(brevi note su legge e diritto) – E’ l’ASL a dover verificare la scadenza del contratto del paziente ricoverato nella RSA/RSSA.

E' l'ASL a dover verificare la scadenza del contratto del paziente ricoverato nella RSA/RSSA. E' l'ASL a dover verificare la scadenza del contratto del paziente ricoverato nella RSA/RSSA. La sentenza del Consiglio di Stato, sez. 3, n. 3806 del 03-08-2015, statuisce l'obbligo da parte della ASL di remunerare i ricoveri che, nelle more di una … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ l’ASL a dover verificare la scadenza del contratto del paziente ricoverato nella RSA/RSSA.

(brevi note su legge e diritto) – La Minaccia di intentare un’azione legale e il reato di estorsione (art. 629 c.p.).

Minaccia di intentare un'azione legale e reato di estorsione. La Minaccia di intentare un'azione legale e il reato di estorsione (art. 629 c.p.). Le sentenze di Cass. n. 273/1970, Cass. n. 5664/1974, e Cass. n. 7380/1986 ribadiscono il concetto secondo il quale: “la minaccia idonea a configurare il delitto di estorsione può assumere forme ben … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La Minaccia di intentare un’azione legale e il reato di estorsione (art. 629 c.p.).

(brevi note su legge e diritto) – Il giudice non è vincolato alle risultanze e conclusioni della perizia.

Il giudice non è vincolato alle conclusioni della perizia. Il giudice non è vincolato alle risultanze e conclusioni della perizia. Il Giudice, in ossequio al principio di 'Iudex peritus peritorum' ('Il giudice è il perito dei periti'), non è vincolato alle risultanze e conclusioni della perizia potendo, ai fini della decisione, discostarsi o finanche disattenderle … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il giudice non è vincolato alle risultanze e conclusioni della perizia.

(brevi note su legge e diritto) – Reato di molestia (art. 660 c.p.) l’insistente corteggiamento non gradito dalla vittima…

L'insistente corteggiamento non gradito dalla vittima può integrare il reato di molestia (art. 660 c.p.)? Reato di molestia (art. 660 c.p.) l'insistente corteggiamento non gradito dalla vittima... La Cassazione pen. n. 7993/2021 ha statuito che: "Configura il reato di molestie un corteggiamento ossessivo e petulante, volto ad instaurare un rapporto comunicativo o confidenziale con la vittima, manifestamente a ciò contraria, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di molestia (art. 660 c.p.) l’insistente corteggiamento non gradito dalla vittima…

(brevi note su legge e diritto) – La domanda di risarcimento per lite temeraria…

La domanda di risarcimento ex art. 96 c.p.c. La domanda di risarcimento per lite temeraria... La Cassazione civ. n. 17485/2011 ha statuito che: "All'accoglimento della domanda di risarcimento dei danni da lite temeraria non osta infatti l'omessa deduzione e dimostrazione dello specifico danno subito dalla parte vittoriosa, che non è costituito dalla lesione della propria … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La domanda di risarcimento per lite temeraria…

(brevi note su legge e diritto) – L’assoluzione in sede penale non preclude la valutazione degli stessi fatti in sede disciplinare…

Assoluzione in sede penale e valutazione degli stessi fatti in sede disciplinare… L’assoluzione in sede penale non preclude la valutazione degli stessi fatti in sede disciplinare... La Cassazione sez. lavoro n. 3659/2021 precisa che: "Va infatti ritenuto applicabile il principio...secondo il quale, in tema di rapporti tra procedimento penale e procedimento disciplinare, il giudicato penale … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’assoluzione in sede penale non preclude la valutazione degli stessi fatti in sede disciplinare…

(brevi note su legge e diritto) – La parte ammessa al gratuito patrocinio non deve pagare il compenso al proprio legale nemmeno in caso di composizione stragiudiziale della lite.

Gratuito patrocinio e composizione stragiudiziale della lite. La parte ammessa al gratuito patrocinio non deve pagare il compenso al proprio legale nemmeno in caso di composizione stragiudiziale della lite. La Cassazione civ. n. 10187/2019 ha statuito che la composizione stragiudiziale della lite e la conseguente cancellazione dal ruolo della causa non fa venir meno gli … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La parte ammessa al gratuito patrocinio non deve pagare il compenso al proprio legale nemmeno in caso di composizione stragiudiziale della lite.

(brevi note su legge e diritto) – Il comma 3 dell’ex art. 96 c.p.c.

Il co. 3 dell'ex art. 96 c.p.c. Il comma 3 dell'ex art. 96 c.p.c. La Cassazione civ. n. 15209/2018 ha precisato che: "...la condanna ex art. 96 c.p.c., comma 3, applicabile d'ufficio in tutti i casi di soccombenza, configura una sanzione di carattere pubblicistico, autonoma ed indipendente rispetto alle ipotesi di responsabilità aggravata ex art. … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il comma 3 dell’ex art. 96 c.p.c.

(brevi note su legge e diritto) – Se alla restituzione l’immobile locato è danneggiato il conduttore deve pagare, al locatore, ‘tutti’ i danni…

La circostanza del riscontro di danni alla restituzione dell'immobile locato. Se alla restituzione l'immobile locato è danneggiato il conduttore deve pagare, al locatore, 'tutti' i danni... La Cassazione civ. n. 6596 del 07-03-2019 ha precisato che: "è pacifico che <qualora, in violazione dell’art. 1590 c.c., al momento della riconsegna l’immobile locato presenti danni eccedenti il … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Se alla restituzione l’immobile locato è danneggiato il conduttore deve pagare, al locatore, ‘tutti’ i danni…

(brevi note su legge e diritto) – Il reato di caporalato (art. 603 bis c.p.) è integrato anche con la sola -reiterata- insufficiente retribuzione del lavoratore.

Il reato di caporalato (art. 603 bis c.p.). Il reato di caporalato (art. 603 bis c.p.) è integrato anche con la sola -reiterata- insufficiente retribuzione del lavoratore. La Cassazione pen. n. 6905/2021, in tema di reato di 'caporalato' (art. 603 bis c.p.), ha precisato che per ritenerlo integrato è sufficiente la sussistenza di una sola … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il reato di caporalato (art. 603 bis c.p.) è integrato anche con la sola -reiterata- insufficiente retribuzione del lavoratore.

(brevi note su legge e diritto) – Il limite di reddito, aggiornato al 2021, ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

Il limite di reddito, al 2021, ai fini dell'ammissione al gratuito patrocinio. Il limite di reddito, aggiornato al 2021, ai fini dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato. Il Ministero della Giustizia, con decreto del 23-07-2020 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale, 'Serie Generale', n. 24 del 30-01-2021), ha provveduto all'adeguamento dei limiti di reddito per l'ammissione … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il limite di reddito, aggiornato al 2021, ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

(brevi note su legge e diritto) – Il deposito dei documenti probanti nel procedimento ex art. 702 bis c.p.c.

Il deposito dei documenti nel procedimento sommario di cognizione. Il deposito dei documenti probanti nel procedimento ex art. 702 bis c.p.c. La Cassazione civ. n. 46/2021 in ordine alla peculiarità del procedimento sommario di cognizione -ex art. 702 bis c.p.c.- fa chiarezza sui tempi e l'ivi modalità -non 'limitati' come per il processo civile ordinario- … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il deposito dei documenti probanti nel procedimento ex art. 702 bis c.p.c.

(brevi note su legge e diritto) – L’errata indicazione, nell’atto di citazione, della data di udienza di comparizione ne invalida, sempre, l’atto?

L'errata indicazione, nell'atto di citazione, della data di udienza di comparizione. L'errata indicazione, nell'atto di citazione, della data di udienza di comparizione ne invalida, sempre, l'atto? La Cassazione civ. n. 790/2021 precisa che non sempre l'errata indicazione, nell'atto di citazione, della data di udienza di comparizione, ne invalida l'atto: “la nullità della citazione per omessa … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’errata indicazione, nell’atto di citazione, della data di udienza di comparizione ne invalida, sempre, l’atto?

(brevi note su legge e diritto) – I tratti comuni, ma anche quelli differenziali, tra il reato di arresto illegale (art. 606 c.p.) e quello più grave di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere del pubblico ufficiale (co. 2 dell’art. 605 c.p.).

Arresto illegale (art. 606 c.p.) e sequestro di persona da parte del pubblico ufficiale (co. 2 dell'art. 605 c.p.). I tratti comuni, ma anche quelli differenziali. I tratti comuni, ma anche quelli differenziali, tra il reato di arresto illegale (art. 606 c.p.) e quello più grave di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere del … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – I tratti comuni, ma anche quelli differenziali, tra il reato di arresto illegale (art. 606 c.p.) e quello più grave di sequestro di persona aggravato dall’abuso di potere del pubblico ufficiale (co. 2 dell’art. 605 c.p.).

(brevi note su legge e diritto) – Il pubblico ufficiale che esegue una perquisizione o un’ispezione personale nella consapevolezza di abusare dei poteri relativi alle proprie funzioni commette reato (art. 609 c.p.).

La perquisizione o l'ispezione personale e l'abuso dei poteri (art. 609 c.p.). Il pubblico ufficiale che esegue una perquisizione o un'ispezione personale nella consapevolezza di abusare dei poteri relativi alle proprie funzioni commette reato (art. 609 c.p.). Ai sensi dell'art. 609 c.p.: "Il pubblico ufficiale che, abusando dei poteri inerenti alle sue funzioni, esegue una perquisizione … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il pubblico ufficiale che esegue una perquisizione o un’ispezione personale nella consapevolezza di abusare dei poteri relativi alle proprie funzioni commette reato (art. 609 c.p.).

(brevi note su legge e diritto) – La persona offesa dal reato può (anche senza la difesa di un avvocato) partecipare e argomentare -personalmente- in sede di udienza camerale davanti al G.I.P.

La persona offesa e l'udienza camerale davanti al G.I.P. La persona offesa dal reato può (anche senza la difesa di un avvocato) partecipare e argomentare -personalmente- in sede di udienza camerale davanti al G.I.P. L'art. 90 bis c.p.p. (in attuazione al decreto legislativo 15 dicembre 2015, n. 212) prevede una serie di diritti e facoltà … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La persona offesa dal reato può (anche senza la difesa di un avvocato) partecipare e argomentare -personalmente- in sede di udienza camerale davanti al G.I.P.

(brevi note su legge e diritto) – Il co. 5 dell’ex art. 183 c.p.c. consente all’attore di adeguare le proprie difese in conseguenza di quelle svolte dal convenuto nella propria comparsa di costituzione e risposta.

Il co. 5 dell'ex art. 183 c.p.c. Il co. 5 dell'ex art. 183 c.p.c. consente all'attore di adeguare le proprie difese in conseguenza di quelle svolte dal convenuto nella propria comparsa di costituzione e risposta. Il co. 5 dell'ex art. 183 c.p.c. consente all'attore di adeguare le proprie difese in conseguenza di quelle svolte dal … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il co. 5 dell’ex art. 183 c.p.c. consente all’attore di adeguare le proprie difese in conseguenza di quelle svolte dal convenuto nella propria comparsa di costituzione e risposta.

(brevi note su legge e diritto) – L’incapacità a testimoniare (art. 246 c.p.c.) dev’essere eccepita nell’immediatezza dell’assunzione della prova…

L'incapacità a testimoniare (art. 246 c.p.c.). L'incapacità a testimoniare (art. 246 c.p.c.) dev'essere eccepita nell'immediatezza dell'assunzione della prova... La nullità della testimonianza resa da persona incapace (art. 246 c.p.c.) si configura come una nullità relativa e, in quanto tale, l'eccezione, in tal senso, dalla parte interessata, deve, tempestivamente, avvenire subito dopo l'assunzione della prova, rimanendo … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’incapacità a testimoniare (art. 246 c.p.c.) dev’essere eccepita nell’immediatezza dell’assunzione della prova…

(brevi note su legge e diritto) – Alcune (tassative) regole da seguire nell’utilizzo della postepay (o di altre carte ricaricabili)…

Consigli sull'utilizzo della postepay (o di altre carte ricaricabili). Alcune (tassative) regole da seguire nell'utilizzo della postepay (o di altre carte ricaricabili)... Per clonare una postepay, o altre carte ricaricabili, basta avere tre dati: -le cifre frontali della carta; -la data di scadenza; -le 'cifre di controllo' poste, in genere, sul retro. A tal riguardo … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Alcune (tassative) regole da seguire nell’utilizzo della postepay (o di altre carte ricaricabili)…

(brevi note su legge e diritto) – L’omessa integrazione del pagamento del contributo unificato…

L'integrazione del pagamento del contributo unificato. L'omessa integrazione del pagamento del contributo unificato... In merito all'eventualità di omessa integrazione del pagamento del contributo unificato, il quale dev'essere nuovamente versato (a titolo di integrazione) con l'eventuale modifica del petitum, la legge 91/2002, come modificata dal D.L. 11 marzo 2002, specifica che: “Nell'ipotesi in cui manchi la … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’omessa integrazione del pagamento del contributo unificato…

(brevi note su legge e diritto) – Le conseguenze penali, civili, e disciplinari, per il CTU infedele al suo giuramento -art. 193 c.p.c.-.

Le conseguenze per il CTU infedele. Le conseguenze penali, civili, e disciplinari, per il CTU infedele al suo giuramento -art. 193 c.p.c.-. Un CTU -Consulente Tecnico d'Ufficio nel processo civile- (come anche il perito nel processo penale), -in qualità di consulente tecnico del Tribunale è sotto giuramento: art. 193 c.p.c.: <Giuro di bene e fedelmente … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Le conseguenze penali, civili, e disciplinari, per il CTU infedele al suo giuramento -art. 193 c.p.c.-.

(brevi note su legge e diritto) – Anche se l’inquilino non paga l’affitto il proprietario locatore è tenuto a pagare le relative imposte.

Il locatore è tenuto a pagare le imposte anche se l'inquilino non paga l'affitto. Anche se l'inquilino non paga l'affitto il proprietario locatore è tenuto a pagare le relative imposte. La Cassazione civ. n. 11158/2013 statuisce che: "...Questa corte ha di recente affermato, superando il contrario precedente rappresentato da Cass. n. 6911/03, che la mancata … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Anche se l’inquilino non paga l’affitto il proprietario locatore è tenuto a pagare le relative imposte.

(brevi note su legge e diritto) – L’occultamento dell’autovelox costituisce truffa ai danni degli ignari automobilisti.

L'occultamento dell'autovelox. L'occultamento dell'autovelox costituisce truffa ai danni degli ignari automobilisti. La Cassazione pen. n. 22158/2013 statuisce che: "...Sussiste, innanzitutto, un rapporto di strumentante tra i beni sequestrati ed il reato di truffa per cui si procede, considerato che gli autovelox costituiscono lo strumento delle attività illecite accertate ed enunciate nella prospettazione accusatoria (truffa consistente … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’occultamento dell’autovelox costituisce truffa ai danni degli ignari automobilisti.

(brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 1587 c.c. le molestie ai condomini, da parte del conduttore, legittimano la risoluzione del contratto di locazione.

Molestie ai condomini e risoluzione del contratto di locazione. Ai sensi dell'art. 1587 c.c. le molestie ai condomini, da parte del conduttore, legittimano la risoluzione del contratto di locazione. La Cassazione civ. n. 22860/2020 precisa che ai sensi dell'art. 1587 c.c. ("Il conduttore deve: 1) prendere in consegna la cosa e osservare la diligenza del buon … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 1587 c.c. le molestie ai condomini, da parte del conduttore, legittimano la risoluzione del contratto di locazione.

(brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 88 c.p.c. l’illecita condotta processuale dell’avvocato impone al giudice di segnalarlo all’autorità disciplinare.

L'illecita condotta processuale dell'avvocato e l'obbligo, da parte del Giudice, di segnalazione. Ai sensi dell'art. 88 c.p.c. l'illecita condotta processuale dell'avvocato impone al giudice di segnalarlo all'autorità disciplinare. Art. 88 c.p.c. -Dovere di lealtà e probità-: "Le parti e i loro difensori hanno il dovere di comportarsi in giudizio con lealtà e probità. In caso … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Ai sensi dell’art. 88 c.p.c. l’illecita condotta processuale dell’avvocato impone al giudice di segnalarlo all’autorità disciplinare.

(brevi note su legge e diritto) – La cartella clinica è un atto pubblico che fa fede fino a querela di falso.

La cartella clinica. La cartella clinica è un atto pubblico che fa fede fino a querela di falso. La cartella clinica è ritenuta a tutti gli effetti un atto pubblico avente una fede privilegiata, ovvero che fa fede (prova) fino a querela di falso, in quanto è redatta da un pubblico ufficiale (il medico pubblico … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La cartella clinica è un atto pubblico che fa fede fino a querela di falso.

(brevi note su legge e diritto) – Inammissibile il deposito di una memoria istruttoria ex art. 183 co. VI c.p.c. integrativa, anche se depositata entro il termine prescritto.

Inammissibile la memoria istruttoria ex art. 183 co. VI c.p.c. integrativa. Inammissibile il deposito di una memoria istruttoria ex art. 183 co. VI c.p.c. integrativa, anche se depositata entro il termine prescritto. E' da ritenersi inammissibile il deposito di una memoria istruttoria ex art. 183 co. VI c.p.c. integrativa, anche se depositata entro il termine … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Inammissibile il deposito di una memoria istruttoria ex art. 183 co. VI c.p.c. integrativa, anche se depositata entro il termine prescritto.

(brevi note su legge e diritto) – L’avvocato non deve introdurre e/o utilizzare nel procedimento prove, elementi di prova, o documenti, che sappia essere falsi -art. 50 del codice deontologico forense-.

L'art. 50 del codice deontologico forense. L'avvocato non deve introdurre e/o utilizzare nel procedimento prove, elementi di prova, o documenti, che sappia essere falsi -art. 50 del codice deontologico forense-. L’art. 50 -'dovere di verità'- del codice deontologico forense (cdf) stabilisce, per l'avvocato, il dovere di lealtà, correttezza e probità (indicati all'ivi art. 9). Testo, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’avvocato non deve introdurre e/o utilizzare nel procedimento prove, elementi di prova, o documenti, che sappia essere falsi -art. 50 del codice deontologico forense-.

(brevi note su legge e diritto) – La medicina legale nel calcolo della percentuale di invalidità permanente.

Medicina legale e invalidità permanente. La medicina legale nel calcolo della percentuale di invalidità permanente. Si parla di menomazioni policrone quando trattasi di menomazioni avvenute in infortuni diversi, mentre si parla di menomazioni monocrone quando, le stesse, sono avvenute nel medesimo infortunio. Ai fini del calcolo della percentuale complessiva di invalidità permanente il DM 05-02-1992 … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La medicina legale nel calcolo della percentuale di invalidità permanente.

(brevi note su legge e diritto) – La difettosa tenuta della cartella clinica richiede, in sede di processo, di fare ricorso a presunzioni.

La difettosa tenuta della cartella clinica. La difettosa tenuta della cartella clinica richiede, in sede di processo, di fare ricorso a presunzioni. La difettosa tenuta della cartella clinica, da parte dei sanitari, non può, e non deve, minimamente, comportare, in sede di eventuale processo, un pregiudizio per il paziente (Cassazione, sentenza n. 1538/2010), difatti, in … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La difettosa tenuta della cartella clinica richiede, in sede di processo, di fare ricorso a presunzioni.

(brevi note su legge e diritto) – L’incapacità a testimoniare ai sensi dell’art. 246 c.p.c.

L'incapacità a testimoniare. L'incapacità a testimoniare ai sensi dell'art. 246 c.p.c. L'art. 246 c.p.c. dispone che "non possono essere assunte come testimoni le persone aventi nella causa un interesse che potrebbe legittimare la loro partecipazione al giudizio", difatti chi non è terzo non può testimoniare, perché l'incapacità a testimoniare è in funzione dell’estraneità o meno … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’incapacità a testimoniare ai sensi dell’art. 246 c.p.c.

(brevi note su legge e diritto) – Il giudice deve sempre tener conto del contenuto sostanziale della pretesa risarcitoria.

Il giudice ha l'obbligo di avere riguardo al contenuto sostanziale della pretesa risarcitoria. Il giudice deve sempre tener conto del contenuto sostanziale della pretesa risarcitoria. Ai fini della determinazione del valore della domanda risarcitoria il giudice deve sempre tener conto del contenuto sostanziale della pretesa fatta valere, e deve, infatti, valutare non solo le risultanze dell’atto di citazione, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il giudice deve sempre tener conto del contenuto sostanziale della pretesa risarcitoria.

(brevi note su legge e diritto) – La responsabilità contrattuale, della struttura sanitaria o del medico privato, nel processo per risarcimento del danno da colpa medica.

La responsabilità contrattuale nel risarcimento del danno da colpa medica. La responsabilità contrattuale, della struttura sanitaria o del medico privato, nel processo per risarcimento del danno da colpa medica. Come da unanime giurisprudenza (anche con la recente riforma Gelli-Bianco, Legge 24/2017) il rapporto fra paziente e struttura sanitaria, o fra paziente e medico privato, è … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La responsabilità contrattuale, della struttura sanitaria o del medico privato, nel processo per risarcimento del danno da colpa medica.

(brevi note su legge e diritto) – Nel giudizio sommario di cognizione -ex art. 702 bis c.p.c.- è perfettamente ammissibile l’accertamento del CTU.

Giudizio sommario di cognizione e CTU. Nel giudizio sommario di cognizione -ex art. 702 bis c.p.c.- è perfettamente ammissibile l'accertamento del CTU. Nel giudizio sommario di cognizione -ex art. 702 bis c.p.c.- è perfettamente ammissibile l'accertamento del CTU anche quando oggetto della controversia sia una causa di responsabilità professionale, in quanto ciò che è di … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Nel giudizio sommario di cognizione -ex art. 702 bis c.p.c.- è perfettamente ammissibile l’accertamento del CTU.

(brevi note su legge e diritto) – In tema di risarcimento del danno patrimoniale sotto l’aspetto del lucro cessante…

Il danno patrimoniale sotto l’aspetto del lucro cessante. In tema di risarcimento del danno patrimoniale sotto l’aspetto del lucro cessante... La Cassazione n. 14278/2011 (anche Cassazione n. 20540/2014) ha statuito che in tutti i casi in cui non è dimostrabile un reddito da lavoro il parametro da seguire, nella quantificazione del risarcimento del danno patrimoniale, sotto … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – In tema di risarcimento del danno patrimoniale sotto l’aspetto del lucro cessante…

(brevi note su legge e diritto) – Il principio del ‘dedotto e il deducibile’ attiene unicamente alla stabilità degli effetti della statuizione della sentenza e non al suo contenuto generale.

Il principio del ‘dedotto e il deducibile’. Il principio del ‘dedotto e il deducibile’ attiene unicamente alla stabilità degli effetti della statuizione della sentenza e non al suo contenuto generale. In tema di processo civile, il principio del ‘dedotto e il deducibile’ attiene unicamente alla stabilità degli effetti della statuizione della sentenza e non al … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il principio del ‘dedotto e il deducibile’ attiene unicamente alla stabilità degli effetti della statuizione della sentenza e non al suo contenuto generale.

(brevi note su legge e diritto) – Le pronunce di rito, nelle sentenze di merito, non producono effetti al di fuori del processo in cui sono state emesse.

Le pronunce di rito nelle sentenze di merito. Le pronunce di rito, nelle sentenze di merito, non producono effetti al di fuori del processo in cui sono state emesse. In tema di processo civile, le sentenze di rito, o le pronunce di rito nelle sentenze di merito, non producono effetti al di fuori del processo … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Le pronunce di rito, nelle sentenze di merito, non producono effetti al di fuori del processo in cui sono state emesse.

(brevi note su legge e diritto) – il fisco, anche senza motivazione, può spiare i conti correnti dei contribuenti.

Il fisco può spiare i conti correnti dei contribuenti. il fisco, anche senza motivazione, può spiare i conti correnti dei contribuenti. Le indagini bancarie, da parte del fisco, avendo finalità di mero controllo, possono essere svolte sui conti correnti senza necessità di motivazione e senza obbligo di esibizione dell'autorizzazione al contribuente (non comportando ciò l'illegittimità … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – il fisco, anche senza motivazione, può spiare i conti correnti dei contribuenti.

(brevi note su legge e diritto) – Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio.

Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio. Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio. La Cassazione civ. n. 19155/2019 ha precisato come sms ed email rientrano legittimamente nelle riproduzioni meccaniche di cui all'art. 2712 del codice civile e formano, dunque, piena prova dei fatti, e delle cose in esse … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Anche messaggi sms ed email fanno prova in un giudizio.

(brevi note su legge e diritto) – La condanna alle spese si estende, per legge, anche a quella sostenuta per il pagamento del contributo unificato, pur se il giudice, nella decisione, dimentica di precisarlo.

La condanna alle spese. La condanna alle spese si estende, per legge, anche a quella sostenuta per il pagamento del contributo unificato, pur se il giudice, nella decisione, dimentica di precisarlo. Colui che vince una causa civile ha pieno diritto, oltre che, ovviamente, al risarcimento riconosciutogli dal giudice in sentenza, anche al rimborso delle spese … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – La condanna alle spese si estende, per legge, anche a quella sostenuta per il pagamento del contributo unificato, pur se il giudice, nella decisione, dimentica di precisarlo.

(brevi note su legge e diritto) – Lasciare da solo l’anziano genitore, incapace di badare a se stesso, è reato.

Lasciare da solo l'anziano genitore, incapace di badare a se stesso, è reato. Lasciare da solo l'anziano genitore, incapace di badare a se stesso, è reato. La Cassazione pen. n. 44098/2016 chiarisce che lasciare da solo l'anziano genitore incapace di badare a se stesso può configurare il reato di abbandono di persone incapaci, di cui … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Lasciare da solo l’anziano genitore, incapace di badare a se stesso, è reato.

(brevi note su legge e diritto) – Prendere a parolacce il coniuge è reato.

Prendere a parolacce il coniuge è reato. Prendere a parolacce il coniuge è reato. La Cassazione penale n. 54053/2018 inquadrando con chiarezza in cosa consista il reato di maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.): “il compimento di più atti, delittuosi o meno, di natura vessatoria che determinano sofferenze fisiche o morali, realizzati in momenti successivi, … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Prendere a parolacce il coniuge è reato.

(brevi note su legge e diritto) – L’incarico generico all’avvocato non ha valore di mandato.

L'incarico generico all'avvocato non ha valore di mandato. L'incarico generico all'avvocato non ha valore di mandato. La Cassazione civ. 29590/2017 statuisce che un atto contenente un 'conferimento di incarico' troppo generico non attribuisce alcun mandato al difensore, in quanto, a tal fine, non sufficiente. "...si tratta di un atto dal contenuto generico, che non individua … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – L’incarico generico all’avvocato non ha valore di mandato.

(brevi note su legge e diritto) – Reato di lesioni colpose per il padrone se i cani scappano dal cancello aggredendo un passante.

Reato per il padrone se i cani, scappando dal cancello, aggrediscono un passante. Reato di lesioni colpose per il padrone se i cani scappano dal cancello aggredendo un passante. La Cassazione pen. n. 3873/2018 ha sancito che nella circostanza in cui i propri cani, uscendo dal cancello, aggrediscono un passante, il padrone è responsabile per … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Reato di lesioni colpose per il padrone se i cani scappano dal cancello aggredendo un passante.

(brevi note su legge e diritto) – Anche il disprezzo nei confronti del coniuge integra il reato per maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.).

Il disprezzo nei confronti del coniuge è reato. Anche il disprezzo nei confronti del coniuge integra il reato per maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.). La Cassazione pen. n. 48224/2016  statuisce che anche gli atti di disprezzo e offesa arrecati alla dignità del coniuge, tali da risolversi in vere e proprie sofferenze morali, concorrono a ritenere … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Anche il disprezzo nei confronti del coniuge integra il reato per maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.).

(brevi note su legge e diritto) – E’ violenza sessuale costringere la moglie ad avere rapporti sessuali.

Violenza sessuale costringere la moglie ad avere rapporti sessuali. E' violenza sessuale costringere la moglie ad avere rapporti sessuali. La Cassazione pen. n. 15632/2016 precisa che il reato di violenza sessuale può integrarsi anche in una coppia sposata, ovvero nella circostanza in cui si sia costretti ad avere rapporti sessuali, con l'altro coniuge, sotto costrizione psico-fisica … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ violenza sessuale costringere la moglie ad avere rapporti sessuali.

(brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.

Il convivente della parte offesa può opporsi all'archiviazione e ricorrere anche in Cassazione. Il convivente della parte offesa può opporsi all'archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione. Il decreto legislativo n. 212/2015, in tema di opposizione (ex art. 410 c.p.p.) alla richiesta di archiviazione penale, ha disposto che anche il convivente (o il soggetto con … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.

(brevi note su legge e diritto) – Il Tradimento per ripicca è lecito e l’addebito della separazione va al primo traditore.

Il tradimento per ripicca è lecito. Il Tradimento per ripicca è lecito e l'addebito della separazione va al primo traditore. La Cassazione civ. n. 3318/2017  statuisce che: "l'inosservanza dell'obbligo di fedeltà coniugale è di regola sufficiente, da sola, a giustificare l'addebito della separazione al coniuge responsabile, sempreché non si constati la mancanza di nesso causale tra infedeltà e crisi coniugale, tale che risulti … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Il Tradimento per ripicca è lecito e l’addebito della separazione va al primo traditore.

(brevi note su legge e diritto) – E’ reato di violenza privata bloccare un’altra auto.

Reato di violenza privata bloccare un'altra auto. E' reato di violenza privata bloccare un'altra auto. La Cassazione pen. n. 5358/2018 chiarisce: “il requisito della violenza si identifica in qualsiasi mezzo idoneo a privare coattivamente l'offeso della libertà di determinazione e di azione. Pertanto, anche la condotta di chi ostruisca volontariamente la sede stradale per impedire … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – E’ reato di violenza privata bloccare un’altra auto.

(brevi note su legge e diritto) – Se la dinamica del sinistro stradale è incerta allora è pari responsabilità.

Pari responsabilità se la dinamica del sinistro stradale è incerta. Se la dinamica del sinistro stradale è incerta allora è pari responsabilità. La Cassazione civile n. 7479/2020: "In tema di scontro tra veicoli, la presunzione di eguale concorso di colpa stabilita dall'art. 2054, comma 2 c.c. ha funzione sussidiaria, operando soltanto nel caso in cui le … Continua a leggere (brevi note su legge e diritto) – Se la dinamica del sinistro stradale è incerta allora è pari responsabilità.