(brevi note su legge e diritto) – La domanda di risarcimento per lite temeraria…

La domanda di risarcimento ex art. 96 c.p.c.

La Cassazione civ. n. 17485/2011 ha statuito che: All’accoglimento della domanda di risarcimento dei danni da lite temeraria non osta infatti l’omessa deduzione e dimostrazione dello specifico danno subito dalla parte vittoriosa, che non è costituito dalla lesione della propria posizione materiale, ma dagli oneri di ogni genere che questa abbia dovuto affrontare per essere stata costretta a contrastare l’ingiustificata iniziativa dell’avversario e dai disagi affrontati per effetto di tale iniziativa, danni la cui esistenza può essere desunta dalla comune esperienza (Cass., 5 maggio 2003, n. 6796)”,

l’esistenza dei danni, nell’accoglimento di una domanda di risarcimento dei danni da lite temeraria -ex art. 96 c.p.c.-, può essere desunta, in virtù della peculiare fattispecie degli stessi, anche col mero parametro della comune esperienza e senza, dunque, onere, a carico della parte vittoriosa, di doverli dedurre e dimostrare ‘specificatamente’.

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N.B. Stefano Ligorio è anche autore di un libro dal titolo: ‘IL RISARCIMENTO NEL PROCESSO CIVILE -errori da evitare, e rimedi esperibili– (Giuda Pratica alla luce del Codice Civile, del Codice di Procedura Civile, e della Giurisprudenza in materia)’.

Stefano Ligorio