(brevi note su legge e diritto) – La cartella clinica è un atto pubblico che fa fede fino a querela di falso.

La cartella clinica. La cartella clinica è ritenuta a tutti gli effetti un atto pubblico avente una fede privilegiata, ovvero che fa fede (prova) fino a querela di falso, in quanto è redatta da un pubblico ufficiale (il medico pubblico in servizio) avente la capacità di esternare un potere certificativo, di ordine sanitario, da parte … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La cartella clinica è un atto pubblico che fa fede fino a querela di falso.

(brevi note su legge e diritto) – La difettosa tenuta della cartella clinica richiede, in sede di processo, di fare ricorso a presunzioni.

La difettosa tenuta della cartella clinica. La difettosa tenuta della cartella clinica, da parte dei sanitari, non può, e non deve, minimamente, comportare, in sede di eventuale processo, un pregiudizio per il paziente (Cassazione, sentenza n. 1538/2010), difatti, in tal caso, è necessario fare ricorso a presunzioni “in ogni caso in cui la prova non … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La difettosa tenuta della cartella clinica richiede, in sede di processo, di fare ricorso a presunzioni.

Legge e Diritto – In tema di falso ideologico (art. 479 c.p.), falso materiale (art. 476 c.p.), e soppressione e distruzione di atti veri (art. 490 c.p.), i registri nosologici (ambulatoriali) sono equiparati alla cartella clinica, e alla sua valenza medico legale.

In evidenza

I registri nosologici (ambulatoriali) hanno valenza medico legale. Come da unanime giurisprudenza si ha falsità materiale quando il documento pubblico sia stato alterato dopo la sua formazione, mentre si ha falsità ideologica quando nel documento pubblico sono contenute attestazioni o dichiarazioni, non veritiere, di fatti non accaduti nella realtà, o al contrario non siano contenute, … Continua a leggere Legge e Diritto – In tema di falso ideologico (art. 479 c.p.), falso materiale (art. 476 c.p.), e soppressione e distruzione di atti veri (art. 490 c.p.), i registri nosologici (ambulatoriali) sono equiparati alla cartella clinica, e alla sua valenza medico legale.