(brevi note su legge e diritto) – Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione del procedimento penale e ricorrere anche in Cassazione.

Il convivente della parte offesa può opporsi all’archiviazione e ricorrere anche in Cassazione.

Il decreto legislativo n. 212/2015, in tema di opposizione (ex art. 410 c.p.p.) alla richiesta di archiviazione penale, ha disposto che anche il convivente (o il soggetto con il quale la vittima era legata da una relazione affettiva stabile), al pari del coniuge, a seguito di decesso della persona offesa (convivente) vittima di reato, ha facoltà e dispone dei diritti previsti dalla legge in ordine alla possibilità di proporre opposizione (ex art. 410 c.p.p.) alla richiesta di archiviazione penale (vedasi anche Cassazione pen. n. 12742/2016).
Tale legge conferma la tutela prevista dalla CEDU in ordine al legame relazionale/affettivo della famiglia di fatto.

Altri articoli sul tema li trovi anche qui.

N.B. Stefano Ligorio è anche autore di un libro dal titolo: ‘IL RISARCIMENTO NEL PROCESSO CIVILE -errori da evitare, e rimedi esperibili– (Giuda Pratica alla luce del Codice Civile, del Codice di Procedura Civile, e della Giurisprudenza in materia)’.

Stefano Ligorio