(brevi note su legge e diritto) – Fattispecie aggravata del reato di falso in atto pubblico -art. 476, co. 2, c.p.-.

Fattispecie aggravata del reato di falso in atto pubblico -art. 476, co. 2, c.p.- solo se precisamente contestata nel capo di imputazione.

art. 476 comma 2 cod. pen., art. 476 co. 2 c.p., falso in atto pubblico art. 476 c.p., Corte di Cassazione pen. sentenza n. 24906/2019, fattispecie aggravata del reato di falso in atto pubblico, natura fidefacente dell'atto pubblico, Stefano Ligorio,

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione pen., con sentenza n. 24906/2019, hanno statuito che:non può essere ritenuta in sentenza dal giudice la fattispecie aggravata del reato di falso in atto pubblico, ai sensi dell’art. 476, comma 2, cod. pen., qualora la natura fidefacente dell’atto considerato falso non sia stata esplicitamente contestata ed esposta nel capo di imputazione con la precisazione di tale natura o con formule alla stessa equivalenti, ovvero con l’indicazione della norma di legge di cui sopra”,

qualora la natura fidefacente dell’atto pubblico considerato falso non sia stata, esplicitamente, contestata nel capo di imputazione non può essere ritenuta in sentenza, dal giudice, la fattispecie aggravata del reato di falso in atto pubblico, ai sensi dell’art. 476, co. 2, c.p.

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