(brevi note su legge e diritto) – Presunzione di veridicità del ‘verbale’ e circostanze oggetto di percezione sensoriale.

Contestazione di affermazioni di un pubblico ufficiale, contenute in un verbale, su circostanze oggetto di percezione sensoriale.

Presunzione di veridicità del verbale e circostanze oggetto di percezione sensoriale, pubblico ufficiale e circostanze oggetto di percezione sensoriale, Cassazione civ. n. 27937/2008, sanzioni amministrative per violazione del codice della strada, proporre querela di falso,
Presunzione di veridicità del ‘verbale’ e circostanze oggetto di percezione sensoriale.

La Cassazione civ. n. 27937/2008 ha statuito che: “In tema di sanzioni amministrative per violazione del codice della strada, per contestare le affermazioni contenute in un verbale proveniente da un pubblico ufficiale su circostanze oggetto di percezione sensoriale, e come tali suscettibili di errore di fatto – nella specie la rilevazione del numero di targa di un’auto – non è necessario proporre querela di falso, ma è sufficiente fornire prove idonee a vincere la presunzione di veridicità del verbale, secondo l’apprezzamento rimesso al giudice di merito”,

per contestare le affermazioni di un pubblico ufficiale contenute in un verbale su circostanze oggetto di percezione sensoriale, e come tali suscettibili di errore di fatto, non è necessario proporre querela di falso, essendo sufficiente fornire prove idonee a vincere la presunzione di veridicità del verbale.

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N.B. Stefano Ligorio è anche autore di un libro dal titolo: ‘IL RISARCIMENTO NEL PROCESSO CIVILE -errori da evitare, e rimedi esperibili– (Guida Pratica alla luce del Codice Civile, del Codice di Procedura Civile, e della Giurisprudenza in materia)’.

Stefano Ligorio