brevi note su legge e diritto) – Se la dinamica del sinistro stradale è incerta allora è pari responsabilità.

La Cassazione civile n. 7479/2020: "In tema di scontro tra veicoli, la presunzione di eguale concorso di colpa stabilita dall'art. 2054, comma 2 c.c. ha funzione sussidiaria, operando soltanto nel caso in cui le risultanze probatorie non consentano di accertare in modo concreto in quale misura la condotta dei due conducenti abbia cagionato l'evento dannoso e … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Se la dinamica del sinistro stradale è incerta allora è pari responsabilità.

(brevi note su legge e diritto) – Il reato è improcedibile se nella querela non viene esposta la volontà punitiva.

La Cassazione pen. n. 17532/2020 chiarisce che: "pur non richiedendosi l'utilizzo di formule sacramentali, tuttavia, la manifestazione di volontà di perseguire il colpevole ai fini della validità della querela, debba emergere chiaramente, non essendo consentito rinvenire, nel mero atto di denuncia in sé considerato, la richiesta punitiva idonea a integrare la condizione di procedibilità del reato”, per cui, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il reato è improcedibile se nella querela non viene esposta la volontà punitiva.

(brevi note su legge e diritto) – Violenza sessuale anche dare un bacio sul collo…

La Cassazione pen. n. 30479/2016 afferma: “la condotta vietata dall'art. 609-bis cod. pen. comprende, oltre ad ogni forma di congiunzione carnale, qualsiasi atto idoneo, secondo canoni scientifici e culturali, a soddisfare il piacere sessuale o a suscitarne lo stimolo, a prescindere dalle intenzioni dell'agente, purché questi sia consapevole della natura oggettivamente 'sessuale' dell'atto posto in essere con … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Violenza sessuale anche dare un bacio sul collo…

(brevi note su legge e diritto) – L’originaria disponibilità della donna non rende meno grave il reato di violenza sessuale perpetrato.

La Cassazione pen. n. 52809/2017 chiarisce che l'eventuale iniziale disponibilità, di una donna, a un approccio sessuale non rende meno grave il successivo perpetrato reato di violenza sessuale -art. 609 c.p.- quando, questa (la donna) abbia dato un chiaro e inequivocabile dissenso al rapporto sessuale. N.B. Stefano Ligorio è anche autore di un libro dal … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’originaria disponibilità della donna non rende meno grave il reato di violenza sessuale perpetrato.

(brevi note su legge e diritto) – L’indennità di accompagnamento spetta a tutti gli eredi del defunto.

Il diritto all'indennità di accompagnamento, in ordine agli invalidi civili che ne abbiano diritto, nasce sulla base della relativa domanda svolta -dal soggetto- e del titolo normativo che la riconosce. Ordunque, come precisato da Cassazione civ n. 1323/2016, nella circostanza che il destinatario degli arretrati dell'indennità di accompagnamento muoia, il diritto a ricevere le somme arretrate si trasmette per … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’indennità di accompagnamento spetta a tutti gli eredi del defunto.

(brevi note su legge e diritto) E’ reato (art. 490 c.p.) coprire la targa della propria auto.

La Cassazione pen. n. 9013/2018 statuisce che coprire anche solo una lettera della targa della propria auto è reato ai sensi dell'art. 490 c.p. "...integra gli estremi del reato di cui all'art. 490 cod. pen., in relazione agli artt. 477 e 482 dello stesso codice, la condotta di distruzione, soppressione od occultamento delle targhe di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) E’ reato (art. 490 c.p.) coprire la targa della propria auto.

In tema di falso ideologico (art. 479 c.p.), falso materiale (art. 476 c.p.), e soppressione e distruzione di atti veri (art. 490 c.p.), i registri nosologici (ambulatoriali) sono equiparati alla cartella clinica, e alla sua valenza medico legale.

In evidenza

Come da unanime giurisprudenza si ha falsità materiale quando il documento pubblico sia stato alterato dopo la sua formazione, mentre si ha falsità ideologica quando nel documento pubblico sono contenute attestazioni o dichiarazioni, non veritiere, di fatti non accaduti nella realtà, o al contrario non siano contenute, per omissione, attestazioni o dichiarazioni su fatti realmente … Continua a leggere In tema di falso ideologico (art. 479 c.p.), falso materiale (art. 476 c.p.), e soppressione e distruzione di atti veri (art. 490 c.p.), i registri nosologici (ambulatoriali) sono equiparati alla cartella clinica, e alla sua valenza medico legale.

(brevi note su legge e diritto) – E’ reato di molestia tempestare di telefonate il debitore.

Ai sensi dell'art. 660 del c.p. chiunque: “ in luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero con il mezzo del telefono, per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo", commette il reato di molestia. La Cassazione pen. 29292/2019, nel merito della configurabilità di tale reato, ha statuito che "appare indubbio … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ reato di molestia tempestare di telefonate il debitore.

(brevi note su legge e diritto) – Separazione con addebito anche per chi frequenta siti online di incontri.

La Cassazione civile n. 9384/2018, ricalcando quanto aveva già deciso la Corte di appello, chiarisce che la “ricerca di relazioni extraconiugali tramite internet, ritenendo ciò 'circostanza oggettivamente idonea a compromettere la fiducia trai i coniugi e a provocare l'insorgere della crisi matrimoniale all'origine della separazione'...”, per cui l'iscrizione a un qualsiasi sito di incontri viola … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Separazione con addebito anche per chi frequenta siti online di incontri.

La responsabilità professionale dell’avvocato ai sensi degli artt. 2230 (e seguenti),1176, 1218, 2236, e 2946, del codice civile.

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La responsabilità professionale dell'avvocato si fonda sul contratto che lo lega al proprio assistito in virtù del quale si impegna a prestare, in tutta diligenza, competenza, e perizia, la propria opera professionale, sia giudiziale, sia stragiudiziale, in favore del suo cliente. Questo rapporto è regolato dall'art. 2230 c.c., e seguenti, contenente le norme sul mandato. … Continua a leggere La responsabilità professionale dell’avvocato ai sensi degli artt. 2230 (e seguenti),1176, 1218, 2236, e 2946, del codice civile.

(brevi note su legge e diritto) – Impossessarsi di un cellulare smarrito integra il reato di furto.

La Cassazione pen. n. 29627/2019: “Secondo la più recente e condivisibile elaborazione giurisprudenziale in materia, <integra il reato di furto -e non quello di appropriazione di cosa smarrita, depenalizzato dal D.Lgs 15 Gennaio 2016 n. 7- la condotta di chi si impossessi di un telefono cellulare altrui oggetto di smarrimento, trattandosi di bene che conserva … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Impossessarsi di un cellulare smarrito integra il reato di furto.