(brevi note su legge e diritto) – Il limite di reddito, aggiornato al 2021, ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

Il limite di reddito, al 2021, ai fini dell'ammissione al gratuito patrocinio. Il Ministero della Giustizia, con decreto del 23-07-2020 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale, 'Serie Generale', n. 24 del 30-01-2021), ha provveduto all'adeguamento dei limiti di reddito per l'ammissione al patrocino a spese dello Stato (art. 77, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il limite di reddito, aggiornato al 2021, ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

(brevi note su legge e diritto) – La persona offesa dal reato può (anche senza la difesa di un avvocato) partecipare e argomentare -personalmente- in sede di udienza camerale davanti al G.I.P.

La persona offesa e l'udienza camerale davanti al G.I.P. L'art. 90 bis c.p.p. (in attuazione al decreto legislativo 15 dicembre 2015, n. 212) prevede una serie di diritti e facoltà per la persona offesa dal reato che può esercitarli personalmente o tramite un difensore. Alla persona offesa dal reato spettano numerosi diritti tra i quali … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La persona offesa dal reato può (anche senza la difesa di un avvocato) partecipare e argomentare -personalmente- in sede di udienza camerale davanti al G.I.P.

Legge e Diritto – Ricorso davanti al Giudice di Pace senza avvocato. E’ possibile, e non solo davanti al Giudice di Pace.

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Ricorso davanti al Giudice di Pace senza avvocato. Il cittadino, ai sensi dell'art. 82 c.p.c. (co. 1 e co. 2), per cause di valore fino a euro 1.100,00 può difendersi personalmente davanti al Giudice di Pace, finanche facendosi rappresentare da altra persona di fiducia (parente, amico, magari con qualche competenza in materia legale) non necessariamente … Continua a leggere Legge e Diritto – Ricorso davanti al Giudice di Pace senza avvocato. E’ possibile, e non solo davanti al Giudice di Pace.

Legge e Diritto – Come scrivere una lettera di revoca al proprio avvocato -un Modello fac-simile-.

Lettera di revoca all'avvocato. Ove il cliente non sia soddisfatto dell’attività svolta dal proprio avvocato può decidere di revocarlo. Per quanto la revoca dell’avvocato può avvenire anche oralmente è sempre preferibile, per ovvi motivi, formalizzarla con l’invio di una lettera raccomandata a/r, affinché si possa avere riscontro sul ricevimento (oppure inviandola con una email certificata -pec-); in alternativa si … Continua a leggere Legge e Diritto – Come scrivere una lettera di revoca al proprio avvocato -un Modello fac-simile-.

(brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 88 c.p.c. l’illecita condotta processuale dell’avvocato impone al giudice di segnalarlo all’autorità disciplinare.

L'illecita condotta processuale dell'avvocato e l'obbligo, da parte del Giudice, di segnalazione. Art. 88 c.p.c. -Dovere di lealtà e probità-: "Le parti e i loro difensori hanno il dovere di comportarsi in giudizio con lealtà e probità. In caso di mancanza dei difensori a tale dovere, il giudice deve riferirne alle autorità che esercitano il … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 88 c.p.c. l’illecita condotta processuale dell’avvocato impone al giudice di segnalarlo all’autorità disciplinare.

(brevi note su legge e diritto) – L’avvocato non deve introdurre e/o utilizzare nel procedimento prove, elementi di prova, o documenti, che sappia essere falsi -art. 50 del codice deontologico forense-.

L'art. 50 del codice deontologico forense. L’art. 50 -'dovere di verità'- del codice deontologico forense (cdf) stabilisce, per l'avvocato, il dovere di lealtà, correttezza e probità (indicati all'ivi art. 9). Testo, nelle parti di interesse, del citato art. 50 - 'Dovere di verità', del codice deontologico forense (aggiornato al 12 giugno 2018): "1. L’avvocato non … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’avvocato non deve introdurre e/o utilizzare nel procedimento prove, elementi di prova, o documenti, che sappia essere falsi -art. 50 del codice deontologico forense-.

(brevi note su legge e diritto) – L’incarico generico all’avvocato non ha valore di mandato.

L'incarico generico all'avvocato non ha valore di mandato. La Cassazione civ. 29590/2017 statuisce che un atto contenente un 'conferimento di incarico' troppo generico non attribuisce alcun mandato al difensore, in quanto, a tal fine, non sufficiente. "...si tratta di un atto dal contenuto generico, che non individua alcuna controversia specifica, esso, pur facendo riferimento ad … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’incarico generico all’avvocato non ha valore di mandato.

Legge e Diritto – Verità, precisione, e onestà, non solo da parte dell’avvocato, ma anche del cliente…

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Correttezza da parte dell'avvocato, ma anche da parte del cliente. Il soggetto, il quale abbia subito un danno e che, per questo motivo, ritiene di dover iniziare un giudizio civile (nel linguaggio giuridico chi cita si definisce 'attore'), per far valere le proprie ragioni e richieste risarcitorie, dovrebbe, innanzitutto, preparare una attenta e precisa relazione … Continua a leggere Legge e Diritto – Verità, precisione, e onestà, non solo da parte dell’avvocato, ma anche del cliente…

Legge e Diritto – L’atto di citazione -art. 163 c.p.c.- nel processo civile.

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L'atto di citazione. Nell'atto di citazione, di un processo civile -art. 163 c.p.c.-, l'avvocato diligente, oltre a dover fare molta attenzione nell'esporre quanto previsto dal co. 3, dell'art. 163 c.p.c., ai n. 1, 2, 6 e 7, deve soprattutto, quanto più compiutamente possibile, ivi 'cristallizzarvi' i fondamentali elementi costitutivi, ovvero il 'petitum' e la 'causa … Continua a leggere Legge e Diritto – L’atto di citazione -art. 163 c.p.c.- nel processo civile.

Legge e Diritto – La responsabilità professionale dell’avvocato ai sensi degli artt. 2230 (e seguenti),1176, 1218, 2236, e 2946, del codice civile.

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La responsabilità professionale dell'avvocato. La responsabilità professionale dell'avvocato si fonda sul contratto che lo lega al proprio assistito in virtù del quale si impegna a prestare, in tutta diligenza, competenza, e perizia, la propria opera professionale, sia giudiziale, sia stragiudiziale, in favore del suo cliente. Questo rapporto è regolato dall'art. 2230 c.c., e seguenti, contenente … Continua a leggere Legge e Diritto – La responsabilità professionale dell’avvocato ai sensi degli artt. 2230 (e seguenti),1176, 1218, 2236, e 2946, del codice civile.

(brevi note su legge e diritto) – L’avvocato che chiede soldi al proprio cliente, al quale gli è stato riconosciuto il gratuito patrocinio, commette reato.

Commette reato l'avvocato che chiede soldi al cliente ammesso al gratuito patrocinio. La Cassazione pen. n. 20186/2016 precisa che l'avvocato è tenuto a informare il proprio cliente degli effetti del gratuito patrocinio, ricordando che l'art. 85 del d.p.r. n. 115/2002 dispone che il difensore, quando il cliente è ammesso al gratuito patrocinio a spese dello … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’avvocato che chiede soldi al proprio cliente, al quale gli è stato riconosciuto il gratuito patrocinio, commette reato.