(brevi note su legge e diritto) – Reato di molestia (art. 660 c.p.) l’insistente corteggiamento non gradito dalla vittima…

L'insistente corteggiamento non gradito dalla vittima può integrare il reato di molestia (art. 660 c.p.)? Reato di molestia (art. 660 c.p.) l'insistente corteggiamento non gradito dalla vittima... La Cassazione pen. n. 7993/2021 ha statuito che: "Configura il reato di molestie un corteggiamento ossessivo e petulante, volto ad instaurare un rapporto comunicativo o confidenziale con la vittima, manifestamente a ciò contraria, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di molestia (art. 660 c.p.) l’insistente corteggiamento non gradito dalla vittima…

(brevi note su legge e diritto) – La parte ammessa al gratuito patrocinio non deve pagare il compenso al proprio legale nemmeno in caso di composizione stragiudiziale della lite.

Gratuito patrocinio e composizione stragiudiziale della lite. La parte ammessa al gratuito patrocinio non deve pagare il compenso al proprio legale nemmeno in caso di composizione stragiudiziale della lite. La Cassazione civ. n. 10187/2019 ha statuito che la composizione stragiudiziale della lite e la conseguente cancellazione dal ruolo della causa non fa venir meno gli … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La parte ammessa al gratuito patrocinio non deve pagare il compenso al proprio legale nemmeno in caso di composizione stragiudiziale della lite.

(brevi note su legge e diritto) – Il comma 3 dell’ex art. 96 c.p.c.

Il co. 3 dell'ex art. 96 c.p.c. Il comma 3 dell'ex art. 96 c.p.c. La Cassazione civ. n. 15209/2018 ha precisato che: "...la condanna ex art. 96 c.p.c., comma 3, applicabile d'ufficio in tutti i casi di soccombenza, configura una sanzione di carattere pubblicistico, autonoma ed indipendente rispetto alle ipotesi di responsabilità aggravata ex art. … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il comma 3 dell’ex art. 96 c.p.c.

(brevi note su legge e diritto) – Il reato di caporalato (art. 603 bis c.p.) è integrato anche con la sola -reiterata- insufficiente retribuzione del lavoratore.

Il reato di caporalato (art. 603 bis c.p.). Il reato di caporalato (art. 603 bis c.p.) è integrato anche con la sola -reiterata- insufficiente retribuzione del lavoratore. La Cassazione pen. n. 6905/2021, in tema di reato di 'caporalato' (art. 603 bis c.p.), ha precisato che per ritenerlo integrato è sufficiente la sussistenza di una sola … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il reato di caporalato (art. 603 bis c.p.) è integrato anche con la sola -reiterata- insufficiente retribuzione del lavoratore.

News – (aggiornamenti) Brindisi, giudice arrestato: “Nessuna estorsione, solo compensi per mia moglie avvocato”.

Riporto alcuni aggiornamenti alla sconcertante notizia di cronaca di alcuni giorni fa, che ebbi modo di riportare (Tribunale di Brindisi: 6 arrestati fra cui un giudice. 21 persone indagate compresi due magistrati), riguardante il Tribunale di Brindisi (provincia in cui risiedo).Per prudenza, peculiarità che mi contraddistingue, anche in questa occasione, mi limiterò, essendo la faccenda ancora … Continua a leggere News – (aggiornamenti) Brindisi, giudice arrestato: “Nessuna estorsione, solo compensi per mia moglie avvocato”.

(brevi note su legge e diritto) – Spedizione, per posta ordinaria, di assegno non trasferibile e concorso di colpa, da parte del mittente, in caso di sottrazione e riscossione da parte di soggetto non legittimato.

Spedizione di assegno non trasferibile ed eventuali responsabilità a carico anche del mittente. Spedizione, per posta ordinaria, di assegno non trasferibile e concorso di colpa, da parte del mittente, in caso di sottrazione e riscossione da parte di soggetto non legittimato. La Cassazione civ. n° 9769/2020 ha statuito che nella circostanza di spedizione, per posta … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Spedizione, per posta ordinaria, di assegno non trasferibile e concorso di colpa, da parte del mittente, in caso di sottrazione e riscossione da parte di soggetto non legittimato.

(brevi note su legge e diritto) – Il limite di reddito, aggiornato al 2021, ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

Il limite di reddito, al 2021, ai fini dell'ammissione al gratuito patrocinio. Il limite di reddito, aggiornato al 2021, ai fini dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato. Il Ministero della Giustizia, con decreto del 23-07-2020 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale, 'Serie Generale', n. 24 del 30-01-2021), ha provveduto all'adeguamento dei limiti di reddito per l'ammissione … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il limite di reddito, aggiornato al 2021, ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

(brevi note su legge e diritto) – Il deposito dei documenti probanti nel procedimento ex art. 702 bis c.p.c.

Il deposito dei documenti nel procedimento sommario di cognizione. Il deposito dei documenti probanti nel procedimento ex art. 702 bis c.p.c. La Cassazione civ. n. 46/2021 in ordine alla peculiarità del procedimento sommario di cognizione -ex art. 702 bis c.p.c.- fa chiarezza sui tempi e l'ivi modalità -non 'limitati' come per il processo civile ordinario- … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il deposito dei documenti probanti nel procedimento ex art. 702 bis c.p.c.

(brevi note su legge e diritto) – L’errata indicazione, nell’atto di citazione, della data di udienza di comparizione ne invalida, sempre, l’atto?

L'errata indicazione, nell'atto di citazione, della data di udienza di comparizione. L'errata indicazione, nell'atto di citazione, della data di udienza di comparizione ne invalida, sempre, l'atto? La Cassazione civ. n. 790/2021 precisa che non sempre l'errata indicazione, nell'atto di citazione, della data di udienza di comparizione, ne invalida l'atto: “la nullità della citazione per omessa … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’errata indicazione, nell’atto di citazione, della data di udienza di comparizione ne invalida, sempre, l’atto?

(brevi note su legge e diritto) – I tratti comuni, ma anche quelli differenziali, tra il reato di arresto illegale (art. 606 c.p.) e quello più grave di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere del pubblico ufficiale (co. 2 dell’art. 605 c.p.).

Arresto illegale (art. 606 c.p.) e sequestro di persona da parte del pubblico ufficiale (co. 2 dell'art. 605 c.p.). I tratti comuni, ma anche quelli differenziali. I tratti comuni, ma anche quelli differenziali, tra il reato di arresto illegale (art. 606 c.p.) e quello più grave di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere del … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – I tratti comuni, ma anche quelli differenziali, tra il reato di arresto illegale (art. 606 c.p.) e quello più grave di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere del pubblico ufficiale (co. 2 dell’art. 605 c.p.).

(brevi note su legge e diritto) – La persona offesa dal reato può (anche senza la difesa di un avvocato) partecipare e argomentare -personalmente- in sede di udienza camerale davanti al G.I.P.

La persona offesa e l'udienza camerale davanti al G.I.P. La persona offesa dal reato può (anche senza la difesa di un avvocato) partecipare e argomentare -personalmente- in sede di udienza camerale davanti al G.I.P. L'art. 90 bis c.p.p. (in attuazione al decreto legislativo 15 dicembre 2015, n. 212) prevede una serie di diritti e facoltà … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La persona offesa dal reato può (anche senza la difesa di un avvocato) partecipare e argomentare -personalmente- in sede di udienza camerale davanti al G.I.P.

(brevi note su legge e diritto) – L’incapacità a testimoniare (art. 246 c.p.c.) dev’essere eccepita nell’immediatezza dell’assunzione della prova…

L'incapacità a testimoniare (art. 246 c.p.c.). L'incapacità a testimoniare (art. 246 c.p.c.) dev'essere eccepita nell'immediatezza dell'assunzione della prova... La nullità della testimonianza resa da persona incapace (art. 246 c.p.c.) si configura come una nullità relativa e, in quanto tale, l'eccezione, in tal senso, dalla parte interessata, deve, tempestivamente, avvenire subito dopo l'assunzione della prova, rimanendo … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’incapacità a testimoniare (art. 246 c.p.c.) dev’essere eccepita nell’immediatezza dell’assunzione della prova…

(brevi note su legge e diritto) – L’omessa integrazione del pagamento del contributo unificato…

L'integrazione del pagamento del contributo unificato. L'omessa integrazione del pagamento del contributo unificato... In merito all'eventualità di omessa integrazione del pagamento del contributo unificato, il quale dev'essere nuovamente versato (a titolo di integrazione) con l'eventuale modifica del petitum, la legge 91/2002, come modificata dal D.L. 11 marzo 2002, specifica che: “Nell'ipotesi in cui manchi la … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’omessa integrazione del pagamento del contributo unificato…

Legge e diritto – Raccolta di articoli su legge e diritto… -Stefano Ligorio-.

Ho deciso di proporvi, in questo articolo, la mia pagina, presente nel mio blog (raggiungibile dal 'Menù'), dedicata a una raccolta di miei articoli su materie legali. Clicca qui: Articoli su legge e diritto. Amo la legge, e ritengo, convintamente, che conoscerla, almeno in via generica, possa, per ovvi motivi, rappresentare, per chiunque, un evidente … Continua a leggere Legge e diritto – Raccolta di articoli su legge e diritto… -Stefano Ligorio-.

(brevi note su legge e diritto) – Le conseguenze penali, civili, e disciplinari, per il CTU infedele al suo giuramento -art. 193 c.p.c.-.

Le conseguenze per il CTU infedele. Le conseguenze penali, civili, e disciplinari, per il CTU infedele al suo giuramento -art. 193 c.p.c.-. Un CTU -Consulente Tecnico d'Ufficio nel processo civile- (come anche il perito nel processo penale), -in qualità di consulente tecnico del Tribunale è sotto giuramento: art. 193 c.p.c.: <Giuro di bene e fedelmente … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Le conseguenze penali, civili, e disciplinari, per il CTU infedele al suo giuramento -art. 193 c.p.c.-.

Legge e Diritto – Ricorso davanti al Giudice di Pace senza avvocato. E’ possibile, e non solo davanti al Giudice di Pace.

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Ricorso davanti al Giudice di Pace senza avvocato. Ricorso davanti al Giudice di Pace senza avvocato.E' possibile, e non solo davanti al Giudice di Pace. Il cittadino, ai sensi dell'art. 82 c.p.c. (co. 1 e co. 2), per cause di valore fino a euro 1.100,00 può difendersi personalmente davanti al Giudice di Pace, finanche facendosi … Continua a leggere Legge e Diritto – Ricorso davanti al Giudice di Pace senza avvocato. E’ possibile, e non solo davanti al Giudice di Pace.

(brevi note su legge e diritto) – Anche se l’inquilino non paga l’affitto il proprietario locatore è tenuto a pagare le relative imposte.

Il locatore è tenuto a pagare le imposte anche se l'inquilino non paga l'affitto. Anche se l'inquilino non paga l'affitto il proprietario locatore è tenuto a pagare le relative imposte. La Cassazione civ. n. 11158/2013 statuisce che: "...Questa corte ha di recente affermato, superando il contrario precedente rappresentato da Cass. n. 6911/03, che la mancata … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Anche se l’inquilino non paga l’affitto il proprietario locatore è tenuto a pagare le relative imposte.

Legge e Diritto – Come scrivere una lettera di revoca al proprio avvocato -un Modello fac-simile-.

Lettera di revoca all'avvocato. Come scrivere una lettera di revoca al proprio avvocato -un Modello fac-simile-. Ove il cliente non sia soddisfatto dell’attività svolta dal proprio avvocato può decidere di revocarlo. Per quanto la revoca dell’avvocato può avvenire anche oralmente è sempre preferibile, per ovvi motivi, formalizzarla con l’invio di una lettera raccomandata a/r, affinché si possa avere riscontro … Continua a leggere Legge e Diritto – Come scrivere una lettera di revoca al proprio avvocato -un Modello fac-simile-.

Legge e Diritto – Il contratto per la nomina del proprio CTP medico -un Modello fac-simile-.

Il contratto per la nomina del proprio CTP medico. Il contratto per la nomina del proprio CTP medico -un Modello fac-simile-. Nella circostanza in cui si avesse la necessità di incaricare un consulente tecnico di parte (CTP), è sempre bene redigere un formale contratto da far firmare. Nel presente articolo ho provveduto a redigere e … Continua a leggere Legge e Diritto – Il contratto per la nomina del proprio CTP medico -un Modello fac-simile-.

(brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 1587 c.c. le molestie ai condomini, da parte del conduttore, legittimano la risoluzione del contratto di locazione.

Molestie ai condomini e risoluzione del contratto di locazione. Ai sensi dell'art. 1587 c.c. le molestie ai condomini, da parte del conduttore, legittimano la risoluzione del contratto di locazione. La Cassazione civ. n. 22860/2020 precisa che ai sensi dell'art. 1587 c.c. ("Il conduttore deve: 1) prendere in consegna la cosa e osservare la diligenza del buon … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 1587 c.c. le molestie ai condomini, da parte del conduttore, legittimano la risoluzione del contratto di locazione.

(brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 88 c.p.c. l’illecita condotta processuale dell’avvocato impone al giudice di segnalarlo all’autorità disciplinare.

L'illecita condotta processuale dell'avvocato e l'obbligo, da parte del Giudice, di segnalazione. Ai sensi dell'art. 88 c.p.c. l'illecita condotta processuale dell'avvocato impone al giudice di segnalarlo all'autorità disciplinare. Art. 88 c.p.c. -Dovere di lealtà e probità-: "Le parti e i loro difensori hanno il dovere di comportarsi in giudizio con lealtà e probità. In caso … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 88 c.p.c. l’illecita condotta processuale dell’avvocato impone al giudice di segnalarlo all’autorità disciplinare.

(brevi note su legge e diritto) – La cartella clinica è un atto pubblico che fa fede fino a querela di falso.

La cartella clinica. La cartella clinica è un atto pubblico che fa fede fino a querela di falso. La cartella clinica è ritenuta a tutti gli effetti un atto pubblico avente una fede privilegiata, ovvero che fa fede (prova) fino a querela di falso, in quanto è redatta da un pubblico ufficiale (il medico pubblico … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La cartella clinica è un atto pubblico che fa fede fino a querela di falso.

(brevi note su legge e diritto) – Inammissibile il deposito di una memoria istruttoria ex art. 183 co. VI c.p.c. integrativa, anche se depositata entro il termine prescritto.

Inammissibile la memoria istruttoria ex art. 183 co. VI c.p.c. integrativa. Inammissibile il deposito di una memoria istruttoria ex art. 183 co. VI c.p.c. integrativa, anche se depositata entro il termine prescritto. E' da ritenersi inammissibile il deposito di una memoria istruttoria ex art. 183 co. VI c.p.c. integrativa, anche se depositata entro il termine … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Inammissibile il deposito di una memoria istruttoria ex art. 183 co. VI c.p.c. integrativa, anche se depositata entro il termine prescritto.

(brevi note su legge e diritto) – L’avvocato non deve introdurre e/o utilizzare nel procedimento prove, elementi di prova, o documenti, che sappia essere falsi -art. 50 del codice deontologico forense-.

L'art. 50 del codice deontologico forense. L'avvocato non deve introdurre e/o utilizzare nel procedimento prove, elementi di prova, o documenti, che sappia essere falsi -art. 50 del codice deontologico forense-. L’art. 50 -'dovere di verità'- del codice deontologico forense (cdf) stabilisce, per l'avvocato, il dovere di lealtà, correttezza e probità (indicati all'ivi art. 9). Testo, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’avvocato non deve introdurre e/o utilizzare nel procedimento prove, elementi di prova, o documenti, che sappia essere falsi -art. 50 del codice deontologico forense-.

(brevi note su legge e diritto) – La medicina legale nel calcolo della percentuale di invalidità permanente.

Medicina legale e invalidità permanente. La medicina legale nel calcolo della percentuale di invalidità permanente. Si parla di menomazioni policrone quando trattasi di menomazioni avvenute in infortuni diversi, mentre si parla di menomazioni monocrone quando, le stesse, sono avvenute nel medesimo infortunio. Ai fini del calcolo della percentuale complessiva di invalidità permanente il DM 05-02-1992 … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La medicina legale nel calcolo della percentuale di invalidità permanente.

(brevi note su legge e diritto) – La difettosa tenuta della cartella clinica richiede, in sede di processo, di fare ricorso a presunzioni.

La difettosa tenuta della cartella clinica. La difettosa tenuta della cartella clinica richiede, in sede di processo, di fare ricorso a presunzioni. La difettosa tenuta della cartella clinica, da parte dei sanitari, non può, e non deve, minimamente, comportare, in sede di eventuale processo, un pregiudizio per il paziente (Cassazione, sentenza n. 1538/2010), difatti, in … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La difettosa tenuta della cartella clinica richiede, in sede di processo, di fare ricorso a presunzioni.

Legge e Diritto – In tema di reato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, o psicotrope, quando qualificare il reato da comma 1 o da comma 5 ai sensi dell’art. 73 del D.P.R. n. 309/1990?

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Detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, o psicotrope. In tema di reato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, o psicotrope, quando qualificare il reato da comma 1 o da comma 5 ai sensi dell'art. 73 del D.P.R. n. 309/1990? In tema di reato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti o psicotrope, ai sensi … Continua a leggere Legge e Diritto – In tema di reato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, o psicotrope, quando qualificare il reato da comma 1 o da comma 5 ai sensi dell’art. 73 del D.P.R. n. 309/1990?

News – Tribunale di Brindisi: 6 arrestati fra cui un giudice. 21 persone indagate compresi due magistrati.

Tribunale di Brindisi: 6 arrestati fra cui un giudice. Riporto questa sconcertante notizia di cronaca di alcuni giorni fa (che sta facendo il giro di tutti i mass media locali e nazionali), in quanto riguardante il Tribunale di Brindisi (provincia in cui risiedo). Per prudenza, peculiarità che mi contraddistingue, mi limiterò, essendo la faccenda ancora … Continua a leggere News – Tribunale di Brindisi: 6 arrestati fra cui un giudice. 21 persone indagate compresi due magistrati.

Legge e Diritto – Il danno esistenziale nel risarcimento del danno.

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Il danno esistenziale. Il danno esistenziale nel risarcimento del danno. Il danno esistenziale è lo sconvolgimento nella vita quotidiana -determinato da un fatto illecito- che comporta un'alterazione della personalità del danneggiato, delle sue abitudini, e del suo modo di relazionarsi con gli altri finanche da imporgli scelte di vita diverse. La Cassazione n. 18611/15 chiarisce … Continua a leggere Legge e Diritto – Il danno esistenziale nel risarcimento del danno.

(brevi note su legge e diritto) – L’incapacità a testimoniare ai sensi dell’art. 246 c.p.c.

L'incapacità a testimoniare. L'incapacità a testimoniare ai sensi dell'art. 246 c.p.c. L'art. 246 c.p.c. dispone che "non possono essere assunte come testimoni le persone aventi nella causa un interesse che potrebbe legittimare la loro partecipazione al giudizio", difatti chi non è terzo non può testimoniare, perché l'incapacità a testimoniare è in funzione dell’estraneità o meno … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’incapacità a testimoniare ai sensi dell’art. 246 c.p.c.

(brevi note su legge e diritto) – Il giudice deve sempre tener conto del contenuto sostanziale della pretesa risarcitoria.

Il giudice ha l'obbligo di avere riguardo al contenuto sostanziale della pretesa risarcitoria. Il giudice deve sempre tener conto del contenuto sostanziale della pretesa risarcitoria. Ai fini della determinazione del valore della domanda risarcitoria il giudice deve sempre tener conto del contenuto sostanziale della pretesa fatta valere, e deve, infatti, valutare non solo le risultanze dell’atto di citazione, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il giudice deve sempre tener conto del contenuto sostanziale della pretesa risarcitoria.

(brevi note su legge e diritto) – La responsabilità contrattuale, della struttura sanitaria o del medico privato, nel processo per risarcimento del danno da colpa medica.

La responsabilità contrattuale nel risarcimento del danno da colpa medica. La responsabilità contrattuale, della struttura sanitaria o del medico privato, nel processo per risarcimento del danno da colpa medica. Come da unanime giurisprudenza (anche con la recente riforma Gelli-Bianco, Legge 24/2017) il rapporto fra paziente e struttura sanitaria, o fra paziente e medico privato, è … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La responsabilità contrattuale, della struttura sanitaria o del medico privato, nel processo per risarcimento del danno da colpa medica.

Legge e Diritto – Quietanza di pagamento -un Modello fac-simile-.

La quietanza di pagamento. Quietanza di pagamento -un Modello fac-simile-. La redazione di una quietanza di pagamento non richiede una particolare forma (in altre parole non è necessario rivolgersi a un avvocato), ma sarà necessario esporlo con chiarezza e precisione. A tal riguardo, in questo articolo ho provveduto a redigere e caricare un MODELLO FAC-SIMILE … Continua a leggere Legge e Diritto – Quietanza di pagamento -un Modello fac-simile-.

Legge e Diritto – Contratto di locazione a uso abitativo -un Modello fac-simile-.

Il contratto di locazione a uso abitativo. Contratto di locazione a uso abitativo -un Modello fac-simile-. La redazione di un documento di contratto di affitto non richiede una particolare forma (in altre parole non è necessario rivolgersi a un tecnico), ma sarà necessario esporlo con chiarezza e precisione. A tal riguardo, in questo articolo ho … Continua a leggere Legge e Diritto – Contratto di locazione a uso abitativo -un Modello fac-simile-.

(brevi note su legge e diritto) – Le possibili conseguenze dell’ingiustificata mancata partecipazione di una parte convocata al procedimento di mediazione.

L'ingiustificata mancata partecipazione al procedimento di mediazione. Le possibili conseguenze dell'ingiustificata mancata partecipazione di una parte convocata al procedimento di mediazione. L'ingiustificata mancata partecipazione di una parte convocata al procedimento di mediazione, oltre che a poter rappresentare un evidente scopo dilatorio, è valutabile ai fini della decisione nel merito della causa -art. 116 c.p.c.- in … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Le possibili conseguenze dell’ingiustificata mancata partecipazione di una parte convocata al procedimento di mediazione.

Legge e Diritto – In sede di Appello possono essere richiesti i danni verificatosi nel corso del giudizio di I Grado -‘incolpevolmente’ non dedotti-, oltre ai danni avvenuti posteriormente alla data dell’udienza di precisazione delle conclusioni.

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Gli ulteriori danni che si possono chiedere in sede di Appello. In sede di Appello possono essere richiesti i danni verificatosi nel corso del giudizio di I Grado -'incolpevolmente' non dedotti-, oltre ai danni avvenuti posteriormente alla data dell'udienza di precisazione delle conclusioni. Secondo Cassazione sez. 3 civ. 18-01-2011, n. 1083: “…Costituisce principio consolidato quello … Continua a leggere Legge e Diritto – In sede di Appello possono essere richiesti i danni verificatosi nel corso del giudizio di I Grado -‘incolpevolmente’ non dedotti-, oltre ai danni avvenuti posteriormente alla data dell’udienza di precisazione delle conclusioni.

(brevi note su legge e diritto) – Nel giudizio sommario di cognizione -ex art. 702 bis c.p.c.- è perfettamente ammissibile l’accertamento del CTU.

Giudizio sommario di cognizione e CTU. Nel giudizio sommario di cognizione -ex art. 702 bis c.p.c.- è perfettamente ammissibile l'accertamento del CTU. Nel giudizio sommario di cognizione -ex art. 702 bis c.p.c.- è perfettamente ammissibile l'accertamento del CTU anche quando oggetto della controversia sia una causa di responsabilità professionale, in quanto ciò che è di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Nel giudizio sommario di cognizione -ex art. 702 bis c.p.c.- è perfettamente ammissibile l’accertamento del CTU.

(brevi note su legge e diritto) – In tema di risarcimento del danno patrimoniale sotto l’aspetto del lucro cessante…

Il danno patrimoniale sotto l’aspetto del lucro cessante. In tema di risarcimento del danno patrimoniale sotto l’aspetto del lucro cessante... La Cassazione n. 14278/2011 (anche Cassazione n. 20540/2014) ha statuito che in tutti i casi in cui non è dimostrabile un reddito da lavoro il parametro da seguire, nella quantificazione del risarcimento del danno patrimoniale, sotto … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – In tema di risarcimento del danno patrimoniale sotto l’aspetto del lucro cessante…

(brevi note su legge e diritto) – Il principio del ‘dedotto e il deducibile’ attiene unicamente alla stabilità degli effetti della statuizione della sentenza e non al suo contenuto generale.

Il principio del ‘dedotto e il deducibile’. Il principio del ‘dedotto e il deducibile’ attiene unicamente alla stabilità degli effetti della statuizione della sentenza e non al suo contenuto generale. In tema di processo civile, il principio del ‘dedotto e il deducibile’ attiene unicamente alla stabilità degli effetti della statuizione della sentenza e non al … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il principio del ‘dedotto e il deducibile’ attiene unicamente alla stabilità degli effetti della statuizione della sentenza e non al suo contenuto generale.

(brevi note su legge e diritto) – Le pronunce di rito, nelle sentenze di merito, non producono effetti al di fuori del processo in cui sono state emesse.

Le pronunce di rito nelle sentenze di merito. Le pronunce di rito, nelle sentenze di merito, non producono effetti al di fuori del processo in cui sono state emesse. In tema di processo civile, le sentenze di rito, o le pronunce di rito nelle sentenze di merito, non producono effetti al di fuori del processo … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Le pronunce di rito, nelle sentenze di merito, non producono effetti al di fuori del processo in cui sono state emesse.

Legge e Diritto – Modifica del ‘petitum’ e della ‘causa petendi’ ai sensi dell’ex art. 183 del c.p.c.

In evidenza

La modifica del 'petitum' e della 'causa petendi'. Modifica del 'petitum' e della 'causa petendi' ai sensi dell'ex art. 183 del c.p.c. Di fronte a un atto di citazione per una richiesta di risarcimento, il quale (per i più svariati motivi) sia precario e/o deficitario nei suoi elementi costitutivi (anche per via della possibile circostanza … Continua a leggere Legge e Diritto – Modifica del ‘petitum’ e della ‘causa petendi’ ai sensi dell’ex art. 183 del c.p.c.

(brevi note su legge e diritto) – il fisco, anche senza motivazione, può spiare i conti correnti dei contribuenti.

Il fisco può spiare i conti correnti dei contribuenti. il fisco, anche senza motivazione, può spiare i conti correnti dei contribuenti. Le indagini bancarie, da parte del fisco, avendo finalità di mero controllo, possono essere svolte sui conti correnti senza necessità di motivazione e senza obbligo di esibizione dell'autorizzazione al contribuente (non comportando ciò l'illegittimità … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – il fisco, anche senza motivazione, può spiare i conti correnti dei contribuenti.

(brevi note su legge e diritto) – Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio.

Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio. Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio. La Cassazione civ. n. 19155/2019 ha precisato come sms ed email rientrano legittimamente nelle riproduzioni meccaniche di cui all'art. 2712 del codice civile e formano, dunque, piena prova dei fatti, e delle cose in esse … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio.

(brevi note su legge e diritto) – La condanna alle spese si estende, per legge, anche a quella sostenuta per il pagamento del contributo unificato, pur se il giudice, nella decisione, dimentica di precisarlo.

La condanna alle spese. La condanna alle spese si estende, per legge, anche a quella sostenuta per il pagamento del contributo unificato, pur se il giudice, nella decisione, dimentica di precisarlo. Colui che vince una causa civile ha pieno diritto, oltre che, ovviamente, al risarcimento riconosciutogli dal giudice in sentenza, anche al rimborso delle spese … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La condanna alle spese si estende, per legge, anche a quella sostenuta per il pagamento del contributo unificato, pur se il giudice, nella decisione, dimentica di precisarlo.

(brevi note su legge e diritto) – Prendere a parolacce il coniuge è reato.

Prendere a parolacce il coniuge è reato. Prendere a parolacce il coniuge è reato. La Cassazione penale n. 54053/2018 inquadrando con chiarezza in cosa consista il reato di maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.): “il compimento di più atti, delittuosi o meno, di natura vessatoria che determinano sofferenze fisiche o morali, realizzati in momenti successivi, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Prendere a parolacce il coniuge è reato.

(brevi note su legge e diritto) – L’incarico generico all’avvocato non ha valore di mandato.

L'incarico generico all'avvocato non ha valore di mandato. L'incarico generico all'avvocato non ha valore di mandato. La Cassazione civ. 29590/2017 statuisce che un atto contenente un 'conferimento di incarico' troppo generico non attribuisce alcun mandato al difensore, in quanto, a tal fine, non sufficiente. "...si tratta di un atto dal contenuto generico, che non individua … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’incarico generico all’avvocato non ha valore di mandato.

(brevi note su legge e diritto) – Reato di lesioni colpose per il padrone se i cani scappano dal cancello aggredendo un passante.

Reato per il padrone se i cani, scappando dal cancello, aggrediscono un passante. Reato di lesioni colpose per il padrone se i cani scappano dal cancello aggredendo un passante. La Cassazione pen. n. 3873/2018 ha sancito che nella circostanza in cui i propri cani, uscendo dal cancello, aggrediscono un passante, il padrone è responsabile per … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di lesioni colpose per il padrone se i cani scappano dal cancello aggredendo un passante.

Legge e Diritto – Deduzioni in ordine a eventuale ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo (con sede a Strasburgo), per l’irragionevole durata del processo (legge Pinto), ai sensi dell’art. 6, 13, e 41, della CEDU.

In evidenza

Ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo per l'irragionevole durata del processo (legge Pinto). Deduzioni in ordine a eventuale ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo (con sede a Strasburgo), per l'irragionevole durata del processo (legge Pinto), ai sensi dell'art. 6, 13, e 41, della CEDU. Nel presente articolo ho voluto redigere tutta una serie … Continua a leggere Legge e Diritto – Deduzioni in ordine a eventuale ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo (con sede a Strasburgo), per l’irragionevole durata del processo (legge Pinto), ai sensi dell’art. 6, 13, e 41, della CEDU.

(brevi note su legge e diritto) – E’ violenza sessuale costringere la moglie ad avere rapporti sessuali.

Violenza sessuale costringere la moglie ad avere rapporti sessuali. E' violenza sessuale costringere la moglie ad avere rapporti sessuali. La Cassazione pen. n. 15632/2016 precisa che il reato di violenza sessuale può integrarsi anche in una coppia sposata, ovvero nella circostanza in cui si sia costretti ad avere rapporti sessuali, con l'altro coniuge, sotto costrizione psico-fisica … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ violenza sessuale costringere la moglie ad avere rapporti sessuali.

(brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.

Il convivente della parte offesa può opporsi all'archiviazione e ricorrere anche in Cassazione. Il convivente della parte offesa può opporsi all'archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione. Il decreto legislativo n. 212/2015, in tema di opposizione (ex art. 410 c.p.p.) alla richiesta di archiviazione penale, ha disposto che anche il convivente (o il soggetto con … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.