La corruzione: male comune più insidioso delle mafie…

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Nel nostro Paese le leggi in materia di corruzione sono abbastanza sanzionatorie (specie se trattasi di 'corruzione in atti giudiziari') e, negli ultimi anni, lo sono diventate anche di più. Com'è, dunque, che tutto ciò non funziona come un buon deterrente? Com'è, dunque, che il nostro Paese continua a essere logorato da cotanta corruzione? Perché, … Continua a leggere La corruzione: male comune più insidioso delle mafie…

(brevi note su legge e diritto) – Separazione con addebito anche per chi frequenta siti online di incontri

La Cassazione civile n. 9384/2018, ricalcando quanto aveva già deciso la Corte di appello, chiarisce che la “ricerca di relazioni extraconiugali tramite internet, ritenendo ciò 'circostanza oggettivamente idonea a compromettere la fiducia trai i coniugi e a provocare l'insorgere della crisi matrimoniale all'origine della separazione'...”, per cui l'iscrizione a un qualsiasi sito di incontri viola … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Separazione con addebito anche per chi frequenta siti online di incontri

(brevi note su legge e diritto) – Prendere a parolacce il coniuge è reato.

La Cassazione penale n. 54053/2018 inquadrando con chiarezza in cosa consista il reato di maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.): “il compimento di più atti, delittuosi o meno, di natura vessatoria che determinano sofferenze fisiche o morali, realizzati in momenti successivi, senza che sia necessario che essi vengano posti in essere per un tempo prolungato, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Prendere a parolacce il coniuge è reato.

(brevi note su legge e diritto) – il fisco, anche senza motivazione, può spiare i conti correnti dei contribuenti.

Le indagini bancarie, da parte del fisco, avendo finalità di mero controllo, possono essere svolte sui conti correnti senza necessità di motivazione e senza obbligo di esibizione dell'autorizzazione al contribuente (non comportando ciò l'illegittimità dell'accertamento). Difatti nel merito della questione la Cassazione civile n. 15807/2015 precisa che: “l’autorizzazione prescritta dall’art. 51, secondo comma, n. 7 … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – il fisco, anche senza motivazione, può spiare i conti correnti dei contribuenti.

(brevi note su legge e diritto) – Se il padre, dopo tanti anni, scopre che la figlia (o il figlio) non è sua non ha più l’obbligo del mantenimento.

La Cassazione civile n. 23973/2015 statuisce che: “...fermo restando la necessità del procedimento di modifica o di revisione nell'ipotesi che quest'ultimo diritto trovi fondamento in una pronuncia passata in giudicato di separazione o di divorzio...l'intervenuto accertamento giudiziale dell'assenza di qualsiasi reale rapporto di filiazione, non può non rendere più che mai privo di ogni reale … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Se il padre, dopo tanti anni, scopre che la figlia (o il figlio) non è sua non ha più l’obbligo del mantenimento.

(brevi note su legge e diritto) – Il risarcimento è ridotto per il passeggero se non portava la cintura di sicurezza durante il sinistro.

La Cassazione civile n. 21991/2019, precisa che: "a) l'art 172 Cds impone l'utilizzo delle cinture di sicurezza non operando alcun distinguo tra la seduta posteriore e anteriore dei veicolo; b) l'allacciamento delle cinture di sicurezza costituisce fatto idoneo ad attenuare le conseguenze dannose di un sinistro, in quanto l'impiego di siffatto dispositivo cautelare consente, in caso di urto, di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il risarcimento è ridotto per il passeggero se non portava la cintura di sicurezza durante il sinistro.

La risarcibilità del danno da ridotta capacità lavorativa nel minore, nello studente, o nel disoccupato, secondo la giurisprudenza in materia.

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La Cassazione n. 14278/2011 (anche Cassazione n. 20540/2014), ha stabilito che anche il minore, lo studente, o il disoccupato vittime di un sinistro e che abbiano riportato lesioni permanenti di non lieve entità hanno ugualmente diritto -pur non essendo nella possibilità di poter provare un reddito e quindi un guadagno da lavoro- al risarcimento del … Continua a leggere La risarcibilità del danno da ridotta capacità lavorativa nel minore, nello studente, o nel disoccupato, secondo la giurisprudenza in materia.

(brevi note su legge e diritto) – Reato di appropriazione indebita (ex art. 646 c.p.) non restituire i beni, in caso di esplicita richiesta, all’ex coniuge dopo la pronuncia di separazione

La Cassazione pen. 52598/2018 statuisce che si configura il reato di appropriazione indebita (ex art. 646 c.p.), nella circostanza in cui, dopo la pronuncia di separazione giudiziale, non si restituiscono i beni all'ex coniuge, il quale ne ha fatto esplicita richiesta, e il preciso momento da cui decorre il termine per proporre la querela scatta … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di appropriazione indebita (ex art. 646 c.p.) non restituire i beni, in caso di esplicita richiesta, all’ex coniuge dopo la pronuncia di separazione

(brevi note su legge e diritto) – L’avvocato che chiede soldi al proprio cliente, al quale gli è stato riconosciuto il gratuito patrocinio, commette reato

La Cassazione pen. n. 20186/2016 precisa che l'avvocato è tenuto a informare il proprio cliente degli effetti del gratuito patrocinio, ricordando che l'art. 85 del d.p.r. n. 115/2002 dispone che il difensore, quando il cliente è ammesso al gratuito patrocinio a spese dello Stato, non può chiedere e percepire dallo stesso alcun rimborso, a qualunque titolo, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’avvocato che chiede soldi al proprio cliente, al quale gli è stato riconosciuto il gratuito patrocinio, commette reato

(brevi note su legge e diritto) – Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio

La Cassazione civ. n. 19155/2019 ha precisato come sms ed email rientrano legittimamente nelle riproduzioni meccaniche di cui all'art. 2712 del codice civile e formano, dunque, piena prova dei fatti, e delle cose in esse rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce, specificatamente, la conformità ai fatti medesimi. N.B. Stefano Ligorio … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio

(brevi note su legge e diritto) – reato (art. 167 co. 1 del dlgs n. 196/2003) diffondere un altrui numero di cellulare in chat erotiche

La Cassazione pen. n. 46376/2019 precisa che ai sensi dell'art. 167 co. 1 del dlgs n. 196/2003 (così come modificato dal GDRP 2016/679) è reato di trattamento illecito dei dati diffondere il numero di cellulare altrui su una chat privata erotica invitando gli altri utenti a contattare detto numero. "Tirando le fila del discorso, al di fuori di tale … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – reato (art. 167 co. 1 del dlgs n. 196/2003) diffondere un altrui numero di cellulare in chat erotiche

(brevi note su legge e diritto) – Il reato è improcedibile se nella querela non viene esposta la volontà punitiva

La Cassazione pen. n. 17532/2020 chiarisce che: "pur non richiedendosi l'utilizzo di formule sacramentali, tuttavia, la manifestazione di volontà di perseguire il colpevole ai fini della validità della querela, debba emergere chiaramente, non essendo consentito rinvenire, nel mero atto di denuncia in sé considerato, la richiesta punitiva idonea a integrare la condizione di procedibilità del reato”, per cui, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il reato è improcedibile se nella querela non viene esposta la volontà punitiva

(brevi note su legge e diritto) – E’ reato di maltrattamenti, art. 572 c.p., usare la violenza per educare i figli

La Cassazione pen. n. 18706/2016 precisa e chiarisce che non è mai consentito usare violenza morale o fisica per educare i propri figli: "un reiterato ricorso alla violenza, materiale e morale, e come ciò sia incompatibile con il reato di abuso dei mezzi di correzione; l'elemento differenziale tra il reato di abuso dei mezzi di correzione … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ reato di maltrattamenti, art. 572 c.p., usare la violenza per educare i figli

(brevi note su legge e diritto) – La condanna alle spese si estende, per legge, anche a quella sostenuta per il pagamento del contributo unificato, pur se il giudice, nella decisione, dimentica di precisarlo.

Colui che vince una causa civile ha pieno diritto, oltre che, ovviamente, al risarcimento riconosciutogli dal giudice in sentenza, anche al rimborso delle spese sostenute per il pagamento del contributo unificato (nell'introduzione del processo civile), anche se nella decisione del giudicante non vi è alcun cenno a tal riguardo. Per cui secondo Cassazione civ. n. … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La condanna alle spese si estende, per legge, anche a quella sostenuta per il pagamento del contributo unificato, pur se il giudice, nella decisione, dimentica di precisarlo.

Legge e giurisprudenza in tema di consenso informato al paziente, da parte del medico.

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Esistono due forme di consenso informato: verbale e scritto. Il consenso deve essere scritto nei casi in cui l’esame clinico o la terapia medica possono comportare gravi conseguenze per la salute e l’incolumità della persona. Anche se il consenso informato normalmente comporti la sottoscrizione di un modulo, non deve, tuttavia, consistere in un mero formalismo; … Continua a leggere Legge e giurisprudenza in tema di consenso informato al paziente, da parte del medico.

La frode processuale art. 374 c.p.

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Com'è noto l'art. 374 c.p. recita: “Chiunque, nel corso di un procedimento civile o amministrativo al fine di trarre in inganno il giudice in un atto d'ispezione o di esperimento giudiziale ovvero il perito nella esecuzione di una perizia, immuta artificiosamente lo stato dei luoghi o delle cose o delle persone, è punito, qualora il … Continua a leggere La frode processuale art. 374 c.p.

La domanda risarcitoria/sanzionatoria ex art. 96 c.p.c.

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La domanda risarcitoria/sanzionatoria ex art. 96 c.p.c., contro la parte avversa che abbia iniziato o resistito in un processo civile con colpa grave e/o malafede, è svincolata dalle preclusioni assertive operanti nel giudizio di cognizione, in quanto diretta a far valere le conseguenze derivanti dalla risoluzione della controversia, concretizza, infatti, una mera integrazione della originaria … Continua a leggere La domanda risarcitoria/sanzionatoria ex art. 96 c.p.c.

Il risarcimento per l’irragionevole durata del processo, ai sensi della legge 24 marzo del 2001 n. 89 (legge Pinto).

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La legge 24 marzo del 2001 n. 89 (legge Pinto), ha introdotto un procedimento per il risarcimento dei danni, patrimoniali e non patrimoniali, derivanti dall’irragionevole durata del processo. Lo scopo di tale previsione è di tutelare il principio di ragionevole durata dei processi sancito dall’art. 6 CEDU (Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo) e dell'art. 111 … Continua a leggere Il risarcimento per l’irragionevole durata del processo, ai sensi della legge 24 marzo del 2001 n. 89 (legge Pinto).

(brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.

Il decreto legislativo n. 212/2015, in tema di opposizione (ex art. 410 c.p.p.) alla richiesta di archiviazione penale, ha disposto che anche il convivente (o il soggetto con il quale la vittima era legata da una relazione affettiva stabile), al pari del coniuge, a seguito di decesso della persona offesa (del convivente vittima di reato), ha facoltà e … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.

(brevi note su legge e diritto) E’ reato (art. 490 c.p.) coprire la targa della propria auto.

La Cassazione pen. n. 9013/2018 statuisce che coprire anche solo una lettera della targa della propria auto è reato ai sensi dell'art. 490 c.p. "...integra gli estremi del reato di cui all'art. 490 cod. pen., in relazione agli artt. 477 e 482 dello stesso codice, la condotta di distruzione, soppressione od occultamento delle targhe di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) E’ reato (art. 490 c.p.) coprire la targa della propria auto.

(brevi note su legge e diritto) – L’indennità di accompagnamento spetta a tutti gli eredi del defunto.

Il diritto all'indennità di accompagnamento, in ordine agli invalidi civili che ne abbiano diritto, nasce sulla base della relativa domanda svolta -dal soggetto- e del titolo normativo che la riconosce. Ordunque, come precisato da Cassazione civ n. 1323/2016, nella circostanza che il destinatario degli arretrati dell'indennità di accompagnamento muoia, il diritto a ricevere le somme arretrate si trasmette per … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’indennità di accompagnamento spetta a tutti gli eredi del defunto.

(brevi note su legge e diritto) – Reato di maltrattamenti di animali (art. 544 ter c.p.)

La Cassazione pen. n. 22579/2019, rifacendosi al concetto di lesione sancito dall'art 582 c.p., statuisce che è riconducibile al reato di maltrattamenti di animali (art. 544 ter c.p.) anche la condotta del proprietario che, seppur in presenza di una malattia manifesta ed evidente del proprio animale, omette di farlo curare dal veterinario, qualificando, dunque, anche l'aggravamento della malattia, cagionato … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di maltrattamenti di animali (art. 544 ter c.p.)

(brevi note su legge e diritto) – L’incarico generico all’avvocato non ha valore di mandato

La Cassazione civ. 29590/2017 statuisce che un atto contenente un 'conferimento di incarico' troppo generico non attribuisce alcun mandato al difensore, in quanto, a tal fine, non sufficiente. "...si tratta di un atto dal contenuto generico, che non individua alcuna controversia specifica, esso, pur facendo riferimento ad un conferimento di incarico, non è realmente idoneo … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’incarico generico all’avvocato non ha valore di mandato

L’ultima mia fatica….; il mio nuovo Libro appena uscito: ‘IL RISARCIMENTO NEL PROCESSO CIVILE -errori da evitare, e rimedi esperibili-‘ (Giuda Pratica alla luce del Codice Civile, del Codice di Procedura Civile, e della Giurisprudenza in materia).

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Lo scopo della presente opera è quello di 'istruire' il lettore (non competente in materia legale), su come dovrebbe essere iniziato e perseguito un processo civile per una richiesta risarcitoria. Chi scrive, tenendo conto che, in generale, il lettore comune non ha dimestichezza con i termini e le questioni in materia di codice civile e … Continua a leggere L’ultima mia fatica….; il mio nuovo Libro appena uscito: ‘IL RISARCIMENTO NEL PROCESSO CIVILE -errori da evitare, e rimedi esperibili-‘ (Giuda Pratica alla luce del Codice Civile, del Codice di Procedura Civile, e della Giurisprudenza in materia).

(brevi note su legge e diritto) – Reato di lesioni colpose per il padrone se i cani scappano dal cancello aggredendo un passante.

La Cassazione pen. n. 3873/2018 ha sancito che nella circostanza in cui i propri cani, uscendo dal cancello, aggrediscono un passante, il padrone è responsabile per lesioni colpose: "...lo obbligava a controllare e custodire i suoi cani, adottando ogni cautela per evitare e prevenire possibili aggressioni a terzi, anche all'interno dell'abitazione". N.B. Stefano Ligorio è … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di lesioni colpose per il padrone se i cani scappano dal cancello aggredendo un passante.