Riflessioni – Chiesa Cattolica Romana (Parte III) – I falsi miracoli…

Riflessioni – Chiesa Cattolica Romana (Parte III) – I falsi miracoli…

Ad oggi non mi ritengo un credente (non ancora almeno…), tuttavia si è ritenuto necessario, per amor di ‘verità’, denunciare come sia stato, nei secoli, falsato, da parte della Chiesa Cattolica Romana, il messaggio evangelico contenuto nelle Sacre Scritture.

N.B. I passi biblici riportati nel seguente studio (nel caso non sia indicato diversamente) sono presi dalla traduzione biblica Nuova Riveduta (società biblica di Ginevra). La parola con carattere maiuscoletto: ‘SIGNORE’, nella traduzione biblica Nuova Riveduta, viene usata per indicare il termine ebraico: ‘Yahweh’ (nome di Dio); la parola con carattere normale: ‘Signore’ è, invece, la traduzione letterale del termine ebraico: ‘Adhonai’. Laddove ricorre ‘Adhonai Yahweh’ è riportato (sempre nella versione Nuova Riveduta) con l’espressione ‘il Signore, DIO’ (per evitare la ripetizione).

Gesù (e anche gli apostoli; lo vedremo più avanti), nelle Sacre Scritture, avverte, apertamente, sui grandi prodigi e miracoli che avrebbero compiuto molti falsi profeti allo scopo di sedurre, non solo gli sviati, ma se fosse possibile, anche gli eletti (Matt. 24:24).

Come distinguere, secondo le Sacre Scritture, un miracolo vero da uno falso? Come distinguere un miracolo che viene da Dio da uno che viene da Satana? Utilizzando la pietra di paragone della Parola di Dio. Se un segno o un prodigio contraddice i comandamenti divini, dev’essere senz’altro respinto (Deut. 13:1-5). Se mira poi alla gloria e al vantaggio personale dell’uomo, non è secondo lo spirito cristiano autentico.

I veri miracoli divini manifestano la Grandezza e la Santità di Dio; i prodigi assurdi e puerili non possono venire da Dio, per esempio, quelli degli evangeli apocrifi, delle leggende dei ‘santi’ del Medioevo, delle immaginette della Madonna che lacrimano sangue, così pure i dogmi antibiblici come la Transustanziazione, l’Immacolata Concezione di Maria, ecc..

Matt .7:21-23: “Non chiunque mi dice: Signore, Signore! entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno:<Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato in nome tuo e in nome tuo cacciato demòni e fatto in nome tuo molte opere potenti?>. Allora dichiarerò loro:<Io non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, malfattori!>”.

Il Signore nel suo giorno lascerà fuori dal suo Regno quelli che pretenderanno di aver operato miracoli, prodigi e profetizzato nel suo nome (Matt. 7:21-23), ma lo avranno fatto con uno spirito di disubbidienza ai suoi comandamenti e alla volontà del Padre Celeste, per cui, in realtà, saranno stati in qualche modo sedotti dallo spirito di disubbidienza e dalla potenza del Maligno che se ne servirà per sedurre, attraverso i loro miracoli, le genti per portarle nella stessa disubbidienza nei confronti di Dio; ecco perché Gesù, secondo le Sacre Scritture, dichiarerà loro di non averli mai conosciuti e li indicherà come malfattori.

Il fatto che Gesù dica: v. 23 “Allora dichiarerò loro:<Io non vi ho mai conosciuti, allontanatevi da me, malfattori!>”, la frase: “Io non vi ho mai conosciuti”, indica che, anche quando questi, operavano quei prodigi, Gesù non era con loro; infatti, il non averli mai “conosciuti” indica che Gesù non è mai stato dalla loro parte e/o con loro. Il bello è che, sempre nel passo in questione, è scritto che molti di questi avranno cacciato pure demòni. Il maligno, secondo le Sacre Scritture, conosce bene cosa fare e come usare la sua potenza per ingannare gli uomini; i suoi intrighi sono innumerevoli e molto subdoli.

La maggior parte delle volte, quando vuole ingannare, ama e sa di poter ottenere più risultati, facendo passare le sue opere, i suoi prodigi e le sue dottrine che ispira, come cose che provengono da Dio. I veri credenti hanno un’arma infallibile a disposizione: le Sacre Scritture.

Esse possono dare, a chi crede, il discernimento che viene da Dio, per smascherare con semplicità Satana nel suo agire nel mondo. Dio si scaglia con molta fermezza contro chi si costruisce statue ed immagini per il culto: Romani 1:21-25 “perché pure avendo conosciuto Dio, non l’hanno glorificato come Dio, né l’hanno ringraziato; ma si sono dati a vani ragionamenti, e il loro cuore, privo d’intelligenza, si è ottenebrato. Benché si dichiarino sapienti, son diventati stolti, e hanno mutato la gloria del Dio incorruttibile in immagini simili a quelle dell’uomo corruttibile….essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore che è benedetto in eterno. Amen”.

Dio darebbe dello stolto a coloro si ‘dichiarano sapienti’, mentre si comporterebbe allo stesso modo, accreditando, con segni e prodigi, le statue e le immagini con il loro relativo culto? Dio maledice chi costruisce un’immagine scolpita per prostrarsi davanti ad essa: Abacuc 2:18-20; Deut. 4:23-31; Deut. 4:15-19; Isaia 44:9-13,19-20; ecc..

Dio potrebbe mandare messaggi per mezzo d’immagini e sculture? Potrebbe maledire se stesso? Dio ha stabilito il secondo comandamento del decalogo: Esodo 20:1-17; Deut. 5:6-21, perché avrebbe stabilito un comandamento così circostanziato e preciso, se fosse lecito fare l’esatto contrario? Può Dio essere in contraddizione?

Dio punì severamente il re Saul perché questi “aveva interrogato e consultato quelli che evocano gli spiriti”. 1 Cronache 10:13-14: “Così morì Saul, a causa dell’infedeltà che egli aveva commessa contro il SIGNORE per non aver osservato la parola del SIGNORE, e anche perché aveva interrogato e consultato quelli che evocano gli spiriti, mentre non aveva consultato il SIGNORE. E il SIGNORE lo fece morire, e trasferì il regno a Davide, figlio d’Isai” (vedere anche 1 Samuele 28:1-25). Va detto che lo stesso giorno morirono anche tre figli di Saul (1 Cronache 10:2) quindi, la punizione fu molto severa. In Lev. 19:31 e Lev. 20:6 il Signore proibisce qualsiasi tipo di contatto con le anime dei defunti. In Isaia 8:19-20 è scritto: “…Un popolo non deve forse consultare il suo Dio? Si rivolgerà forse ai morti in favore dei vivi? Alla legge! alla testimonianza!…”.

Perché mai Dio avrebbe punito Saul e affermato quanto detto nei passi prima citati, se Egli stesso avesse oggi mandato la ‘bella Signora di Fatima’ comportandosi allo stesso modo di Saul? Come potrebbe essere Lui l’artefice diretto delle apparizioni Mariane, ben sapendo che ciò avrebbe comportato un incoraggiamento e un incremento delle invocazioni già ad essa rivolte da parte di quanti sono sviati? Come avrebbe potuto Egli punire Saul e poi accettare ben volentieri le invocazioni dirette e personali ai santi defunti e alla Madonna, la devozione a loro rivolti, le preghiere, i ceri, le processioni e quant’altro e addirittura, provvedere Egli stesso alle apparizioni di tali ‘soggetti’?

Secondo le Sacre Scritture, il Signore non è un Dio ingiusto e mai si contraddice. Ciò che un tempo era contrario alla sua volontà, ai suoi comandamenti divini e giusti, non può essere ben accetto oggi; peggio ancora essere Lui stesso a promuoverli (le preghiere ai santi defunti, i ceri, le processioni, ecc.) per contraddire i suoi stessi comandamenti divini con delle apparizioni e quant’altro.

Dio non può avallare ciò che ha proibito con i suoi comandamenti, per ciò Egli non compie direttamente quei ‘segni e prodigi’ menzogneri, ma permette di farlo alla potenza del Maligno, come Paolo dice espressamente in 2 Tessalonicesi 2:9-12: “..Perciò Dio manda loro una potenza d’errore perché credano alla menzogna ”; Deut. 13:1-4. Perché meravigliarsi se una statua piange sangue, se nell’aria appare una figura angelica che si presenta come proveniente da Dio o per tutti i prodigi menzogneri che avvengono nei più svariati ambiti religiosi, alcuni dei quali erroneamente e falsamente definiti anche cristiani?

Si tenga presente che, secondo le Sacre Scritture, il Maligno ha ricevuto ‘gloria’ e ‘potenza’ potendole dare a chi vuole (Luca 4:6-7; Matt. 4:8-9); egli può fare prodigi e miracoli confondendoli in apparenza con quelli che veramente provengono da Dio.

Gesù, in tal senso, si è premurato di avvertire gli individui, e specialmente i suoi servitori, riguardo le bugie e le trappole di Satana; infatti, ad esempio, in un passo della Bibbia è scritto che Egli disse: Matt. 24:23-26 Allora, se qualcuno vi dice: <Il Cristo è qui>, oppure <È là>, non lo credete; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti. Ecco v’è l’ho predetto. Se dunque vi dicono: <Eccolo è nel deserto>, non v’andate; <eccolo è nelle stanze interne>, non lo credete”.

Gesù parla di ‘grandi segni e prodigi’, come quelli che avvengono in vari santuari cattolici e in altri simili luoghi. Egli però ordina di non credere e di non andarci. I santuari Mariani e gli altri luoghi di culto cattolici, le apparizioni ingannatrici, i falsi miracoli e via dicendo, dei nostri tempi sviano dalla verità, invece di essere di aiuto, come Gesù stesso ha predetto. Certi miracoli, apparizioni e messaggi (‘grandi segni e prodigi’), vengono attribuiti a Dio, ma Cristo ha prevenuto questo inganno, avvertendo di non credere. Tuttavia, questi ‘prodigi bugiardi’ avvengono, qual è, dunque, la spiegazione? Perché Dio li permette?

È la stessa Parola di Dio a dare, in tal senso, una spiegazione.

Deut. 13:1-4: Quando sorgerà in mezzo a te un profeta o un sognatore che ti annunzia un segno o un prodigio, e il segno o il prodigio di cui ti avrà parlato si compie, ed egli ti dice: <Andiamo dietro a dèi stranieri, che tu non hai mai conosciuto, e serviamoli>, tu non darai retta alle parole di quel profeta o di quel sognatore, perché il SIGNORE, il vostro Dio, vi mette alla prova per sapere se amate il SIGNORE, il vostro Dio, con tutto il vostro cuore e con tutta l’anima vostra. Seguirete il SIGNORE, il vostro Dio, lo temerete, osserverete i suoi comandamenti, ubbidirete alla sua voce, loservirete e vi terrete stretti a lui”.

2 Cronache 18:17-22: “…Io ho visto il SIGNORE seduto sul suo trono, e tutto l’esercito del cielo che gli stava a destra e a sinistra. E il SIGNORE disse: <Chi sedurrà Acab, re di Israele, affinché salga contro Ramot di Galaad e vi perisca?> Ci fu chi rispose in un modo e chi rispose in un altro. Allora si fece avanti uno spirito, il quale si presentò davanti al SIGNORE, e disse: <Lo sedurrò io>. Il SIGNORE gli disse: <E come?> Quello rispose: <Io uscirò e sarò spirito di menzogna in bocca a tutti i suoi profeti>. Il SIGNORE gli disse: <Si, riuscirai a sedurlo; esci e fa così>. E ora, ecco, il SIGNORE ha messo uno spirito di menzogna in bocca a questi tuoi profeti; ma il SIGNORE ha pronunziato del male contro di te”; 1Re 22:19-23.

2 Tessalonicesi 2:9-12: La venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi, con ogni tipo di inganno e d’iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all’amore della verità per essere salvati. Perciò Dio manda loro una potenza d’errore perché credano alla menzogna, affinché tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma si sono compiaciuti nell’iniquità, siano giudicati”.

1 Timoteo 4:1-3: Ma lo Spirito dice esplicitamente che nei tempi futuri alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demòni, sviati dalla ipocrisia di uomini bugiardi, segnati da un marchio nella propria coscienza…”.

Riguardo ai falsi profeti, leggere anche quanto è detto in Geremia 23:16, 21-22, 25, 30-32. Anche l’occultismo potrebbe partorire falsi miracoli: Atti 8:9-11; Esodo 7:11,22; Esodo 8:7.

2 Corinzi 11:14-15: Non c’è da meravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce. Non è dunque cosa eccezionale se anche i suoi servitori si travestono da servitori di giustizia; la loro fine sarà secondo le loro opere”.

Secondo le Sacre Scritture, i demòni, nei loro disegni menzogneri, sono soliti, per avvalorare in modo maggiore i loro inganni essere in ‘qualche modo dalla parte’ di Dio e mettere in atto opere, prodigi e segni con una certa marcatura di verità divine.

Ad esempio, in Atti 16:16-18 vediamo uno spirito demoniaco che possedeva una donna e che non aveva alcun tipo di problema nell’esaltare il nome di Dio: “Questi uomini sono servi del Dio altissimo, e vi annunziano la via della salvezza”, ma il suo scopo era quello di portare le genti a una certa esaltazione di Paolo e Sila. Quindi, l’astuzia di questo demònio era quella di usare il nome di Dio per portare gli individui che ascoltavano Paolo e Sila (e gli altri evangelizzatori)a dare una qualche specie di onore nei loro confronti. Ma Paolo, infastidito, si voltò e disse allo spirito: “<Io ti ordino, nel nome di Gesù Cristo, che tu esca da costei.> Ed egli uscì in quell’istante”.

Galati 1:6-9 (scrivo il v.8): Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunziasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema”.

La maggior parte dei messaggi attribuiti alla Madonna, o a tanti altri ‘santi’ cattolici, non sono altro che messaggi provenienti da uno spirito menzognero (1 Re 22:19-23; 2 Cronache 18:17-22; Deut. 13:1-4), altri, invece, sono il mero frutto della menzogna dell’uomo, perché contraddicono la Parola di Dio.

I veri credenti non dovrebbero limitarsi a identificare come divine o non queste o altre rivelazioni, messaggi e quant’altro, semplicemente per il fatto che in alcune occasioni talune cose rivelate possano essersi realmente verificate, e ritenere non provenienti da Dio solo quelle che non si verificano.

Gli stolti credono, infatti, che se tali cose si compiono come profetizzate, debbano provenire assolutamente da Dio. Questo è vero in parte: il modo più completo e giusto per verificare se tali segni e messaggi vengono da Dio, oppure no, è porre la Parola di Dio come pietra di paragone. Se tali messaggi e segni rientrano nella verità biblica, secondo certi profili, e le loro parole profetiche si avverano, allora tali cose, e quant’altro, provengono da Dio. Se tali segni annunciati si avverano, ma non sono conformi alla volontà di Dio, secondo alcuni o molti profili, allora, secondo la Sacra Scrittura, provengono dal Maligno. Se tali segni non si avverano e, inoltre, non sono conformi alla Parola di Dio, è evidente che in questi casi ci può essere sia la mano del Maligno sia anche la menzogna dell’uomo: Geremia 23:16,21-22,25,30-32.

Molti credono, e fanno bene, che il Maligno non conosca il futuro, al di là di quanto sia stato rivelato, e può essere a conoscenza di ‘tutti’, nelle Sacre Scritture. A motivo di questo essi credono che qualunque profezia, segno annunciato da uomini, da apparizioni angeliche, mariane e di ‘santi’ defunti, se si avvera deve, per forza di cose, provenire da Dio, in quanto il Maligno non potrebbe mai aver rivelato uno specifico evento futuro reale e vero, perché egli non ha tale potere che, invece, ha solo Dio. Tuttavia, secondo le Sacre Scritture, si rileva che il Maligno ha la possibilità, concessagli da Dio, di chiedergli di provare gli uomini in svariati modi.

Vediamo, ad esempio, in Giobbe 1:6-22; c. 2:1-10 come il Maligno avesse chiesto a Dio di poter provare Giobbe con dei grandi mali. Dio glielo permise, non concedendogli, però, di stendere la mano sulla vita di Giobbe per farlo morire. Se il Maligno avesse voluto, avendo avuto la concessione da Dio di poter attuare i suoi cattivi disegni sulla persona di Giobbe, sulla sua famiglia, sui suoi servi e sul suo bestiame, egli conoscendo, nello specifico, quali cose tremende dovevano accadere nella vita di Giobbe, perché egli stesso doveva causarle, avrebbe potuto investire un uomo della sua ispirazione (oppure apparire come ‘angelo di luce’), e questi avrebbe potuto profetizzare tale avvenimenti, i quali poi sarebbero accaduti, grazie solo, non ad una potenza conoscitiva diretta, nello specifico, del Maligno degli eventi futuri, ma alla concessione resa da Dio di poter mettere in atto tali eventi; egli poi, per mezzo della profezia o di apparizioni, avrebbe potuto, semplicemente, per suoi scopi ingannatori, farli conoscere, investendo un uomo della sua ispirazione, oppure apparendo come ‘angelo di luce’.

2 Corinzi 11:14-15: “Non c’è da meravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce. Non è dunque cosa eccezionale se anche i suoi servitori, si travestono da servitori di giustizia; la loro fine sarà secondo le loro opere”. Leggere anche: 2 Cronache 18:17-22; 1 Re 22:19-23; 2 Tessalonicesi 2:9-12; Deut.13:1-4.

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