(brevi note su legge e diritto) – Fede privilegiata e personali apprezzamenti del pubblico ufficiale trascritti nel verbale.

La fede privilegiata (art. 2700 c.c.) riconosciuta ai verbali redatti da pubblici ufficiali non si estende a quelle circostanze, nel verbale trascritte, che si risolvano in propri e personali apprezzamenti.

La fede privilegiata, Stefano Ligorio, art. 2700 c.c., Cassazione civ. n. 4844/2000, legge 24 novembre 1981 n. 689, verbali redatti da pubblici ufficiali, Fede privilegiata e personali apprezzamenti del pubblico ufficiale trascritti nel verbale, La fede privilegiata (art. 2700 c.c.) riconosciuta ai verbali redatti da pubblici ufficiali non si estende a quelle circostanze nel verbale trascritte che si risolvano in propri e personali apprezzamenti,
Fede privilegiata e personali apprezzamenti del pubblico ufficiale trascritti nel verbale.

La Cassazione civ. n. 4844/2000 ha statuito che: La fede privilegiata, che conformemente al disposto dell’art. 2700 c.c., deve riconoscersi ai verbali redatti da pubblici ufficiali ai sensi e per gli effetti di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689, riguarda la constatazione senza alcun margine di apprezzamento di un fatto avvenuto in presenza del pubblico ufficiale e, pertanto, non può estendersi a quelle circostanze che, pur contenute nel documento, si risolvano in suoi apprezzamenti personali, perché mediati attraverso una percezione sensoriale che non può ritenersi fornita, in capo al pubblico ufficiale, di una indiscutibilità maggiore di quella normalmente presente in ciascun soggetto”,

la fede privilegiata (art. 2700 c.c.) riconosciuta ai verbali redatti da pubblici ufficiali riguarda, unicamente, la constatazione, senza alcun margine di apprezzamento, di un fatto avvenuto in presenza del pubblico ufficiale, per cui non si estende a quelle circostanze, nel verbale trascritte, che si risolvano in propri e personali apprezzamenti, perché mediati attraverso una percezione sensoriale che non può ritenersi fornita, in capo al pubblico ufficiale, di una indiscutibilità maggiore di quella normalmente presente in ciascun soggetto.

***

Il libro di Stefano Ligorio: ‘IL RISARCIMENTO NEL PROCESSO CIVILE -errori da evitare, e rimedi esperibili- (Guida Pratica alla luce del Codice Civile, del Codice di Procedura Civile, e della Giurisprudenza in materia)’.

***

Altri articoli sul tema li trovi anche qui.

N.B. Stefano Ligorio è anche autore di un libro dal titolo: ‘IL RISARCIMENTO NEL PROCESSO CIVILE -errori da evitare, e rimedi esperibili– (Guida Pratica alla luce del Codice Civile, del Codice di Procedura Civile, e della Giurisprudenza in materia)’.

Stefano Ligorio