(brevi note su legge e diritto) – Il giudice non è vincolato alle risultanze e conclusioni della perizia.

Il giudice non è vincolato alle conclusioni della perizia. Il Giudice, in ossequio al principio di 'Iudex peritus peritorum' ('Il giudice è il perito dei periti'), non è vincolato alle risultanze e conclusioni della perizia potendo, ai fini della decisione, discostarsi o finanche disattenderle del tutto, avendo, in questo caso, l'unico obbligo di dare un'adeguata … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il giudice non è vincolato alle risultanze e conclusioni della perizia.

(brevi note su legge e diritto) – Reato di molestia (art. 660 c.p.) l’insistente corteggiamento non gradito dalla vittima…

L'insistente corteggiamento non gradito dalla vittima può integrare il reato di molestia (art. 660 c.p.)? La Cassazione pen. n. 7993/2021 ha statuito che: "Configura il reato di molestie un corteggiamento ossessivo e petulante, volto ad instaurare un rapporto comunicativo o confidenziale con la vittima, manifestamente a ciò contraria, realizzato mediante una condotta fastidiosa, pressante e diffusa reiterazione di sequenze di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di molestia (art. 660 c.p.) l’insistente corteggiamento non gradito dalla vittima…

(brevi note su legge e diritto) – La domanda di risarcimento per lite temeraria…

La domanda di risarcimento ex art. 96 c.p.c. La Cassazione civ. n. 17485/2011 ha statuito che: "All'accoglimento della domanda di risarcimento dei danni da lite temeraria non osta infatti l'omessa deduzione e dimostrazione dello specifico danno subito dalla parte vittoriosa, che non è costituito dalla lesione della propria posizione materiale, ma dagli oneri di ogni … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La domanda di risarcimento per lite temeraria…

(brevi note su legge e diritto) – L’assoluzione in sede penale non preclude la valutazione degli stessi fatti in sede disciplinare…

Assoluzione in sede penale e valutazione degli stessi fatti in sede disciplinare… La Cassazione sez. lavoro n. 3659/2021 precisa che: "Va infatti ritenuto applicabile il principio...secondo il quale, in tema di rapporti tra procedimento penale e procedimento disciplinare, il giudicato penale non preclude, in sede disciplinare, una rinnovata valutazione dei fatti accertati dal giudice penale … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’assoluzione in sede penale non preclude la valutazione degli stessi fatti in sede disciplinare…

(brevi note su legge e diritto) – La parte ammessa al gratuito patrocinio non deve pagare il compenso al proprio legale nemmeno in caso di composizione stragiudiziale della lite.

Gratuito patrocinio e composizione stragiudiziale della lite. La Cassazione civ. n. 10187/2019 ha statuito che la composizione stragiudiziale della lite e la conseguente cancellazione dal ruolo della causa non fa venir meno gli effetti dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, pertanto l'erario continuerà ad avere l'obbligo di procedere alla liquidazione del compenso dovuto al … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La parte ammessa al gratuito patrocinio non deve pagare il compenso al proprio legale nemmeno in caso di composizione stragiudiziale della lite.

(brevi note su legge e diritto) – Il comma 3 dell’ex art. 96 c.p.c.

Il co. 3 dell'ex art. 96 c.p.c. La Cassazione civ. n. 15209/2018 ha precisato che: "...la condanna ex art. 96 c.p.c., comma 3, applicabile d'ufficio in tutti i casi di soccombenza, configura una sanzione di carattere pubblicistico, autonoma ed indipendente rispetto alle ipotesi di responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c., commi 1 e 2, e … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il comma 3 dell’ex art. 96 c.p.c.

(brevi note su legge e diritto) – Se alla restituzione l’immobile locato è danneggiato il conduttore deve pagare, al locatore, ‘tutti’ i danni…

La circostanza del riscontro di danni alla restituzione dell'immobile locato. La Cassazione civ. n. 6596 del 07-03-2019 ha precisato che: "è pacifico che <qualora, in violazione dell’art. 1590 c.c., al momento della riconsegna l’immobile locato presenti danni eccedenti il degrado dovuto a normale uso dello stesso, incombe al conduttore l’obbligo di risarcire tali danni, consistenti … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Se alla restituzione l’immobile locato è danneggiato il conduttore deve pagare, al locatore, ‘tutti’ i danni…

News – (aggiornamenti) Brindisi, giudice arrestato: “Nessuna estorsione, solo compensi per mia moglie avvocato”.

Riporto alcuni aggiornamenti alla sconcertante notizia di cronaca di alcuni giorni fa, che ebbi modo di riportare (Tribunale di Brindisi: 6 arrestati fra cui un giudice. 21 persone indagate compresi due magistrati), riguardante il Tribunale di Brindisi (provincia in cui risiedo).Per prudenza, peculiarità che mi contraddistingue, anche in questa occasione, mi limiterò, essendo la faccenda ancora … Continua a leggere News – (aggiornamenti) Brindisi, giudice arrestato: “Nessuna estorsione, solo compensi per mia moglie avvocato”.

(brevi note su legge e diritto) – Spedizione, per posta ordinaria, di assegno non trasferibile e concorso di colpa, da parte del mittente, in caso di sottrazione e riscossione da parte di soggetto non legittimato.

Spedizione di assegno non trasferibile ed eventuali responsabilità a carico anche del mittente. La Cassazione civ. n° 9769/2020 ha statuito che nella circostanza di spedizione, per posta ordinaria, di assegno non trasferibile, il quale venga sottratto e riscosso da parte di un soggetto non legittimato, sussiste il concorso di colpa del mittente concorrente con l'eventuale … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Spedizione, per posta ordinaria, di assegno non trasferibile e concorso di colpa, da parte del mittente, in caso di sottrazione e riscossione da parte di soggetto non legittimato.

(brevi note su legge e diritto) – Il limite di reddito, aggiornato al 2021, ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

Il limite di reddito, al 2021, ai fini dell'ammissione al gratuito patrocinio. Il Ministero della Giustizia, con decreto del 23-07-2020 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale, 'Serie Generale', n. 24 del 30-01-2021), ha provveduto all'adeguamento dei limiti di reddito per l'ammissione al patrocino a spese dello Stato (art. 77, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il limite di reddito, aggiornato al 2021, ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

(brevi note su legge e diritto) – Il deposito dei documenti probanti nel procedimento ex art. 702 bis c.p.c.

Il deposito dei documenti nel procedimento sommario di cognizione. La Cassazione civ. n. 46/2021 in ordine alla peculiarità del procedimento sommario di cognizione -ex art. 702 bis c.p.c.- fa chiarezza sui tempi e l'ivi modalità -non 'limitati' come per il processo civile ordinario- relativi al deposito dei documenti probanti da parte del ricorrente e del … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il deposito dei documenti probanti nel procedimento ex art. 702 bis c.p.c.

(brevi note su legge e diritto) – L’errata indicazione, nell’atto di citazione, della data di udienza di comparizione ne invalida, sempre, l’atto?

L'errata indicazione, nell'atto di citazione, della data di udienza di comparizione. La Cassazione civ. n. 790/2021 precisa che non sempre l'errata indicazione, nell'atto di citazione, della data di udienza di comparizione, ne invalida l'atto: “la nullità della citazione per omessa indicazione dell'udienza di comparizione davanti al giudice adito si verifica soltanto nel caso in cui … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’errata indicazione, nell’atto di citazione, della data di udienza di comparizione ne invalida, sempre, l’atto?

(brevi note su legge e diritto) – I tratti comuni, ma anche quelli differenziali, tra il reato di arresto illegale (art. 606 c.p.) e quello più grave di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere del pubblico ufficiale (co. 2 dell’art. 605 c.p.).

Arresto illegale (art. 606 c.p.) e sequestro di persona da parte del pubblico ufficiale (co. 2 dell'art. 605 c.p.). I tratti comuni, ma anche quelli differenziali. In tema di reato di arresto illegale (art. 606 c.p.) e di quello più grave di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere del pubblico ufficiale (co. 2 dell'art. … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – I tratti comuni, ma anche quelli differenziali, tra il reato di arresto illegale (art. 606 c.p.) e quello più grave di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere del pubblico ufficiale (co. 2 dell’art. 605 c.p.).

(brevi note su legge e diritto) – Il pubblico ufficiale che esegue una perquisizione o un’ispezione personale nella consapevolezza di abusare dei poteri relativi alle proprie funzioni commette reato (art. 609 c.p.).

La perquisizione o l'ispezione personale e l'abuso dei poteri (art. 609 c.p.). Ai sensi dell'art. 609 c.p.: "Il pubblico ufficiale che, abusando dei poteri inerenti alle sue funzioni, esegue una perquisizione o un'ispezione personale è punito con la reclusione fino ad un anno", il pubblico ufficiale che volontariamente esegue una perquisizione personale (consistente nella ricerca, eseguita … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il pubblico ufficiale che esegue una perquisizione o un’ispezione personale nella consapevolezza di abusare dei poteri relativi alle proprie funzioni commette reato (art. 609 c.p.).

(brevi note su legge e diritto) – La persona offesa dal reato può (anche senza la difesa di un avvocato) partecipare e argomentare -personalmente- in sede di udienza camerale davanti al G.I.P.

La persona offesa e l'udienza camerale davanti al G.I.P. L'art. 90 bis c.p.p. (in attuazione al decreto legislativo 15 dicembre 2015, n. 212) prevede una serie di diritti e facoltà per la persona offesa dal reato che può esercitarli personalmente o tramite un difensore. Alla persona offesa dal reato spettano numerosi diritti tra i quali … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La persona offesa dal reato può (anche senza la difesa di un avvocato) partecipare e argomentare -personalmente- in sede di udienza camerale davanti al G.I.P.

(brevi note su legge e diritto) – Il co. 5 dell’ex art. 183 c.p.c. consente all’attore di adeguare le proprie difese in conseguenza di quelle svolte dal convenuto nella propria comparsa di costituzione e risposta.

Il co. 5 dell'ex art. 183 c.p.c. Il co. 5 dell'ex art. 183 c.p.c. consente all'attore di adeguare le proprie difese in conseguenza di quelle svolte dal convenuto nella propria comparsa di costituzione e risposta, potendo, dunque, proporre nuove domande e nuove eccezioni a quest'ultime direttamente conseguenti ('mutatio libelli'). L'attore potrà, appunto, introdurre nuovi fatti … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il co. 5 dell’ex art. 183 c.p.c. consente all’attore di adeguare le proprie difese in conseguenza di quelle svolte dal convenuto nella propria comparsa di costituzione e risposta.

(brevi note su legge e diritto) – L’incapacità a testimoniare (art. 246 c.p.c.) dev’essere eccepita nell’immediatezza dell’assunzione della prova…

L'incapacità a testimoniare (art. 246 c.p.c.). La nullità della testimonianza resa da persona incapace (art. 246 c.p.c.) si configura come una nullità relativa e, in quanto tale, l'eccezione, in tal senso, dalla parte interessata, deve, tempestivamente, avvenire subito dopo l'assunzione della prova, rimanendo altrimenti sanata ai sensi del co. 2 dell'art. 157 c.p.c. Cass. civ. … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’incapacità a testimoniare (art. 246 c.p.c.) dev’essere eccepita nell’immediatezza dell’assunzione della prova…

(brevi note su legge e diritto) – Alcune (tassative) regole da seguire nell’utilizzo della postepay (o di altre carte ricaricabili)…

Consigli sull'utilizzo della postepay (o di altre carte ricaricabili). Per clonare una postepay, o altre carte ricaricabili, basta avere tre dati: -le cifre frontali della carta; -la data di scadenza; -le 'cifre di controllo' poste, in genere, sul retro. A tal riguardo è necessario avere alcune precise accortezze: -bisogna controllare, quando la carta ci viene … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Alcune (tassative) regole da seguire nell’utilizzo della postepay (o di altre carte ricaricabili)…

(brevi note su legge e diritto) – L’omessa integrazione del pagamento del contributo unificato…

Il contributo unificato. In merito all'eventualità di omessa integrazione del pagamento del contributo unificato, il quale dev'essere nuovamente versato (a titolo di integrazione) con l'eventuale modifica del petitum, la legge 91/2002, come modificata dal D.L. 11 marzo 2002, specifica che: “Nell'ipotesi in cui manchi la suddetta dichiarazione, la causa si presume del valore di cui … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’omessa integrazione del pagamento del contributo unificato…

(brevi note su legge e diritto) – Le conseguenze penali, civili, e disciplinari, per il CTU infedele al suo giuramento -art.193 c.p.c.-.

Le conseguenze per il CTU infedele. Un CTU -Consulente Tecnico d'Ufficio nel processo civile- (come anche il perito nel processo penale), -in qualità di consulente tecnico del Tribunale è sotto giuramento: art. 193 c.p.c.: <Giuro di bene e fedelmente adempiere alle funzioni affidatemi al solo scopo di far conoscere al giudice la verità>, -per gli … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Le conseguenze penali, civili, e disciplinari, per il CTU infedele al suo giuramento -art.193 c.p.c.-.

Legge e Diritto – Ricorso davanti al Giudice di Pace senza avvocato. E’ possibile, e non solo davanti al Giudice di Pace.

In evidenza

Ricorso davanti al Giudice di Pace senza avvocato. Il cittadino, ai sensi dell'art. 82 c.p.c. (co. 1 e co. 2), per cause di valore fino a euro 1.100,00 può difendersi personalmente davanti al Giudice di Pace, finanche facendosi rappresentare da altra persona di fiducia (parente, amico, magari con qualche competenza in materia legale) non necessariamente … Continua a leggere Legge e Diritto – Ricorso davanti al Giudice di Pace senza avvocato. E’ possibile, e non solo davanti al Giudice di Pace.

(brevi note su legge e diritto) – Anche se l’inquilino non paga l’affitto il proprietario locatore è tenuto a pagare le relative imposte.

Il locatore è tenuto a pagare le imposte anche se l'inquilino non paga l'affitto. La Cassazione civ. n. 11158/2013 statuisce che: "...Questa corte ha di recente affermato, superando il contrario precedente rappresentato da Cass. n. 6911/03, che la mancata percezione del canone locativo, per morosità del conduttore, non ne impedisce l’assoggettamento a imposta sui redditi … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Anche se l’inquilino non paga l’affitto il proprietario locatore è tenuto a pagare le relative imposte.

(brevi note su legge e diritto) – L’occultamento dell’autovelox costituisce truffa ai danni degli ignari automobilisti.

L'occultamento dell'autovelox. La Cassazione pen. n. 22158/2013 statuisce che: "...Sussiste, innanzitutto, un rapporto di strumentante tra i beni sequestrati ed il reato di truffa per cui si procede, considerato che gli autovelox costituiscono lo strumento delle attività illecite accertate ed enunciate nella prospettazione accusatoria (truffa consistente nella rilevazione di velocità attraverso autovelox posizionati in modo … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’occultamento dell’autovelox costituisce truffa ai danni degli ignari automobilisti.

Legge e Diritto – Come scrivere una lettera di revoca al proprio avvocato -un Modello fac-simile-.

Lettera di revoca all'avvocato. Ove il cliente non sia soddisfatto dell’attività svolta dal proprio avvocato può decidere di revocarlo. Per quanto la revoca dell’avvocato può avvenire anche oralmente è sempre preferibile, per ovvi motivi, formalizzarla con l’invio di una lettera raccomandata a/r, affinché si possa avere riscontro sul ricevimento (oppure inviandola con una email certificata -pec-); in alternativa si … Continua a leggere Legge e Diritto – Come scrivere una lettera di revoca al proprio avvocato -un Modello fac-simile-.

Legge e Diritto – Il contratto per la nomina del proprio CTP medico -un Modello fac-simile-.

Il contratto per la nomina del proprio CTP medico. Nella circostanza in cui si avesse la necessità di incaricare un consulente tecnico di parte (CTP), è sempre bene redigere un formale contratto da far firmare. Nel presente articolo ho provveduto a redigere e caricare un MODELLO FAC-SIMILE idoneo, in formato editabile (l’ideale, per evitare l’alterazione … Continua a leggere Legge e Diritto – Il contratto per la nomina del proprio CTP medico -un Modello fac-simile-.

(brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 1587 c.c. le molestie ai condomini, da parte del conduttore, legittimano la risoluzione del contratto di locazione.

Molestie ai condomini e risoluzione del contratto di locazione. La Cassazione civ. n. 22860/2020 precisa che ai sensi dell'art. 1587 c.c. ("Il conduttore deve: 1) prendere in consegna la cosa e osservare la diligenza del buon padre di famiglia nel servirsene per l’uso determinato nel contratto o per l’uso che può altrimenti presumersi dalle circostanze; 2) dare il … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 1587 c.c. le molestie ai condomini, da parte del conduttore, legittimano la risoluzione del contratto di locazione.

(brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 88 c.p.c. l’illecita condotta processuale dell’avvocato impone al giudice di segnalarlo all’autorità disciplinare.

L'illecita condotta processuale dell'avvocato e l'obbligo, da parte del Giudice, di segnalazione. Art. 88 c.p.c. -Dovere di lealtà e probità-: "Le parti e i loro difensori hanno il dovere di comportarsi in giudizio con lealtà e probità. In caso di mancanza dei difensori a tale dovere, il giudice deve riferirne alle autorità che esercitano il … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 88 c.p.c. l’illecita condotta processuale dell’avvocato impone al giudice di segnalarlo all’autorità disciplinare.

(brevi note su legge e diritto) – La cartella clinica è un atto pubblico che fa fede fino a querela di falso.

La cartella clinica. La cartella clinica è ritenuta a tutti gli effetti un atto pubblico avente una fede privilegiata, ovvero che fa fede (prova) fino a querela di falso, in quanto è redatta da un pubblico ufficiale (il medico pubblico in servizio) avente la capacità di esternare un potere certificativo, di ordine sanitario, da parte … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La cartella clinica è un atto pubblico che fa fede fino a querela di falso.

(brevi note su legge e diritto) – Inammissibile il deposito di una memoria istruttoria ex art. 183 co. VI c.p.c. integrativa, anche se depositata entro il termine prescritto.

Inammissibile la memoria istruttoria ex art. 183 co. VI c.p.c. integrativa. E' da ritenersi inammissibile il deposito di una memoria istruttoria ex art. 183 co. VI c.p.c. integrativa, anche se depositata entro il termine prescritto, in quanto facoltà già consumata al momento del rituale deposito della prima. Tribunale di Mantova Sez. Prima, sentenza 30 maggio … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Inammissibile il deposito di una memoria istruttoria ex art. 183 co. VI c.p.c. integrativa, anche se depositata entro il termine prescritto.

(brevi note su legge e diritto) – L’avvocato non deve introdurre e/o utilizzare nel procedimento prove, elementi di prova, o documenti, che sappia essere falsi -art. 50 del codice deontologico forense-.

L'art. 50 del codice deontologico forense. L’art. 50 -'dovere di verità'- del codice deontologico forense (cdf) stabilisce, per l'avvocato, il dovere di lealtà, correttezza e probità (indicati all'ivi art. 9). Testo, nelle parti di interesse, del citato art. 50 - 'Dovere di verità', del codice deontologico forense (aggiornato al 12 giugno 2018): "1. L’avvocato non … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’avvocato non deve introdurre e/o utilizzare nel procedimento prove, elementi di prova, o documenti, che sappia essere falsi -art. 50 del codice deontologico forense-.

(brevi note su legge e diritto) – La medicina legale nel calcolo della percentuale di invalidità permanente.

Medicina legale e invalidità permanente. Si parla di menomazioni policrone quando trattasi di menomazioni avvenute in infortuni diversi, mentre si parla di menomazioni monocrone quando, le stesse, sono avvenute nel medesimo infortunio. Ai fini del calcolo della percentuale complessiva di invalidità permanente il DM 05-02-1992 prevede tre possibilità: -menomazioni plurime già tabellate; -menomazioni coesistenti; -menomazioni … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La medicina legale nel calcolo della percentuale di invalidità permanente.

(brevi note su legge e diritto) – La difettosa tenuta della cartella clinica richiede, in sede di processo, di fare ricorso a presunzioni.

La difettosa tenuta della cartella clinica. La difettosa tenuta della cartella clinica, da parte dei sanitari, non può, e non deve, minimamente, comportare, in sede di eventuale processo, un pregiudizio per il paziente (Cassazione, sentenza n. 1538/2010), difatti, in tal caso, è necessario fare ricorso a presunzioni “in ogni caso in cui la prova non … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La difettosa tenuta della cartella clinica richiede, in sede di processo, di fare ricorso a presunzioni.

Legge e Diritto – In tema di reato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, o psicotrope, quando qualificare il reato da comma 1 o da comma 5 ai sensi dell’art. 73 del D.P.R. n. 309/1990?

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Detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, o psicotrope. In tema di reato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti o psicotrope, ai sensi dell'art. 73 del D.P.R. n. 309/1990, si assiste a una non sempre conforme e non sempre corretta applicazione della norma in oggetto, emergendo evidenti e confusionarie disparità, nei vari tribunali italiani, in … Continua a leggere Legge e Diritto – In tema di reato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, o psicotrope, quando qualificare il reato da comma 1 o da comma 5 ai sensi dell’art. 73 del D.P.R. n. 309/1990?

News – Tribunale di Brindisi: 6 arrestati fra cui un giudice. 21 persone indagate compresi due magistrati.

Tribunale di Brindisi: 6 arrestati fra cui un giudice. Riporto questa sconcertante notizia di cronaca di alcuni giorni fa (che sta facendo il giro di tutti i mass media locali e nazionali), in quanto riguardante il Tribunale di Brindisi (provincia in cui risiedo). Per prudenza, peculiarità che mi contraddistingue, mi limiterò, essendo la faccenda ancora … Continua a leggere News – Tribunale di Brindisi: 6 arrestati fra cui un giudice. 21 persone indagate compresi due magistrati.

Legge e Diritto – Il danno esistenziale nel risarcimento del danno.

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Il danno esistenziale. Il danno esistenziale è lo sconvolgimento nella vita quotidiana -determinato da un fatto illecito- che comporta un'alterazione della personalità del danneggiato, delle sue abitudini, e del suo modo di relazionarsi con gli altri finanche da imporgli scelte di vita diverse. La Cassazione n. 18611/15 chiarisce come a volte, a seconda della specificità … Continua a leggere Legge e Diritto – Il danno esistenziale nel risarcimento del danno.

(brevi note su legge e diritto) – L’incapacità a testimoniare ai sensi dell’art. 246 c.p.c.

L'incapacità a testimoniare. L'art. 246 c.p.c. dispone che "non possono essere assunte come testimoni le persone aventi nella causa un interesse che potrebbe legittimare la loro partecipazione al giudizio", difatti chi non è terzo non può testimoniare, perché l'incapacità a testimoniare è in funzione dell’estraneità o meno del soggetto al processo. L'incapacità a testimoniare è … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’incapacità a testimoniare ai sensi dell’art. 246 c.p.c.

(brevi note su legge e diritto) – La responsabilità contrattuale, della struttura sanitaria o del medico privato, nel processo per risarcimento del danno da colpa medica.

La responsabilità contrattuale nel risarcimento del danno da colpa medica. Come da unanime giurisprudenza (anche con la recente riforma Gelli-Bianco, Legge 24/2017) il rapporto fra paziente e struttura sanitaria, o fra paziente e medico privato, è regolato dalla disciplina delle obbligazioni contrattuali, in virtù del contatto sociale che si instaura tra tali soggetti (generandosi, dunque, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La responsabilità contrattuale, della struttura sanitaria o del medico privato, nel processo per risarcimento del danno da colpa medica.

Legge e Diritto – Quietanza di pagamento -un Modello fac-simile-.

La quietanza di pagamento. La redazione di una quietanza di pagamento non richiede una particolare forma (in altre parole non è necessario rivolgersi a un avvocato), ma sarà necessario esporlo con chiarezza e precisione. A tal riguardo, in questo articolo ho provveduto a redigere e caricare un MODELLO FAC-SIMILE idoneo, in formato editabile (l’ideale, per … Continua a leggere Legge e Diritto – Quietanza di pagamento -un Modello fac-simile-.

Legge e Diritto – Contratto di locazione a uso abitativo -un Modello fac-simile-.

Il contratto di locazione a uso abitativo. La redazione di un documento di contratto di affitto non richiede una particolare forma (in altre parole non è necessario rivolgersi a un tecnico), ma sarà necessario esporlo con chiarezza e precisione. A tal riguardo, in questo articolo ho provveduto a redigere e caricare un MODELLO FAC-SIMILE idoneo, … Continua a leggere Legge e Diritto – Contratto di locazione a uso abitativo -un Modello fac-simile-.

(brevi note su legge e diritto) – Le possibili conseguenze dell’ingiustificata mancata partecipazione di una parte convocata al procedimento di mediazione.

L'ingiustificata mancata partecipazione al procedimento di mediazione. L'ingiustificata mancata partecipazione di una parte convocata al procedimento di mediazione, oltre che a poter rappresentare un evidente scopo dilatorio, è valutabile ai fini della decisione nel merito della causa -art. 116 c.p.c.- in relazione all’art. 8 d.lgs. 28/2010 (“dalla mancata partecipazione senza giustificato motivo al procedimento di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Le possibili conseguenze dell’ingiustificata mancata partecipazione di una parte convocata al procedimento di mediazione.

Legge e Diritto – In sede di Appello possono essere richiesti i danni verificatosi nel corso del giudizio di I Grado -‘incolpevolmente’ non dedotti-, oltre ai danni avvenuti posteriormente alla data dell’udienza di precisazione delle conclusioni.

In evidenza

Gli ulteriori danni che si possono chiedere in sede di Appello. Secondo Cassazione sez. 3 civ. 18-01-2011, n. 1083: “…Costituisce principio consolidato quello secondo il quale la diversa quantificazione o specificazione della pretesa, fermi i suoi fatti costitutivi, non comporta prospettazione di una nuova causa petendi in aggiunta a quella dedotta in primo grado e, … Continua a leggere Legge e Diritto – In sede di Appello possono essere richiesti i danni verificatosi nel corso del giudizio di I Grado -‘incolpevolmente’ non dedotti-, oltre ai danni avvenuti posteriormente alla data dell’udienza di precisazione delle conclusioni.

(brevi note su legge e diritto) – Nel giudizio sommario di cognizione -ex art. 702 bis c.p.c.- è perfettamente ammissibile l’accertamento del CTU.

Giudizio sommario di cognizione e CTU. Nel giudizio sommario di cognizione -ex art. 702 bis c.p.c.- è perfettamente ammissibile l'accertamento del CTU anche quando oggetto della controversia sia una causa di responsabilità professionale, in quanto ciò che è di rilievo è unicamente che l’istruttoria possa essere condotta in modo deformalizzato e con rapidità: Tribunale di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Nel giudizio sommario di cognizione -ex art. 702 bis c.p.c.- è perfettamente ammissibile l’accertamento del CTU.

(brevi note su legge e diritto) – Il principio del ‘dedotto e il deducibile’ attiene unicamente alla stabilità degli effetti della statuizione della sentenza e non al suo contenuto generale.

Il principio del ‘dedotto e il deducibile’. In tema di processo civile, il principio del ‘dedotto e il deducibile’ attiene unicamente alla stabilità degli effetti della statuizione della sentenza e non al suo contenuto generale, nel senso che il vincolo del giudicato sostanziale esclude che si possano far valere nuove deduzioni e/o nuove prove per … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il principio del ‘dedotto e il deducibile’ attiene unicamente alla stabilità degli effetti della statuizione della sentenza e non al suo contenuto generale.

(brevi note su legge e diritto) – Le pronunce di rito, nelle sentenze di merito, non producono effetti al di fuori del processo in cui sono state emesse.

Le pronunce di rito nelle sentenze di merito. In tema di processo civile, le sentenze di rito, o le pronunce di rito nelle sentenze di merito, non producono effetti al di fuori del processo in cui sono state emesse, per cui la pronuncia di rito, in una sentenza passata in giudicato formale, non produce effetti di giudicato … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Le pronunce di rito, nelle sentenze di merito, non producono effetti al di fuori del processo in cui sono state emesse.

Legge e Diritto – Modifica del ‘petitum’ e della ‘causa petendi’ ai sensi dell’ex art. 183 del c.p.c.

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La modifica del 'petitum' e della 'causa petendi'. Di fronte a un atto di citazione per una richiesta di risarcimento, il quale (per i più svariati motivi) sia precario e/o deficitario nei suoi elementi costitutivi (anche per via della possibile circostanza che, nel frattempo, altri danni siano insorti e/o siano insorgenti), ovvero il petitum e … Continua a leggere Legge e Diritto – Modifica del ‘petitum’ e della ‘causa petendi’ ai sensi dell’ex art. 183 del c.p.c.

(brevi note su legge e diritto) – il fisco, anche senza motivazione, può spiare i conti correnti dei contribuenti.

Il fisco può spiare i conti correnti dei contribuenti. Le indagini bancarie, da parte del fisco, avendo finalità di mero controllo, possono essere svolte sui conti correnti senza necessità di motivazione e senza obbligo di esibizione dell'autorizzazione al contribuente (non comportando ciò l'illegittimità dell'accertamento). Difatti nel merito della questione la Cassazione civile n. 15807/2015 precisa … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – il fisco, anche senza motivazione, può spiare i conti correnti dei contribuenti.

(brevi note su legge e diritto) – La condanna alle spese si estende, per legge, anche a quella sostenuta per il pagamento del contributo unificato, pur se il giudice, nella decisione, dimentica di precisarlo.

La condanna alle spese. Colui che vince una causa civile ha pieno diritto, oltre che, ovviamente, al risarcimento riconosciutogli dal giudice in sentenza, anche al rimborso delle spese sostenute per il pagamento del contributo unificato (nell'introduzione del processo civile), anche se nella decisione del giudicante non vi è alcun cenno a tal riguardo. Per cui … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La condanna alle spese si estende, per legge, anche a quella sostenuta per il pagamento del contributo unificato, pur se il giudice, nella decisione, dimentica di precisarlo.

(brevi note su legge e diritto) – Prendere a parolacce il coniuge è reato.

Prendere a parolacce il coniuge è reato. La Cassazione penale n. 54053/2018 inquadrando con chiarezza in cosa consista il reato di maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.): “il compimento di più atti, delittuosi o meno, di natura vessatoria che determinano sofferenze fisiche o morali, realizzati in momenti successivi, senza che sia necessario che essi vengano … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Prendere a parolacce il coniuge è reato.

(brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.

Il convivente della parte offesa può opporsi all'archiviazione e ricorrere anche in Cassazione. Il decreto legislativo n. 212/2015, in tema di opposizione (ex art. 410 c.p.p.) alla richiesta di archiviazione penale, ha disposto che anche il convivente (o il soggetto con il quale la vittima era legata da una relazione affettiva stabile), al pari del coniuge, a … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.

Legge e Diritto – Il ‘ne bis in idem’ nel processo civile.

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Il 'ne bis in idem' nel giudizio civile. La locuzione 'ne bis in idem' esprime un principio del diritto per via del quale un giudice non può decidere due volte sulla stessa 'azione' se si è formata la cosa giudicata, in altre parole, rappresenta il divieto di riproporre una domanda giudiziale su una questione che … Continua a leggere Legge e Diritto – Il ‘ne bis in idem’ nel processo civile.