(brevi note su legge e diritto) – Contratto d’opera per la riparazione di una macchina.

Ove il contratto d’opera abbia ad oggetto la riparazione di una macchina non funzionante, il prestatore è tenuto ad effettuare tutti quegli interventi imposti dalle conoscenze e capacità tecniche che egli deve possedere, per renderla funzionante non in modo precario.

Brevi note su legge e diritto di Stefano Ligorio.
Contratto d'opera per la riparazione di una macchina.
Ove il contratto d'opera abbia ad oggetto la riparazione di una macchina non funzionante, il prestatore (il quale ha l'obbligo di eseguire il lavoro a regola d'arte e secondo gli accordi intervenuti) è tenuto ad effettuare tutti quegli interventi imposti dalle conoscenze e capacità tecniche che egli deve possedere, per renderla funzionante non in modo precario, non valendo a limitare l'oggetto delle sue prestazioni la richiesta del committente di 'voler risparmiare'.
Contratto d’opera per la riparazione di una macchina.

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 30777, del 29-10-2021 (Rv. 662569 – 01 – cortedicassazione.it), ha statuito che: Il prestatore d’opera, per adempiere esattamente l’obbligo assunto, deve eseguire l’opus’ a regola d’arte e secondo gli accordi intervenuti, oltre a compiere, salvo il caso di una pattuizione dettagliata e completa dell’attività da svolgere, tutte quelle attività ed opere che, secondo il principio di buona fede e l’ordinaria diligenza dell’’homo eiusdem condicionis ac professionis’, sono funzionali al raggiungimento del risultato voluto; ne consegue che, ove il contratto d’opera abbia ad oggetto la riparazione di una macchina non funzionante, il prestatore è tenuto ad effettuare tutti quegli interventi imposti dalle conoscenze e capacità tecniche che egli deve possedere, per renderla funzionante non in modo precario, non valendo a limitare l’oggetto delle sue prestazioni la richiesta del committente di ‘voler risparmiare’” (Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2222, Cod. Civ. art. 2224, Cod. Civ. art. 1218),

ove il contratto d’opera abbia ad oggetto la riparazione di una macchina non funzionante, il prestatore (il quale ha l’obbligo di eseguire il lavoro a regola d’arte e secondo gli accordi intervenuti) è tenuto ad effettuare tutti quegli interventi imposti dalle conoscenze e capacità tecniche che egli deve possedere, per renderla funzionante non in modo precario, non valendo a limitare l’oggetto delle sue prestazioni la richiesta del committente di ‘voler risparmiare’.

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Il libro di Stefano Ligorio: ‘IL RISARCIMENTO NEL PROCESSO CIVILE -errori da evitare, e rimedi esperibili- (Guida Pratica alla luce del Codice Civile, del Codice di Procedura Civile, e della Giurisprudenza in materia)’.

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N.B. Stefano Ligorio è anche autore di un libro dal titolo: ‘IL RISARCIMENTO NEL PROCESSO CIVILE -errori da evitare, e rimedi esperibili– (Guida Pratica alla luce del Codice Civile, del Codice di Procedura Civile, e della Giurisprudenza in materia)’.

Stefano Ligorio