(brevi note su legge e diritto) – Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio.

Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio. La Cassazione civ. n. 19155/2019 ha precisato come sms ed email rientrano legittimamente nelle riproduzioni meccaniche di cui all'art. 2712 del codice civile e formano, dunque, piena prova dei fatti, e delle cose in esse rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio.

(brevi note su legge e diritto) – Prendere a parolacce il coniuge è reato.

Prendere a parolacce il coniuge è reato. La Cassazione penale n. 54053/2018 inquadrando con chiarezza in cosa consista il reato di maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.): “il compimento di più atti, delittuosi o meno, di natura vessatoria che determinano sofferenze fisiche o morali, realizzati in momenti successivi, senza che sia necessario che essi vengano … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Prendere a parolacce il coniuge è reato.

(brevi note su legge e diritto) – L’incarico generico all’avvocato non ha valore di mandato.

L'incarico generico all'avvocato non ha valore di mandato. La Cassazione civ. 29590/2017 statuisce che un atto contenente un 'conferimento di incarico' troppo generico non attribuisce alcun mandato al difensore, in quanto, a tal fine, non sufficiente. "...si tratta di un atto dal contenuto generico, che non individua alcuna controversia specifica, esso, pur facendo riferimento ad … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’incarico generico all’avvocato non ha valore di mandato.

(brevi note su legge e diritto) – Reato di lesioni colpose per il padrone se i cani scappano dal cancello aggredendo un passante.

Reato per il padrone se i cani, scappando dal cancello, aggrediscono un passante. La Cassazione pen. n. 3873/2018 ha sancito che nella circostanza in cui i propri cani, uscendo dal cancello, aggrediscono un passante, il padrone è responsabile per lesioni colpose: "...lo obbligava a controllare e custodire i suoi cani, adottando ogni cautela per evitare … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di lesioni colpose per il padrone se i cani scappano dal cancello aggredendo un passante.

Legge e Diritto – Deduzioni in ordine a eventuale ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo (con sede a Strasburgo), per l’irragionevole durata del processo (legge Pinto), ai sensi dell’art. 6, 13, e 41, della CEDU.

Ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo per l'irragionevole durata del processo (legge Pinto). Nel presente articolo ho voluto redigere tutta una serie di deduzioni utili per chi dovesse formulare un ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo (con sede a Strasburgo) in ordine all'eventuale danno patito dall'irragionevole durata dei processi. Deduzioni di rilievo, per … Continua a leggere Legge e Diritto – Deduzioni in ordine a eventuale ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo (con sede a Strasburgo), per l’irragionevole durata del processo (legge Pinto), ai sensi dell’art. 6, 13, e 41, della CEDU.

(brevi note su legge e diritto) – Anche il disprezzo nei confronti del coniuge integra il reato per maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.).

Il disprezzo nei confronti del coniuge è reato. La Cassazione pen. n. 48224/2016  statuisce che anche gli atti di disprezzo e offesa arrecati alla dignità del coniuge, tali da risolversi in vere e proprie sofferenze morali, concorrono a ritenere configurabile il reato di maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.), difatti per ritenere configurabile il reato in oggetto sono … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Anche il disprezzo nei confronti del coniuge integra il reato per maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.).

(brevi note su legge e diritto) – E’ violenza sessuale costringere la moglie ad avere rapporti sessuali.

Violenza sessuale costringere la moglie ad avere rapporti sessuali. La Cassazione pen. n. 15632/2016 precisa che il reato di violenza sessuale può integrarsi anche in una coppia sposata, ovvero nella circostanza in cui si sia costretti ad avere rapporti sessuali, con l'altro coniuge, sotto costrizione psico-fisica (violenze e/o minacce) tale da incidere sulla propria capacità di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ violenza sessuale costringere la moglie ad avere rapporti sessuali.

(brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.

Il convivente della parte offesa può opporsi all'archiviazione e ricorrere anche in Cassazione. Il decreto legislativo n. 212/2015, in tema di opposizione (ex art. 410 c.p.p.) alla richiesta di archiviazione penale, ha disposto che anche il convivente (o il soggetto con il quale la vittima era legata da una relazione affettiva stabile), al pari del coniuge, a … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.

Legge e Diritto – Il ‘ne bis in idem’ nel processo civile.

Il 'ne bis in idem' nel giudizio civile. La locuzione 'ne bis in idem' esprime un principio del diritto per via del quale un giudice non può decidere due volte sulla stessa 'azione' se si è formata la cosa giudicata, in altre parole, rappresenta il divieto di riproporre una domanda giudiziale su una questione che … Continua a leggere Legge e Diritto – Il ‘ne bis in idem’ nel processo civile.

(brevi note su legge e diritto) – Il Tradimento per ripicca è lecito e l’addebito della separazione va al primo traditore.

Il tradimento per ripicca è lecito. La Cassazione civ. n. 3318/2017  statuisce che: "l'inosservanza dell'obbligo di fedeltà coniugale è di regola sufficiente, da sola, a giustificare l'addebito della separazione al coniuge responsabile, sempreché non si constati la mancanza di nesso causale tra infedeltà e crisi coniugale, tale che risulti la preesistenza di una crisi già irrimediabilmente in atto", per cui nella circostanza di una … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il Tradimento per ripicca è lecito e l’addebito della separazione va al primo traditore.

Legge e Diritto – La diffida ad adempiere ex art. 1454 c.c. -Un Modello fac-simile idoneo-.

La diffida ad adempiere ex art. 1454 c.c. La redazione di una diffida ad adempiere non richiede una particolare forma (in altre parole non è necessario rivolgersi a un avvocato), ma sarà necessario esporlo con chiarezza, precisione, e massima attenzione. A tal riguardo, evitando, nella presente, di argomentare nel merito delle possibili motivazioni che possono … Continua a leggere Legge e Diritto – La diffida ad adempiere ex art. 1454 c.c. -Un Modello fac-simile idoneo-.

Legge e Diritto – L’esposto alla Procura della Repubblica -Un Modello fac-simile idoneo-.

L'esposto alla Procura della Repubblica. La redazione di un Esposto alla Procura della Repubblica non richiede una particolare forma (in altre parole non è necessario rivolgersi a un avvocato, anche se, nel caso specifico di un esposto, sarebbe consigliabile, nella sua redazione, l'ausilio della competenza di un legale), ma sarà necessario redigerlo con chiarezza, precisione, … Continua a leggere Legge e Diritto – L’esposto alla Procura della Repubblica -Un Modello fac-simile idoneo-.

(brevi note su legge e diritto) – Il reato è improcedibile se nella querela non viene esposta la volontà punitiva.

Il reato è improcedibile se nella querela non viene dedotta la volontà punitiva. La Cassazione pen. n. 17532/2020 chiarisce che: "pur non richiedendosi l'utilizzo di formule sacramentali, tuttavia, la manifestazione di volontà di perseguire il colpevole ai fini della validità della querela, debba emergere chiaramente, non essendo consentito rinvenire, nel mero atto di denuncia in sé considerato, la … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il reato è improcedibile se nella querela non viene esposta la volontà punitiva.

Legge e Diritto – L’atto di citazione produce l’interruzione del termine di prescrizione e la sospensione dello stesso per tutta la durata del processo civile e fino al momento in cui passa in giudicato la sentenza che definisce il giudizio.

L'atto di citazione e i suoi effetti ai fini della prescrizione... Con la proposizione della domanda giudiziale, ai sensi del co. 1 dell'art. 2943 c.c. ("La prescrizione è interrotta dalla notificazione dell'atto con il quale si inizia un giudizio, sia questo di cognizione ovvero conservativo o esecutivo") scaturisce l'effetto interruttivo permanente della prescrizione, nel senso che si … Continua a leggere Legge e Diritto – L’atto di citazione produce l’interruzione del termine di prescrizione e la sospensione dello stesso per tutta la durata del processo civile e fino al momento in cui passa in giudicato la sentenza che definisce il giudizio.

(brevi note su legge e diritto) – Violenza sessuale anche dare un bacio sul collo…

Violenza sessuale anche dare un bacio sul collo. La Cassazione pen. n. 30479/2016 afferma: “la condotta vietata dall'art. 609-bis cod. pen. comprende, oltre ad ogni forma di congiunzione carnale, qualsiasi atto idoneo, secondo canoni scientifici e culturali, a soddisfare il piacere sessuale o a suscitarne lo stimolo, a prescindere dalle intenzioni dell'agente, purché questi sia consapevole della … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Violenza sessuale anche dare un bacio sul collo…

Legge e Diritto – Verità, precisione, e onestà, non solo da parte dell’avvocato, ma anche del cliente…

Correttezza da parte dell'avvocato, ma anche da parte del cliente. Il soggetto, il quale abbia subito un danno e che, per questo motivo, ritiene di dover iniziare un giudizio civile (nel linguaggio giuridico chi cita si definisce 'attore'), per far valere le proprie ragioni e richieste risarcitorie, dovrebbe, innanzitutto, preparare una attenta e precisa relazione … Continua a leggere Legge e Diritto – Verità, precisione, e onestà, non solo da parte dell’avvocato, ma anche del cliente…

(brevi note su legge e diritto) – L’originaria disponibilità della donna non rende meno grave il reato di violenza sessuale perpetrato.

L'originaria disponibilità non rende meno grave il reato di violenza sessuale. La Cassazione pen. n. 52809/2017 chiarisce che l'eventuale iniziale disponibilità, di una donna, a un approccio sessuale non rende meno grave il successivo perpetrato reato di violenza sessuale -art. 609 c.p.- quando, questa (la donna) abbia dato un chiaro e inequivocabile dissenso al rapporto … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’originaria disponibilità della donna non rende meno grave il reato di violenza sessuale perpetrato.

Legge e Diritto – ‘Giustizia’ nella giustizia civile…

'Giustizia' nel processo civile. Chi scrive crede che nel sistema giustizia italiano, in cui la tempistica per arrivare a una decisione in un processo civile a volte è 'infinita', si dovrebbe assolutamente dare, e a dire il vero è già previsto (ma nel nostro Paese si sa...!!!), una sorta di priorità di urgenza (come è … Continua a leggere Legge e Diritto – ‘Giustizia’ nella giustizia civile…

(brevi note su legge e diritto) – L’indennità di accompagnamento spetta a tutti gli eredi del defunto.

Gli arretrati dell'indennità di accompagnamento spettano a tutti gli eredi del defunto. Il diritto all'indennità di accompagnamento, in ordine agli invalidi civili che ne abbiano diritto, nasce sulla base della relativa domanda svolta -dal soggetto- e del titolo normativo che la riconosce. Ordunque, come precisato da Cassazione civ n. 1323/2016, nella circostanza che il destinatario degli arretrati dell'indennità di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’indennità di accompagnamento spetta a tutti gli eredi del defunto.

(brevi note su legge e diritto) – E’ reato (art. 490 c.p.) coprire la targa della propria auto.

E' reato coprire la targa della propria auto. La Cassazione pen. n. 9013/2018 statuisce che coprire anche solo una lettera della targa della propria auto è reato ai sensi dell'art. 490 c.p. "...integra gli estremi del reato di cui all'art. 490 cod. pen., in relazione agli artt. 477 e 482 dello stesso codice, la condotta … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ reato (art. 490 c.p.) coprire la targa della propria auto.

Legge e Diritto – In tema di falso ideologico (art. 479 c.p.), falso materiale (art. 476 c.p.), e soppressione e distruzione di atti veri (art. 490 c.p.), i registri nosologici (ambulatoriali) sono equiparati alla cartella clinica, e alla sua valenza medico legale.

I registri nosologici (ambulatoriali) hanno valenza medico legale. Come da unanime giurisprudenza si ha falsità materiale quando il documento pubblico sia stato alterato dopo la sua formazione, mentre si ha falsità ideologica quando nel documento pubblico sono contenute attestazioni o dichiarazioni, non veritiere, di fatti non accaduti nella realtà, o al contrario non siano contenute, … Continua a leggere Legge e Diritto – In tema di falso ideologico (art. 479 c.p.), falso materiale (art. 476 c.p.), e soppressione e distruzione di atti veri (art. 490 c.p.), i registri nosologici (ambulatoriali) sono equiparati alla cartella clinica, e alla sua valenza medico legale.

Legge e Diritto – Le conseguenze della ‘colpa grave’ e/o ‘malafede’ -ex art. 96 c.p.c.-, di una parte, nel processo civile.

La 'colpa grave' e/o la 'malafede' ex art. 96 c.p.c. In sede di udienza per la precisazione delle conclusioni si potrà avanzare la domanda per responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c. (e/o integrare la domanda risarcitoria, nel caso sia l'attore ad avanzarla) contro la parte che abbia agito e/o resistito, in giudizio, in evidente 'colpa … Continua a leggere Legge e Diritto – Le conseguenze della ‘colpa grave’ e/o ‘malafede’ -ex art. 96 c.p.c.-, di una parte, nel processo civile.

(brevi note su legge e diritto) – Separazione con addebito anche per chi frequenta siti online di incontri.

Separazione con addebito anche per chi frequenta siti online di incontri. La Cassazione civile n. 9384/2018, ricalcando quanto aveva già deciso la Corte di appello, chiarisce che la “ricerca di relazioni extraconiugali tramite internet, ritenendo ciò 'circostanza oggettivamente idonea a compromettere la fiducia trai i coniugi e a provocare l'insorgere della crisi matrimoniale all'origine della … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Separazione con addebito anche per chi frequenta siti online di incontri.

Legge e Diritto – Il principio di non contestazione -art. 115 c.p.c.-.

L'art. 115 del c.p.c. L’art. 115 c.p.c. stabilisce il principio di non contestazione: “salvi i casi previsti dalla legge, il giudice deve porre a fondamento della decisione le prove proposte dalle parti o dal pubblico ministero, nonché i fatti non specificatamente contestati dalla parte costituita...", ovvero che il giudice, nel giungere alla decisione, deve valutare … Continua a leggere Legge e Diritto – Il principio di non contestazione -art. 115 c.p.c.-.

Legge e Diritto – L’atto di citazione -art. 163 c.p.c.- nel processo civile.

L'atto di citazione. Nell'atto di citazione, di un processo civile -art. 163 c.p.c.-, l'avvocato diligente, oltre a dover fare molta attenzione nell'esporre quanto previsto dal co. 3, dell'art. 163 c.p.c., ai n. 1, 2, 6 e 7, deve soprattutto, quanto più compiutamente possibile, ivi 'cristallizzarvi' i fondamentali elementi costitutivi, ovvero il 'petitum' e la 'causa … Continua a leggere Legge e Diritto – L’atto di citazione -art. 163 c.p.c.- nel processo civile.

Legge e Diritto – La responsabilità professionale dell’avvocato ai sensi degli artt. 2230 (e seguenti),1176, 1218, 2236, e 2946, del codice civile.

La responsabilità professionale dell'avvocato. La responsabilità professionale dell'avvocato si fonda sul contratto che lo lega al proprio assistito in virtù del quale si impegna a prestare, in tutta diligenza, competenza, e perizia, la propria opera professionale, sia giudiziale, sia stragiudiziale, in favore del suo cliente. Questo rapporto è regolato dall'art. 2230 c.c., e seguenti, contenente … Continua a leggere Legge e Diritto – La responsabilità professionale dell’avvocato ai sensi degli artt. 2230 (e seguenti),1176, 1218, 2236, e 2946, del codice civile.

Legge e Diritto – La corruzione: male comune più insidioso delle mafie…

La corruzione. Nel nostro Paese le leggi in materia di corruzione sono abbastanza sanzionatorie (specie se trattasi di 'corruzione in atti giudiziari') e, negli ultimi anni, lo sono diventate anche di più. Com'è, dunque, che tutto ciò non funziona come un buon deterrente? Com'è, dunque, che il nostro Paese continua a essere logorato da cotanta … Continua a leggere Legge e Diritto – La corruzione: male comune più insidioso delle mafie…

(brevi note su legge e diritto) – Impossessarsi di un cellulare smarrito integra il reato di furto.

Impossessarsi di un cellulare smarrito è reato. La Cassazione pen. n. 29627/2019: “Secondo la più recente e condivisibile elaborazione giurisprudenziale in materia, <integra il reato di furto -e non quello di appropriazione di cosa smarrita, depenalizzato dal D.Lgs 15 Gennaio 2016 n. 7- la condotta di chi si impossessi di un telefono cellulare altrui oggetto … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Impossessarsi di un cellulare smarrito integra il reato di furto.

(brevi note su legge e diritto) – Se il padre, dopo tanti anni, scopre che la figlia (o il figlio) non è sua non ha più l’obbligo del mantenimento.

Se il padre scopre che la figlia non è sua non ha più l'obbligo del mantenimento. La Cassazione civile n. 23973/2015 statuisce che: “...fermo restando la necessità del procedimento di modifica o di revisione nell'ipotesi che quest'ultimo diritto trovi fondamento in una pronuncia passata in giudicato di separazione o di divorzio...l'intervenuto accertamento giudiziale dell'assenza di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Se il padre, dopo tanti anni, scopre che la figlia (o il figlio) non è sua non ha più l’obbligo del mantenimento.

(brevi note su legge e diritto) – Il risarcimento è ridotto per il passeggero se non portava la cintura di sicurezza durante il sinistro.

Risarcimento ridotto per il passeggero che non portava la cintura di sicurezza durante l'incidente. La Cassazione civile n. 21991/2019, precisa che: "a) l'art 172 Cds impone l'utilizzo delle cinture di sicurezza non operando alcun distinguo tra la seduta posteriore e anteriore dei veicolo; b) l'allacciamento delle cinture di sicurezza costituisce fatto idoneo ad attenuare le conseguenze dannose di un … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il risarcimento è ridotto per il passeggero se non portava la cintura di sicurezza durante il sinistro.

Legge e Diritto – La risarcibilità del danno da ridotta capacità lavorativa nel minore, nello studente, o nel disoccupato, secondo la giurisprudenza in materia.

Il danno da ridotta capacità lavorativa secondo la giurisprudenza in materia. La Cassazione n. 14278/2011 (anche Cassazione n. 20540/2014), ha stabilito che anche il minore, lo studente, o il disoccupato vittime di un sinistro e che abbiano riportato lesioni permanenti di non lieve entità hanno ugualmente diritto -pur non essendo nella possibilità di poter provare … Continua a leggere Legge e Diritto – La risarcibilità del danno da ridotta capacità lavorativa nel minore, nello studente, o nel disoccupato, secondo la giurisprudenza in materia.

(brevi note su legge e diritto) – Reato di appropriazione indebita (ex art. 646 c.p.) non restituire i beni, in caso di esplicita richiesta, all’ex coniuge dopo la pronuncia di separazione.

Appropriazione indebita non restituire i beni, in caso di esplicita richiesta, all'ex coniuge dopo la pronuncia di separazione. La Cassazione pen. 52598/2018 statuisce che si configura il reato di appropriazione indebita (ex art. 646 c.p.), nella circostanza in cui, dopo la pronuncia di separazione giudiziale, non si restituiscono i beni all'ex coniuge, il quale ne … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di appropriazione indebita (ex art. 646 c.p.) non restituire i beni, in caso di esplicita richiesta, all’ex coniuge dopo la pronuncia di separazione.

(brevi note su legge e diritto) – reato (art. 167 co. 1 del dlgs n. 196/2003) diffondere un altrui numero di cellulare in chat erotiche.

Reato diffondere un altrui numero di cellulare in chat erotiche. La Cassazione pen. n. 46376/2019 precisa che ai sensi dell'art. 167 co. 1 del dlgs n. 196/2003 (così come modificato dal GDRP 2016/679) è reato di trattamento illecito dei dati diffondere il numero di cellulare altrui su una chat erotica invitando gli altri utenti a contattare detto numero: "Ne … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – reato (art. 167 co. 1 del dlgs n. 196/2003) diffondere un altrui numero di cellulare in chat erotiche.

(brevi note su legge e diritto) – Esibire un falso distintivo è sempre reato anche se la contraffazione è palesemente grossolana.

Esibire un falso distintivo è sempre reato. La Cassazione pen. n. 34894/2016 chiarisce che ai sensi dell'art. 497-ter n. 2 c.p. (“Le pene di cui all'articolo 497 bis si applicano anche, rispettivamente: n. 1. a chiunque illecitamente detiene segni distintivi, contrassegni o documenti di identificazione in uso ai Corpi di polizia, ovvero oggetti o documenti … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Esibire un falso distintivo è sempre reato anche se la contraffazione è palesemente grossolana.

Legge e Diritto – Il privato cittadino (ai sensi dell’art. 383 c.p.p.) ha il potere di arrestare, in flagranza di reati perseguibili d’ufficio (di cui all’art. 380 c.p.p.), il presunto colpevole.

Il privato cittadino ha il potere di arrestare... In un tempo in cui, molto spesso, si 'sollevano', dal 'sottobosco' del popolo, peculiari soggetti 'urlanti e sbraitanti critiche' al ruolo delle forze dell'ordine, è bene precisare e chiarire quanto, invece, sia fondamentale l'istituzione della forza di polizia in una Paese civile e democratico. Preciso subito che … Continua a leggere Legge e Diritto – Il privato cittadino (ai sensi dell’art. 383 c.p.p.) ha il potere di arrestare, in flagranza di reati perseguibili d’ufficio (di cui all’art. 380 c.p.p.), il presunto colpevole.

(brevi note su legge e diritto) – E’ reato di maltrattamenti, art. 572 c.p., usare la violenza per educare i figli.

E' reato usare la violenza per educare i figli. La Cassazione pen. n. 18706/2016 precisa e chiarisce che non è mai consentito usare violenza morale o fisica per educare i propri figli: "un reiterato ricorso alla violenza, materiale e morale, e come ciò sia incompatibile con il reato di abuso dei mezzi di correzione; l'elemento differenziale … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ reato di maltrattamenti, art. 572 c.p., usare la violenza per educare i figli.

News – (25 ottobre 2020) Nuovo DPCM firmato dal Premier Conte per limitare la diffusione del coronavirus (covid-19).

(25 ottobre 2020) Nuovo DPCM. Ecco, in modo sintetico, le misure del nuovo DPCM firmato, in data di ieri 24-10-2020, dal Premier Conte in vigore da lunedì 26 ottobre fino al 24 novembre, adottate a fronte dell'aumento dei contagi da coronavirus (covid-19) e dei ricoveri, nonché dei decessi. -Bar e ristoranti chiusi dopo le ore … Continua a leggere News – (25 ottobre 2020) Nuovo DPCM firmato dal Premier Conte per limitare la diffusione del coronavirus (covid-19).

Legge e Diritto – Legge e giurisprudenza in tema di consenso informato al paziente, da parte del medico.

Legge e giurisprudenza in tema di consenso informato. Esistono due forme di consenso informato: verbale e scritto. Il consenso informato dev'essere scritto nei casi in cui l’esame clinico o la terapia medica possono comportare gravi conseguenze per la salute della persona. Anche se il consenso informato normalmente comporti la sottoscrizione di un modulo, non deve, … Continua a leggere Legge e Diritto – Legge e giurisprudenza in tema di consenso informato al paziente, da parte del medico.

Legge e Diritto – Il risarcimento per l’irragionevole durata del processo, ai sensi della legge 24 marzo del 2001 n. 89 (legge Pinto).

Il risarcimento per l'irragionevole durata del processo. La legge 24 marzo del 2001 n. 89 (legge Pinto), ha introdotto un procedimento per il risarcimento dei danni, patrimoniali e non patrimoniali, derivanti dall’irragionevole durata del processo. Lo scopo di questa legge è di tutelare il giusto principio di ragionevole durata dei processi sancito dall’art. 6 CEDU … Continua a leggere Legge e Diritto – Il risarcimento per l’irragionevole durata del processo, ai sensi della legge 24 marzo del 2001 n. 89 (legge Pinto).

Legge e Diritto – La Costituzione italiana bene comune a garanzia di tutti i cittadini. E’ importante conoscerla almeno nei suoi principi fondamentali.

La Costituzione italiana. La Costituzione italiana, entrata in vigore il 1° gennaio 1948 (a tre anni dalla Liberazione del Paese e dalla fine della seconda guerra mondiale), è la Carta fondamentale che determina la struttura portante dello Stato, detta disposizioni di principio e norme anche direttamente precettive; è la base della vita politico-sociale del nostro … Continua a leggere Legge e Diritto – La Costituzione italiana bene comune a garanzia di tutti i cittadini. E’ importante conoscerla almeno nei suoi principi fondamentali.

(brevi note su legge e diritto) – Reato di maltrattamenti di animali (art. 544 ter c.p.).

Il reato di maltrattamenti di animali. La Cassazione pen. n. 22579/2019, rifacendosi al concetto di lesione sancito dall'art 582 c.p., statuisce che è riconducibile al reato di maltrattamenti di animali (art. 544 ter c.p.) anche la condotta del proprietario che, seppur in presenza di una malattia manifesta ed evidente del proprio animale, omette di farlo curare dal veterinario, qualificando, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di maltrattamenti di animali (art. 544 ter c.p.).

Legge e Diritto – Confusione e arbitrarietà dei Comuni sulla propria compartecipazione alla quota sociale per le rette dei pazienti ricoverati nelle cliniche RSSA.

Questioni inerenti la retta mensile dei pazienti ricoverati nelle cliniche RSSA. Oggi voglio argomentare su una annosa questione che interessa numerose famiglie in tutta Italia, le quali, per vari motivi, ritrovandosi un proprio caro ricoverato in una clinica RSSA, assai di frequente, rispetto alla retta mensile da pagare (alla RSSA), incontrano un rifiuto, da parte … Continua a leggere Legge e Diritto – Confusione e arbitrarietà dei Comuni sulla propria compartecipazione alla quota sociale per le rette dei pazienti ricoverati nelle cliniche RSSA.

Legge e Diritto – Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Assieme ai 'principi fondamentali' della Costituzione italiana, ogni cittadino dovrebbe conoscere il contenuto degli articoli della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, in quanto essere più compiutamente consapevoli di quanto è garanzia per tutti noi significa anche poter essere più partecipe di ciò che è collettivo e non solo … Continua a leggere Legge e Diritto – Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.