(brevi note su legge e diritto) – Anche se l’inquilino non paga l’affitto il proprietario locatore è tenuto a pagare le relative imposte.

Il locatore è tenuto a pagare le imposte anche se l’inquilino non paga l’affitto.

La Cassazione civ. n. 11158/2013 statuisce che: “…Questa corte ha di recente affermato, superando il contrario precedente rappresentato da Cass. n. 6911/03, che la mancata percezione del canone locativo, per morosità del conduttore, non ne impedisce l’assoggettamento a imposta sui redditi fintantoché non sia intervenuta la risoluzione del contratto di locazione (v. Cass. n. 651/12). All’orientamento devesi dare continuità, dovendo desumersi (v. invero C. cost. n. 362/00) che i canoni non corrisposti, finché il contratto è in essere, sono comunque rilevanti ai fini del computo della base imponibile…”,

anche se l’inquilino non paga l’affitto, fintanto non intervenga la risoluzione del contratto di locazione, il proprietario locatore è tenuto a pagare le relative imposte.

Difatti, il mancato adempimento del pagamento del canone locativo, da parte del conduttore moroso, è irrilevante ai fini del dovuto pagamento dell’imposta sui redditi, da parte del proprietario dell’immobile locato, in quanto il reddito, in tal senso, imponibile è unicamente quello risultante dal contratto, a nulla rilevando quanto effettivamente abbia percepito il locatore.

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N.B. Stefano Ligorio è anche autore di un libro dal titolo: ‘IL RISARCIMENTO NEL PROCESSO CIVILE -errori da evitare, e rimedi esperibili– (Giuda Pratica alla luce del Codice Civile, del Codice di Procedura Civile, e della Giurisprudenza in materia)’.

Stefano Ligorio