(brevi note su legge e diritto) – Reato di falsa perizia – il dolo del perito.

Il reato di falsa perizia si configura in ipotesi di intenzionale divergenza tra l’oggetto del convincimento del perito e quanto da questi esposto nell’elaborato tecnico.

Il reato di falsa perizia si configura in ipotesi di intenzionale divergenza tra l’oggetto del convincimento del perito e quanto da questi esposto nell’elaborato tecnico.
Stefano Ligorio
Reato di falsa perizia – il dolo del perito.

Il consulente tecnico d’ufficio deve necessariamente apportare il proprio contributo originale di osservazioni e di giudizi sull’oggetto della prova (Cass. penale, sez. VI, sentenza 21/09/2015 n° 38307).

Del pari, il reato di falsa perizia (art. 373 c.p.) si configura in ipotesi di intenzionale divergenza tra l’oggetto del convincimento del perito e quanto da questi esposto nell’elaborato tecnico; divergenza rinvenibile dal contenuto anti-scientifico e anti-fattuale delle sue dichiarazioni e ulteriormente desumibile dall’eventuale acritica e passiva adesione dello stesso alle tesi difensive di una parte (Cass. penale, sez. VI, sentenza n. 27670/2021).

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Il libro di Stefano Ligorio: ‘IL RISARCIMENTO NEL PROCESSO CIVILE -errori da evitare, e rimedi esperibili- (Guida Pratica alla luce del Codice Civile, del Codice di Procedura Civile, e della Giurisprudenza in materia)’.

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N.B. Stefano Ligorio è anche autore di un libro dal titolo: ‘IL RISARCIMENTO NEL PROCESSO CIVILE -errori da evitare, e rimedi esperibili– (Guida Pratica alla luce del Codice Civile, del Codice di Procedura Civile, e della Giurisprudenza in materia)’.

Stefano Ligorio