(Medicina in breve) – I benefici dell’assunzione giornaliera di cacao amaro in polvere.

Le proprietà benefiche del cacao amaro in polvere.

La polvere di cacao amaro è tra gli alimenti che hanno un quantitativo più alto in polifenoli (antiossidanti).

Il regolare (cronico) e sufficiente consumo di cacao amaro in polvere, come pure quello di cioccolato fondente (almeno 85-90%) e senza zuccheri aggiunti, per via dei polifenoli ivi contenuti:

-può contrastare l’ipertensione (in questo caso, tuttavia, non bisogna esagerare con il quantitativo);

-può contribuire a migliorare le prestazioni cognitive;

può migliorare il tono dell’umore (grazie anche all’ivi contenuto dell’aminoacido triptofano precursore del neurotrasmettitore serotonina);

-può contribuire a contrastare l’insulino-resistenza (si precisa che, al contrario del consumo del cacao amaro in polvere, le comuni tavolette di cioccolato, in commercio, sono molto controproducenti nei soggetti diabetici);

-può contribuire a mantenere un peso ottimale.

La maggior parte del cioccolato, generalmente, presente in commercio, ‘povero’ di cacao e ricco di zuccheri aggiunti, contiene, tra gli altri aspetti da considerare, una quantità molto ridotta di polifenoli, per cui se ne sconsiglia (al contrario del cacao amaro in polvere o della cioccolata fondente, almeno all’85-90%, e senza zuccheri aggiunti) l’assunzione regolare, soprattutto nei soggetti che soffrono di ipercolesterolemia, steatosi epatica, ipertensione, e diabete.

Il consiglio è quello di assumere direttamente il cacao amaro in polvere, da miscelare con una bevanda a piacimento (tuttavia col latte ‘pare’ che ci possa essere una minore azione, dovuta anche a un minor assorbimento, da parte dei polifenoli del cacao) o, in alternativa, solo cioccolato fondente (almeno 85-90%) e senza zuccheri aggiunti.

Tuttavia, in ogni caso, particolare attenzione, nella quantità da assumere, dovranno avere i soggetti portatori di un’ernia iatale, coloro che sono affetti da ricorrenti emicranie, i bambini in età pediatrica (per via di possibile ipereccitabilità, ma solo con un quantitativo eccessivo, conseguente al suo contenuto, seppur relativamente minimo, in caffeina), gli allergici (in quanto il cacao aumenta lo stimolo al rilascio di istamina), e coloro che soffrono di tachicardia e ipertensione (sempre per via del relativo contenuto in caffeina).

Io assumo, da circa due anni, tutti i giorni al mattino (a colazione), un abbondante cucchiaio da cucina di cacao amaro in polvere in una tazza di latte (senza aggiungere zucchero), con dei biscotti ai cereali; vi assicuro che trattasi di una colazione deliziosa, oltre che, ovviamente, molto salutare.

Altri articoli sul tema li trovi anche qui.

N.B. Stefano Ligorio, in ambito di tematiche mediche, è anche autore di un libro dal titolo: ‘La Strana Malattia: Come prevenire, diagnosticare, e curare, l’ansia (ansia sociale, ansia generalizzata e ansia somatizzata) e la depressione (depressione maggiore e depressione cronica -distimia)’, ma anche di: ‘Il Cancro -Vademecum- (Guida Pratica alla Prevenzione e alla Cura del Tumore Maligno)’.

Stefano Ligorio