(brevi note su legge e diritto) – Il giudice non è vincolato alle risultanze e conclusioni della perizia.

Il giudice non è vincolato alle conclusioni della perizia. Il Giudice, in ossequio al principio di 'Iudex peritus peritorum' ('Il giudice è il perito dei periti'), non è vincolato alle risultanze e conclusioni della perizia potendo, ai fini della decisione, discostarsi o finanche disattenderle del tutto, avendo, in questo caso, l'unico obbligo di dare un'adeguata … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il giudice non è vincolato alle risultanze e conclusioni della perizia.

(brevi note su legge e diritto) – La domanda di risarcimento per lite temeraria…

La domanda di risarcimento ex art. 96 c.p.c. La Cassazione civ. n. 17485/2011 ha statuito che: "All'accoglimento della domanda di risarcimento dei danni da lite temeraria non osta infatti l'omessa deduzione e dimostrazione dello specifico danno subito dalla parte vittoriosa, che non è costituito dalla lesione della propria posizione materiale, ma dagli oneri di ogni … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La domanda di risarcimento per lite temeraria…

(brevi note su legge e diritto) – La parte ammessa al gratuito patrocinio non deve pagare il compenso al proprio legale nemmeno in caso di composizione stragiudiziale della lite.

Gratuito patrocinio e composizione stragiudiziale della lite. La Cassazione civ. n. 10187/2019 ha statuito che la composizione stragiudiziale della lite e la conseguente cancellazione dal ruolo della causa non fa venir meno gli effetti dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, pertanto l'erario continuerà ad avere l'obbligo di procedere alla liquidazione del compenso dovuto al … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La parte ammessa al gratuito patrocinio non deve pagare il compenso al proprio legale nemmeno in caso di composizione stragiudiziale della lite.

(brevi note su legge e diritto) – Il comma 3 dell’ex art. 96 c.p.c.

Il co. 3 dell'ex art. 96 c.p.c. La Cassazione civ. n. 15209/2018 ha precisato che: "...la condanna ex art. 96 c.p.c., comma 3, applicabile d'ufficio in tutti i casi di soccombenza, configura una sanzione di carattere pubblicistico, autonoma ed indipendente rispetto alle ipotesi di responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c., commi 1 e 2, e … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il comma 3 dell’ex art. 96 c.p.c.

(brevi note su legge e diritto) – Se alla restituzione l’immobile locato è danneggiato il conduttore deve pagare, al locatore, ‘tutti’ i danni…

La circostanza del riscontro di danni alla restituzione dell'immobile locato. La Cassazione civ. n. 6596 del 07-03-2019 ha precisato che: "è pacifico che <qualora, in violazione dell’art. 1590 c.c., al momento della riconsegna l’immobile locato presenti danni eccedenti il degrado dovuto a normale uso dello stesso, incombe al conduttore l’obbligo di risarcire tali danni, consistenti … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Se alla restituzione l’immobile locato è danneggiato il conduttore deve pagare, al locatore, ‘tutti’ i danni…

(brevi note su legge e diritto) – Spedizione, per posta ordinaria, di assegno non trasferibile e concorso di colpa, da parte del mittente, in caso di sottrazione e riscossione da parte di soggetto non legittimato.

Spedizione di assegno non trasferibile ed eventuali responsabilità a carico anche del mittente. La Cassazione civ. n° 9769/2020 ha statuito che nella circostanza di spedizione, per posta ordinaria, di assegno non trasferibile, il quale venga sottratto e riscosso da parte di un soggetto non legittimato, sussiste il concorso di colpa del mittente concorrente con l'eventuale … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Spedizione, per posta ordinaria, di assegno non trasferibile e concorso di colpa, da parte del mittente, in caso di sottrazione e riscossione da parte di soggetto non legittimato.

(brevi note su legge e diritto) – Il deposito dei documenti probanti nel procedimento ex art. 702 bis c.p.c.

Il deposito dei documenti nel procedimento sommario di cognizione. La Cassazione civ. n. 46/2021 in ordine alla peculiarità del procedimento sommario di cognizione -ex art. 702 bis c.p.c.- fa chiarezza sui tempi e l'ivi modalità -non 'limitati' come per il processo civile ordinario- relativi al deposito dei documenti probanti da parte del ricorrente e del … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il deposito dei documenti probanti nel procedimento ex art. 702 bis c.p.c.

(brevi note su legge e diritto) – L’errata indicazione, nell’atto di citazione, della data di udienza di comparizione ne invalida, sempre, l’atto?

L'errata indicazione, nell'atto di citazione, della data di udienza di comparizione. La Cassazione civ. n. 790/2021 precisa che non sempre l'errata indicazione, nell'atto di citazione, della data di udienza di comparizione, ne invalida l'atto: “la nullità della citazione per omessa indicazione dell'udienza di comparizione davanti al giudice adito si verifica soltanto nel caso in cui … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’errata indicazione, nell’atto di citazione, della data di udienza di comparizione ne invalida, sempre, l’atto?

(brevi note su legge e diritto) – La persona offesa dal reato può (anche senza la difesa di un avvocato) partecipare e argomentare -personalmente- in sede di udienza camerale davanti al G.I.P.

La persona offesa e l'udienza camerale davanti al G.I.P. L'art. 90 bis c.p.p. (in attuazione al decreto legislativo 15 dicembre 2015, n. 212) prevede una serie di diritti e facoltà per la persona offesa dal reato che può esercitarli personalmente o tramite un difensore. Alla persona offesa dal reato spettano numerosi diritti tra i quali … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La persona offesa dal reato può (anche senza la difesa di un avvocato) partecipare e argomentare -personalmente- in sede di udienza camerale davanti al G.I.P.

(brevi note su legge e diritto) – Il co. 5 dell’ex art. 183 c.p.c. consente all’attore di adeguare le proprie difese in conseguenza di quelle svolte dal convenuto nella propria comparsa di costituzione e risposta.

Il co. 5 dell'ex art. 183 c.p.c. Il co. 5 dell'ex art. 183 c.p.c. consente all'attore di adeguare le proprie difese in conseguenza di quelle svolte dal convenuto nella propria comparsa di costituzione e risposta, potendo, dunque, proporre nuove domande e nuove eccezioni a quest'ultime direttamente conseguenti ('mutatio libelli'). L'attore potrà, appunto, introdurre nuovi fatti … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il co. 5 dell’ex art. 183 c.p.c. consente all’attore di adeguare le proprie difese in conseguenza di quelle svolte dal convenuto nella propria comparsa di costituzione e risposta.

(brevi note su legge e diritto) – L’incapacità a testimoniare (art. 246 c.p.c.) dev’essere eccepita nell’immediatezza dell’assunzione della prova…

L'incapacità a testimoniare (art. 246 c.p.c.). La nullità della testimonianza resa da persona incapace (art. 246 c.p.c.) si configura come una nullità relativa e, in quanto tale, l'eccezione, in tal senso, dalla parte interessata, deve, tempestivamente, avvenire subito dopo l'assunzione della prova, rimanendo altrimenti sanata ai sensi del co. 2 dell'art. 157 c.p.c. Cass. civ. … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’incapacità a testimoniare (art. 246 c.p.c.) dev’essere eccepita nell’immediatezza dell’assunzione della prova…

(brevi note su legge e diritto) – L’omessa integrazione del pagamento del contributo unificato…

Il contributo unificato. In merito all'eventualità di omessa integrazione del pagamento del contributo unificato, il quale dev'essere nuovamente versato (a titolo di integrazione) con l'eventuale modifica del petitum, la legge 91/2002, come modificata dal D.L. 11 marzo 2002, specifica che: “Nell'ipotesi in cui manchi la suddetta dichiarazione, la causa si presume del valore di cui … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’omessa integrazione del pagamento del contributo unificato…

(brevi note su legge e diritto) – Le conseguenze penali, civili, e disciplinari, per il CTU infedele al suo giuramento -art.193 c.p.c.-.

Le conseguenze per il CTU infedele. Un CTU -Consulente Tecnico d'Ufficio nel processo civile- (come anche il perito nel processo penale), -in qualità di consulente tecnico del Tribunale è sotto giuramento: art. 193 c.p.c.: <Giuro di bene e fedelmente adempiere alle funzioni affidatemi al solo scopo di far conoscere al giudice la verità>, -per gli … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Le conseguenze penali, civili, e disciplinari, per il CTU infedele al suo giuramento -art.193 c.p.c.-.

Legge e Diritto – Ricorso davanti al Giudice di Pace senza avvocato. E’ possibile, e non solo davanti al Giudice di Pace.

In evidenza

Ricorso davanti al Giudice di Pace senza avvocato. Il cittadino, ai sensi dell'art. 82 c.p.c. (co. 1 e co. 2), per cause di valore fino a euro 1.100,00 può difendersi personalmente davanti al Giudice di Pace, finanche facendosi rappresentare da altra persona di fiducia (parente, amico, magari con qualche competenza in materia legale) non necessariamente … Continua a leggere Legge e Diritto – Ricorso davanti al Giudice di Pace senza avvocato. E’ possibile, e non solo davanti al Giudice di Pace.

Legge e Diritto – Come scrivere una lettera di revoca al proprio avvocato -un Modello fac-simile-.

Lettera di revoca all'avvocato. Ove il cliente non sia soddisfatto dell’attività svolta dal proprio avvocato può decidere di revocarlo. Per quanto la revoca dell’avvocato può avvenire anche oralmente è sempre preferibile, per ovvi motivi, formalizzarla con l’invio di una lettera raccomandata a/r, affinché si possa avere riscontro sul ricevimento (oppure inviandola con una email certificata -pec-); in alternativa si … Continua a leggere Legge e Diritto – Come scrivere una lettera di revoca al proprio avvocato -un Modello fac-simile-.

Legge e Diritto – Il contratto per la nomina del proprio CTP medico -un Modello fac-simile-.

Il contratto per la nomina del proprio CTP medico. Nella circostanza in cui si avesse la necessità di incaricare un consulente tecnico di parte (CTP), è sempre bene redigere un formale contratto da far firmare. Nel presente articolo ho provveduto a redigere e caricare un MODELLO FAC-SIMILE idoneo, in formato editabile (l’ideale, per evitare l’alterazione … Continua a leggere Legge e Diritto – Il contratto per la nomina del proprio CTP medico -un Modello fac-simile-.

(brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 1587 c.c. le molestie ai condomini, da parte del conduttore, legittimano la risoluzione del contratto di locazione.

Molestie ai condomini e risoluzione del contratto di locazione. La Cassazione civ. n. 22860/2020 precisa che ai sensi dell'art. 1587 c.c. ("Il conduttore deve: 1) prendere in consegna la cosa e osservare la diligenza del buon padre di famiglia nel servirsene per l’uso determinato nel contratto o per l’uso che può altrimenti presumersi dalle circostanze; 2) dare il … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 1587 c.c. le molestie ai condomini, da parte del conduttore, legittimano la risoluzione del contratto di locazione.

(brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 88 c.p.c. l’illecita condotta processuale dell’avvocato impone al giudice di segnalarlo all’autorità disciplinare.

L'illecita condotta processuale dell'avvocato e l'obbligo, da parte del Giudice, di segnalazione. Art. 88 c.p.c. -Dovere di lealtà e probità-: "Le parti e i loro difensori hanno il dovere di comportarsi in giudizio con lealtà e probità. In caso di mancanza dei difensori a tale dovere, il giudice deve riferirne alle autorità che esercitano il … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 88 c.p.c. l’illecita condotta processuale dell’avvocato impone al giudice di segnalarlo all’autorità disciplinare.

(brevi note su legge e diritto) – La cartella clinica è un atto pubblico che fa fede fino a querela di falso.

La cartella clinica. La cartella clinica è ritenuta a tutti gli effetti un atto pubblico avente una fede privilegiata, ovvero che fa fede (prova) fino a querela di falso, in quanto è redatta da un pubblico ufficiale (il medico pubblico in servizio) avente la capacità di esternare un potere certificativo, di ordine sanitario, da parte … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La cartella clinica è un atto pubblico che fa fede fino a querela di falso.

(brevi note su legge e diritto) – Inammissibile il deposito di una memoria istruttoria ex art. 183 co. VI c.p.c. integrativa, anche se depositata entro il termine prescritto.

Inammissibile la memoria istruttoria ex art. 183 co. VI c.p.c. integrativa. E' da ritenersi inammissibile il deposito di una memoria istruttoria ex art. 183 co. VI c.p.c. integrativa, anche se depositata entro il termine prescritto, in quanto facoltà già consumata al momento del rituale deposito della prima. Tribunale di Mantova Sez. Prima, sentenza 30 maggio … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Inammissibile il deposito di una memoria istruttoria ex art. 183 co. VI c.p.c. integrativa, anche se depositata entro il termine prescritto.

(brevi note su legge e diritto) – L’avvocato non deve introdurre e/o utilizzare nel procedimento prove, elementi di prova, o documenti, che sappia essere falsi -art. 50 del codice deontologico forense-.

L'art. 50 del codice deontologico forense. L’art. 50 -'dovere di verità'- del codice deontologico forense (cdf) stabilisce, per l'avvocato, il dovere di lealtà, correttezza e probità (indicati all'ivi art. 9). Testo, nelle parti di interesse, del citato art. 50 - 'Dovere di verità', del codice deontologico forense (aggiornato al 12 giugno 2018): "1. L’avvocato non … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’avvocato non deve introdurre e/o utilizzare nel procedimento prove, elementi di prova, o documenti, che sappia essere falsi -art. 50 del codice deontologico forense-.

(brevi note su legge e diritto) – La medicina legale nel calcolo della percentuale di invalidità permanente.

Medicina legale e invalidità permanente. Si parla di menomazioni policrone quando trattasi di menomazioni avvenute in infortuni diversi, mentre si parla di menomazioni monocrone quando, le stesse, sono avvenute nel medesimo infortunio. Ai fini del calcolo della percentuale complessiva di invalidità permanente il DM 05-02-1992 prevede tre possibilità: -menomazioni plurime già tabellate; -menomazioni coesistenti; -menomazioni … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La medicina legale nel calcolo della percentuale di invalidità permanente.

(brevi note su legge e diritto) – La difettosa tenuta della cartella clinica richiede, in sede di processo, di fare ricorso a presunzioni.

La difettosa tenuta della cartella clinica. La difettosa tenuta della cartella clinica, da parte dei sanitari, non può, e non deve, minimamente, comportare, in sede di eventuale processo, un pregiudizio per il paziente (Cassazione, sentenza n. 1538/2010), difatti, in tal caso, è necessario fare ricorso a presunzioni “in ogni caso in cui la prova non … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La difettosa tenuta della cartella clinica richiede, in sede di processo, di fare ricorso a presunzioni.

Legge e Diritto – Il danno esistenziale nel risarcimento del danno.

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Il danno esistenziale. Il danno esistenziale è lo sconvolgimento nella vita quotidiana -determinato da un fatto illecito- che comporta un'alterazione della personalità del danneggiato, delle sue abitudini, e del suo modo di relazionarsi con gli altri finanche da imporgli scelte di vita diverse. La Cassazione n. 18611/15 chiarisce come a volte, a seconda della specificità … Continua a leggere Legge e Diritto – Il danno esistenziale nel risarcimento del danno.

(brevi note su legge e diritto) – L’incapacità a testimoniare ai sensi dell’art. 246 c.p.c.

L'incapacità a testimoniare. L'art. 246 c.p.c. dispone che "non possono essere assunte come testimoni le persone aventi nella causa un interesse che potrebbe legittimare la loro partecipazione al giudizio", difatti chi non è terzo non può testimoniare, perché l'incapacità a testimoniare è in funzione dell’estraneità o meno del soggetto al processo. L'incapacità a testimoniare è … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’incapacità a testimoniare ai sensi dell’art. 246 c.p.c.

(brevi note su legge e diritto) – Il giudice deve sempre tener conto del contenuto sostanziale della pretesa risarcitoria.

Il giudice ha l'obbligo di avere riguardo al contenuto sostanziale della pretesa risarcitoria. Ai fini della determinazione del valore della domanda risarcitoria il giudice deve sempre tener conto del contenuto sostanziale della pretesa fatta valere, e deve, infatti, valutare non solo le risultanze dell’atto di citazione, ma anche le precisazioni e/o modificazioni apportate dall’attore nella prima udienza di comparizione e … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il giudice deve sempre tener conto del contenuto sostanziale della pretesa risarcitoria.

(brevi note su legge e diritto) – La responsabilità contrattuale, della struttura sanitaria o del medico privato, nel processo per risarcimento del danno da colpa medica.

La responsabilità contrattuale nel risarcimento del danno da colpa medica. Come da unanime giurisprudenza (anche con la recente riforma Gelli-Bianco, Legge 24/2017) il rapporto fra paziente e struttura sanitaria, o fra paziente e medico privato, è regolato dalla disciplina delle obbligazioni contrattuali, in virtù del contatto sociale che si instaura tra tali soggetti (generandosi, dunque, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La responsabilità contrattuale, della struttura sanitaria o del medico privato, nel processo per risarcimento del danno da colpa medica.

Legge e Diritto – Quietanza di pagamento -un Modello fac-simile-.

La quietanza di pagamento. La redazione di una quietanza di pagamento non richiede una particolare forma (in altre parole non è necessario rivolgersi a un avvocato), ma sarà necessario esporlo con chiarezza e precisione. A tal riguardo, in questo articolo ho provveduto a redigere e caricare un MODELLO FAC-SIMILE idoneo, in formato editabile (l’ideale, per … Continua a leggere Legge e Diritto – Quietanza di pagamento -un Modello fac-simile-.

Legge e Diritto – Contratto di locazione a uso abitativo -un Modello fac-simile-.

Il contratto di locazione a uso abitativo. La redazione di un documento di contratto di affitto non richiede una particolare forma (in altre parole non è necessario rivolgersi a un tecnico), ma sarà necessario esporlo con chiarezza e precisione. A tal riguardo, in questo articolo ho provveduto a redigere e caricare un MODELLO FAC-SIMILE idoneo, … Continua a leggere Legge e Diritto – Contratto di locazione a uso abitativo -un Modello fac-simile-.

(brevi note su legge e diritto) – Le possibili conseguenze dell’ingiustificata mancata partecipazione di una parte convocata al procedimento di mediazione.

L'ingiustificata mancata partecipazione al procedimento di mediazione. L'ingiustificata mancata partecipazione di una parte convocata al procedimento di mediazione, oltre che a poter rappresentare un evidente scopo dilatorio, è valutabile ai fini della decisione nel merito della causa -art. 116 c.p.c.- in relazione all’art. 8 d.lgs. 28/2010 (“dalla mancata partecipazione senza giustificato motivo al procedimento di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Le possibili conseguenze dell’ingiustificata mancata partecipazione di una parte convocata al procedimento di mediazione.

Legge e Diritto – In sede di Appello possono essere richiesti i danni verificatosi nel corso del giudizio di I Grado -‘incolpevolmente’ non dedotti-, oltre ai danni avvenuti posteriormente alla data dell’udienza di precisazione delle conclusioni.

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Gli ulteriori danni che si possono chiedere in sede di Appello. Secondo Cassazione sez. 3 civ. 18-01-2011, n. 1083: “…Costituisce principio consolidato quello secondo il quale la diversa quantificazione o specificazione della pretesa, fermi i suoi fatti costitutivi, non comporta prospettazione di una nuova causa petendi in aggiunta a quella dedotta in primo grado e, … Continua a leggere Legge e Diritto – In sede di Appello possono essere richiesti i danni verificatosi nel corso del giudizio di I Grado -‘incolpevolmente’ non dedotti-, oltre ai danni avvenuti posteriormente alla data dell’udienza di precisazione delle conclusioni.

(brevi note su legge e diritto) – Nel giudizio sommario di cognizione -ex art. 702 bis c.p.c.- è perfettamente ammissibile l’accertamento del CTU.

Giudizio sommario di cognizione e CTU. Nel giudizio sommario di cognizione -ex art. 702 bis c.p.c.- è perfettamente ammissibile l'accertamento del CTU anche quando oggetto della controversia sia una causa di responsabilità professionale, in quanto ciò che è di rilievo è unicamente che l’istruttoria possa essere condotta in modo deformalizzato e con rapidità: Tribunale di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Nel giudizio sommario di cognizione -ex art. 702 bis c.p.c.- è perfettamente ammissibile l’accertamento del CTU.

(brevi note su legge e diritto) – In tema di risarcimento del danno patrimoniale sotto l’aspetto del lucro cessante…

Il danno patrimoniale sotto l’aspetto del lucro cessante. La Cassazione n. 14278/2011 (anche Cassazione n. 20540/2014) ha statuito che in tutti i casi in cui non è dimostrabile un reddito da lavoro il parametro da seguire, nella quantificazione del risarcimento del danno patrimoniale, sotto l’aspetto del lucro cessante -come diretta conseguenza di un evento lesivo- sia … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – In tema di risarcimento del danno patrimoniale sotto l’aspetto del lucro cessante…

(brevi note su legge e diritto) – Il principio del ‘dedotto e il deducibile’ attiene unicamente alla stabilità degli effetti della statuizione della sentenza e non al suo contenuto generale.

Il principio del ‘dedotto e il deducibile’. In tema di processo civile, il principio del ‘dedotto e il deducibile’ attiene unicamente alla stabilità degli effetti della statuizione della sentenza e non al suo contenuto generale, nel senso che il vincolo del giudicato sostanziale esclude che si possano far valere nuove deduzioni e/o nuove prove per … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il principio del ‘dedotto e il deducibile’ attiene unicamente alla stabilità degli effetti della statuizione della sentenza e non al suo contenuto generale.

(brevi note su legge e diritto) – Le pronunce di rito, nelle sentenze di merito, non producono effetti al di fuori del processo in cui sono state emesse.

Le pronunce di rito nelle sentenze di merito. In tema di processo civile, le sentenze di rito, o le pronunce di rito nelle sentenze di merito, non producono effetti al di fuori del processo in cui sono state emesse, per cui la pronuncia di rito, in una sentenza passata in giudicato formale, non produce effetti di giudicato … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Le pronunce di rito, nelle sentenze di merito, non producono effetti al di fuori del processo in cui sono state emesse.

Legge e Diritto – Modifica del ‘petitum’ e della ‘causa petendi’ ai sensi dell’ex art. 183 del c.p.c.

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La modifica del 'petitum' e della 'causa petendi'. Di fronte a un atto di citazione per una richiesta di risarcimento, il quale (per i più svariati motivi) sia precario e/o deficitario nei suoi elementi costitutivi (anche per via della possibile circostanza che, nel frattempo, altri danni siano insorti e/o siano insorgenti), ovvero il petitum e … Continua a leggere Legge e Diritto – Modifica del ‘petitum’ e della ‘causa petendi’ ai sensi dell’ex art. 183 del c.p.c.

(brevi note su legge e diritto) – La condanna alle spese si estende, per legge, anche a quella sostenuta per il pagamento del contributo unificato, pur se il giudice, nella decisione, dimentica di precisarlo.

La condanna alle spese. Colui che vince una causa civile ha pieno diritto, oltre che, ovviamente, al risarcimento riconosciutogli dal giudice in sentenza, anche al rimborso delle spese sostenute per il pagamento del contributo unificato (nell'introduzione del processo civile), anche se nella decisione del giudicante non vi è alcun cenno a tal riguardo. Per cui … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La condanna alle spese si estende, per legge, anche a quella sostenuta per il pagamento del contributo unificato, pur se il giudice, nella decisione, dimentica di precisarlo.

Legge e Diritto – Deduzioni in ordine a eventuale ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo (con sede a Strasburgo), per l’irragionevole durata del processo (legge Pinto), ai sensi dell’art. 6, 13, e 41, della CEDU.

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Ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo per l'irragionevole durata del processo (legge Pinto). Nel presente articolo ho voluto redigere tutta una serie di deduzioni utili per chi dovesse formulare un ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo (con sede a Strasburgo) in ordine all'eventuale danno patito dall'irragionevole durata dei processi. Deduzioni di rilievo, per … Continua a leggere Legge e Diritto – Deduzioni in ordine a eventuale ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo (con sede a Strasburgo), per l’irragionevole durata del processo (legge Pinto), ai sensi dell’art. 6, 13, e 41, della CEDU.

Legge e Diritto – Il ‘ne bis in idem’ nel processo civile.

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Il 'ne bis in idem' nel giudizio civile. La locuzione 'ne bis in idem' esprime un principio del diritto per via del quale un giudice non può decidere due volte sulla stessa 'azione' se si è formata la cosa giudicata, in altre parole, rappresenta il divieto di riproporre una domanda giudiziale su una questione che … Continua a leggere Legge e Diritto – Il ‘ne bis in idem’ nel processo civile.

(brevi note su legge e diritto) – Se la dinamica del sinistro stradale è incerta allora è pari responsabilità.

Pari responsabilità se la dinamica del sinistro stradale è incerta. La Cassazione civile n. 7479/2020: "In tema di scontro tra veicoli, la presunzione di eguale concorso di colpa stabilita dall'art. 2054, comma 2 c.c. ha funzione sussidiaria, operando soltanto nel caso in cui le risultanze probatorie non consentano di accertare in modo concreto in quale misura … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Se la dinamica del sinistro stradale è incerta allora è pari responsabilità.

Legge e Diritto – L’atto di citazione produce l’interruzione del termine di prescrizione e la sospensione dello stesso per tutta la durata del processo civile e fino al momento in cui passa in giudicato la sentenza che definisce il giudizio.

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L'atto di citazione e i suoi effetti ai fini della prescrizione... Con la proposizione della domanda giudiziale, ai sensi del co. 1 dell'art. 2943 c.c. ("La prescrizione è interrotta dalla notificazione dell'atto con il quale si inizia un giudizio, sia questo di cognizione ovvero conservativo o esecutivo") scaturisce l'effetto interruttivo permanente della prescrizione, nel senso che si … Continua a leggere Legge e Diritto – L’atto di citazione produce l’interruzione del termine di prescrizione e la sospensione dello stesso per tutta la durata del processo civile e fino al momento in cui passa in giudicato la sentenza che definisce il giudizio.

Legge e Diritto – Verità, precisione, e onestà, non solo da parte dell’avvocato, ma anche del cliente…

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Correttezza da parte dell'avvocato, ma anche da parte del cliente. Il soggetto, il quale abbia subito un danno e che, per questo motivo, ritiene di dover iniziare un giudizio civile (nel linguaggio giuridico chi cita si definisce 'attore'), per far valere le proprie ragioni e richieste risarcitorie, dovrebbe, innanzitutto, preparare una attenta e precisa relazione … Continua a leggere Legge e Diritto – Verità, precisione, e onestà, non solo da parte dell’avvocato, ma anche del cliente…

(Libri) – Il mio Libro: ‘Il Risarcimento nel Processo Civile -errori da evitare, e rimedi esperibili- (Guida Pratica alla luce del Codice Civile, del Codice di Procedura Civile, e della Giurisprudenza in materia)’. Autore, Stefano Ligorio.

'IL RISARCIMENTO NEL PROCESSO CIVILE -errori da evitare, e rimedi esperibili- (Guida Pratica alla luce del Codice Civile, del Codice di Procedura Civile, e della Giurisprudenza in materia)': di Stefano Ligorio. Lo scopo della presente opera è quello di ‘istruire’ il lettore (non competente in materia legale), su come dovrebbe essere iniziato e perseguito un … Continua a leggere (Libri) – Il mio Libro: ‘Il Risarcimento nel Processo Civile -errori da evitare, e rimedi esperibili- (Guida Pratica alla luce del Codice Civile, del Codice di Procedura Civile, e della Giurisprudenza in materia)’. Autore, Stefano Ligorio.

Legge e Diritto – ‘Giustizia’ nella giustizia civile…

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'Giustizia' nel processo civile. Chi scrive crede che nel sistema giustizia italiano, in cui la tempistica per arrivare a una decisione in un processo civile a volte è 'infinita', si dovrebbe assolutamente dare, e a dire il vero è già previsto (ma nel nostro Paese si sa...!!!), una sorta di priorità di urgenza (come è … Continua a leggere Legge e Diritto – ‘Giustizia’ nella giustizia civile…

Legge e Diritto – Le conseguenze della ‘colpa grave’ e/o ‘malafede’ -ex art. 96 c.p.c.-, di una parte, nel processo civile.

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La 'colpa grave' e/o la 'malafede' ex art. 96 c.p.c. In sede di udienza per la precisazione delle conclusioni si potrà avanzare la domanda per responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c. (e/o integrare la domanda risarcitoria, nel caso sia l'attore ad avanzarla) contro la parte che abbia agito e/o resistito, in giudizio, in evidente 'colpa … Continua a leggere Legge e Diritto – Le conseguenze della ‘colpa grave’ e/o ‘malafede’ -ex art. 96 c.p.c.-, di una parte, nel processo civile.

Legge e Diritto – Il principio di non contestazione -art. 115 c.p.c.-.

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L'art. 115 del c.p.c. L’art. 115 c.p.c. stabilisce il principio di non contestazione: “salvi i casi previsti dalla legge, il giudice deve porre a fondamento della decisione le prove proposte dalle parti o dal pubblico ministero, nonché i fatti non specificatamente contestati dalla parte costituita...", ovvero che il giudice, nel giungere alla decisione, deve valutare … Continua a leggere Legge e Diritto – Il principio di non contestazione -art. 115 c.p.c.-.

Legge e Diritto – L’atto di citazione -art. 163 c.p.c.- nel processo civile.

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L'atto di citazione. Nell'atto di citazione, di un processo civile -art. 163 c.p.c.-, l'avvocato diligente, oltre a dover fare molta attenzione nell'esporre quanto previsto dal co. 3, dell'art. 163 c.p.c., ai n. 1, 2, 6 e 7, deve soprattutto, quanto più compiutamente possibile, ivi 'cristallizzarvi' i fondamentali elementi costitutivi, ovvero il 'petitum' e la 'causa … Continua a leggere Legge e Diritto – L’atto di citazione -art. 163 c.p.c.- nel processo civile.

Legge e Diritto – La responsabilità professionale dell’avvocato ai sensi degli artt. 2230 (e seguenti),1176, 1218, 2236, e 2946, del codice civile.

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La responsabilità professionale dell'avvocato. La responsabilità professionale dell'avvocato si fonda sul contratto che lo lega al proprio assistito in virtù del quale si impegna a prestare, in tutta diligenza, competenza, e perizia, la propria opera professionale, sia giudiziale, sia stragiudiziale, in favore del suo cliente. Questo rapporto è regolato dall'art. 2230 c.c., e seguenti, contenente … Continua a leggere Legge e Diritto – La responsabilità professionale dell’avvocato ai sensi degli artt. 2230 (e seguenti),1176, 1218, 2236, e 2946, del codice civile.

(brevi note su legge e diritto) – Il risarcimento è ridotto per il passeggero se non portava la cintura di sicurezza durante il sinistro.

Risarcimento ridotto per il passeggero che non portava la cintura di sicurezza durante l'incidente. La Cassazione civile n. 21991/2019, precisa che: "a) l'art 172 Cds impone l'utilizzo delle cinture di sicurezza non operando alcun distinguo tra la seduta posteriore e anteriore dei veicolo; b) l'allacciamento delle cinture di sicurezza costituisce fatto idoneo ad attenuare le conseguenze dannose di un … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il risarcimento è ridotto per il passeggero se non portava la cintura di sicurezza durante il sinistro.

Legge e Diritto – La risarcibilità del danno da ridotta capacità lavorativa nel minore, nello studente, o nel disoccupato, secondo la giurisprudenza in materia.

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Il danno da ridotta capacità lavorativa secondo la giurisprudenza in materia. La Cassazione n. 14278/2011 (anche Cassazione n. 20540/2014), ha stabilito che anche il minore, lo studente, o il disoccupato vittime di un sinistro e che abbiano riportato lesioni permanenti di non lieve entità hanno ugualmente diritto -pur non essendo nella possibilità di poter provare … Continua a leggere Legge e Diritto – La risarcibilità del danno da ridotta capacità lavorativa nel minore, nello studente, o nel disoccupato, secondo la giurisprudenza in materia.