(Medicina in breve) – I pensieri di suicidio nel depresso…

I pensieri di suicidio in chi è affetto da depressione.

I pensieri di suicidio nel depresso…
(‘Il suicidio’, dipinto di Édouard Manet).

Il pensiero di volerla far finita, a meno che non sia precisamente dettato da un’estrema sofferenza conseguente ad una incurabile malattia fisica, non ha alcuna realtà oggettiva in essere, ma è una conseguenza di uno stato depressivo maggiore (frutto di una importante carenza di segnale serotoninergico nel proprio sistema nervoso centrale -S.N.C.-).
In questa particolare circostanza sussiste, dunque, la precisa necessità di una, tempestiva e corretta, cura antidepressiva.
Difatti, aumentando il segnale serotoninergico nel S.N.C. questi pensieri (nel tempo, a seconda del caso specifico), frutto della sua carenza, vanno via…
Per cui non è il soggetto in sé a volersi ‘arrendere’, ma è la depressione a renderlo così arrendevole…
E’ necessario che chi soffre di questa patologia impari a discernere ciò che, in queste circostanze, viene da lui da ciò che viene, invece, dalla malattia.
Chi ha buoni livelli di serotonina cerebrale di norma affronta ogni cosa, e ogni problema o ostacolo, e non si arrende facilmente, al contrario chi ha una patologica carenza della stessa (depressione) non riesce ad affrontare quasi nulla e tende ad arrendersi al minimo problema, finanche a desiderare il suicidio.
Per cui, in tale circostanza, bisogna farsi, tempestivamente, aiutare da un diligente psichiatra, ma anche da un competente psicoterapeuta..

Altri articoli sul tema li trovi anche qui.

N.B. Stefano Ligorio, in ambito di tematiche mediche, è anche autore di un libro dal titolo: ‘La Strana Malattia: Come prevenire, diagnosticare, e curare, l’ansia (ansia sociale, ansia generalizzata e ansia somatizzata) e la depressione (depressione maggiore e depressione cronica -distimia)’, ma anche di: ‘Il Cancro -Vademecum- (Guida Pratica alla Prevenzione e alla Cura del Tumore Maligno)’.

Stefano Ligorio