Non può esserci prevenzione delle malattie senza una dieta sana ed equilibrata che sia ricca di cibi dai variegati colori.

La prevenzione di qualunque malattia e, dunque, anche del cancro, non può prescindere dall’assumere una dieta, con il giusto apporto di liquidi, sana ed equilibrata, ricca di cibi dai variegati colori e che contengano nutrienti diversificati e numerosi antiossidanti; quest’ultimi, in particolare, oltre ad avere svariate azioni benefiche, aiutano le cellule del corpo a mantenersi libere dai radicali liberi, riducendo quindi il rischio di una loro mutazione cancerogena.

Gli antiossidanti sono sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi, ovvero, i prodotti di scarto che fisiologicamente si formano all’interno delle cellule dell’organismo quando l’ossigeno viene utilizzato nei processi metabolici per la produzione di energia (ossidazione).

Gli antiossidanti aiutano il sistema immunitario anche nella difesa dai germi, e sono molto importanti per difenderci finanche dai tumori, perché permettono di proteggerci dai summenzionati radicali liberi.

Infatti chi mangia, con una certa regolarità, frutta e verdura si ammala meno di cancro in generale. E’ bene prediligere l’assunzione degli antiossidanti dall’alimentazione, ovvero, dalla grande varietà di verdure e frutta che ogni stagione può offrire, difatti con il consumo, diversificato, di una grande varietà di vegetali (cereali integrali, verdure, frutta) si può stare tranquilli di assumere regolarmente, sia qualitativamente, sia quantitativamente, i giusti antiossidanti nella formula di migliaia di sostanze che la natura mette a disposizione nei cibi.

Particolare importanza deve rivestire l’assunzione di frutta selvatica, in quanto, in generale, più il frutto è selvatico e maggiore è il suo contenuto in antiossidanti (la pianta selvatica, vivendo in condizioni ‘ostili’, produrrà, naturalmente, maggiori antiossidanti per proteggere, dall’ambiente non favorevole, il proprio frutto).

Si precisa, tuttavia, che diversi studi accademici, effettuati su migliaia di pazienti oncologici, mostrano che gli antiossidanti possono modificare le cellule tumorali in modo da favorirne l’avanzamento e finanche la diffusione metastatica.

Ciò in ‘apparente’ contraddizione con la diffusa e corretta convinzione scientifica che gli antiossidanti diminuiscano il rischio di cancro neutralizzando i radicali liberi che danneggiano le cellule causando tumori.

I radicali liberi sono in grado di stimolare l’apoptosi, un processo mediante il quale le cellule danneggiate si ‘suicidano’, anche per evitare di indurre malattie auto-immuni e finanche il danneggiamento del DNA con il rischio di mutazione cancerogena.

Difatti si è ormai sufficientemente certi che gli antiossidanti, nel malato oncologico, assunti in dosi elevate, proteggano dai medesimi radicali liberi anche le cellule tumorali (i quali ugualmente li temono), in modo molto simile a quanto fanno con le cellule normali.

I risultati dei numerosi studi internazionali indicherebbero, dunque, che quando il corpo di un malato oncologico assume un eccesso di antiossidanti, le cellule tumorali ivi presenti arrivano anch’esse ad avere più antiossidanti rispetto a quelli che producono da sé migliorando, conseguentemente, la loro capacità di far fronte ai danni a cui anch’essi, come le cellule normali, vanno incontro.

L’azione benefica degli antiossidanti, contro i radicali liberi, non è selettiva, per cui tale azione si svolge anche nei confronti delle cellule tumorali, quindi, al contrario di quanto comunemente, al riguardo, si pensi, è da ritenersi, tassativamente, vietato l’uso integrativo, nei pazienti oncologici, di antiossidanti.

E’ bene precisare che gli integratori di antiossidanti non creano assolutamente i tumori, tuttavia ne accelerano la progressione di quelli in atto (finanche di quelli preesistenti non diagnosticati fino a quel momento), ossia, essi impediscono danni al DNA e con ciò ostacolano l’insorgenza dei tumori, ma una volta che il tumore c’è, potrebbero facilitare la progressione dello stesso, in quanto anch’esso, come predetto, trova giovamento dall’azione degli antiossidanti.

Ciò significa che quel che per le persone sane è certamente un beneficio, potrebbe essere molto pericoloso, invece, nei malati oncologici, difatti l’azione degli antiossidanti, in dosi elevate, contrasterebbe sul ‘campo’ le uniche molecole interne all’organismo (ovvero, i radicali liberi) in grado di arrestare la progressione delle cellule neoplastiche (a fronte di un sistema immunitario, di per sé, e per svariati motivi, già ‘incapace’, in siffatte circostanze, di contrastarla).

In definitiva, nella circostanza dei pazienti oncologici è fortemente sconsigliata l’integrazione degli antiossidanti (anche di tipo vitaminico), qualunque essi siano, essendo corretto e benefico (per quel che al contrario se ne possa comunemente pensare) lasciare questi radicali liberi circolare ‘tranquillamente’, risultando, almeno sotto questo aspetto e unicamente nell’evenienza oncologica, utili amici nella spietata e complessa lotta al cancro.

Al contrario, dosi elevate di antiossidanti (anche non necessariamente alte) potrebbero impedire, nelle cellule neoplastiche, una sufficiente concentrazione di radicali liberi necessari per realizzarvi l’apoptosi, e favorirne, dunque, la progressione e/o finanche ostacolare l’azione delle terapie antitumorali.

Va bene mangiare frutta e verdura, ma il paziente oncologico non deve esagerare con le quantità.

N.B. Stefano Ligorio, in ambito di tematiche mediche, è anche autore di un libro dal titolo: ‘La Strana Malattia: Come prevenire, diagnosticare, e curare, l’ansia (ansia sociale, ansia generalizzata e ansia somatizzata) e la depressione (depressione maggiore e depressione cronica -distimia)’, ma anche di: ‘Il Cancro -Vademecum- (Guida Pratica alla Prevenzione e alla Cura del Tumore Maligno)’.

Stefano Ligorio

3 pensieri riguardo “Non può esserci prevenzione delle malattie senza una dieta sana ed equilibrata che sia ricca di cibi dai variegati colori.

  1. Sono molto d’accordo con te ce una sana e corretta alimentazione sia determinante per garantire al 90 per cento una buona salute fisica e psichica (e la natura è maestra in cromoterapia alimentare e non.)!
    Non riesco a capire perché non posso mettere il like ai tuoi articoli… anche se a mio avviso lasciano il tempo che trovano.
    Alla prox 😷

    Piace a 1 persona

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