(brevi note su legge e diritto) – Valutazione, da parte del giudice, di prove raccolte in un diverso giudizio solo se allegate dalle parti processuali.

Il giudice civile può utilizzare, per la decisione, le prove raccolte in un diverso giudizio tra le parti processuali (o altre parti), ma solo se ritualmente allegate dalle stesse.

Valutazione, da parte del giudice, di prove raccolte in un diverso giudizio solo se allegate dalle parti processuali.
Valutazione, da parte del giudice, di prove raccolte in un diverso giudizio solo se allegate dalle parti processuali.

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 26593, del 30-09-2021, ha statuito che: Il giudice civile, salvi i casi espressamente previsti dalla legge, deve utilizzare per la decisione solo le prove proposte dalle parti o dal pubblico ministero, sicché il principio di libera utilizzabilità di quelle raccolte in un diverso giudizio tra le stesse o tra altre parti, ivi compresa della sentenza adottata da altro giudice, presuppone comunque che il mezzo istruttorio sia stato ritualmente allegato dalle parti processuali,

il giudice civile (salvi i casi espressamente previsti dalla legge) può utilizzare, per la decisione, le prove raccolte in un diverso giudizio tra le parti processuali (o altre parti), ma solo se ritualmente allegate dalle stesse.

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Stefano Ligorio